- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 14 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Il Parlamento approva Borg, il commissario antiabortista

    Il Parlamento approva Borg, il commissario antiabortista

    L'Aula di Strasburgo dà il via libera al maltese come sostituto di Dalli alla Salute e Consumatori. Determinante il voto di alcuni socialisti, Barroso può tirare un respiro di sollievo

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    21 Novembre 2012
    in Senza categoria

    La nomina di Tonio Borg a commissario europeo per la Salute e i Consumatori è stata approvata dal Parlamento con 386 sì, 281 contrari e 28 astenuti. La sua candidatura era stata avanzata dal Governo maltese per sostituire il dimissionario (o dimissionato) John Dalli, finito in un’inchiesta dell’Olaf per una presunta corruzione. Ma le sue posizioni anti-abortiste e sull’omosessualità avevano creato molte perplessità tra gli eurodeputati. Proprio come successe per Rocco Buttiglione nel 2004, quando fu bocciato dall’Aula per le sue posizioni sull’omosessualità ritenuta un “peccato ma non un crimine”. Uno dei primi a complimentarsi con il nuovo collega è Antonio Tajani, vice presidente della Commissione, che twitta un allegro “Benvenuto commissario Borg!”.

    L’approvazione del Parlamento a un candidato commissario non è formalmente necessaria affinché questi possa essere designato. Ma un parere negativo non avrebbe potuto essere facilmente ignorato visto che le regole obbligano il Presidente della Commissione europea a prendere “seriamente in considerazione l’esito della consultazione del Parlamento”. Ma grazie al sì dell’Aula il Presidente José Manuel Barroso può tirare un respiro di sollievo e mettere finalmente la parola fine al caso Dalli.

    Il profilo politico di Borg era ben noto a tutti i deputati. Membro del partito nazionalista maltese è un forte oppositore del diritto di aborto, che è vietato nel suo Paese, e si è battuto per cercare di limitare la libera circolazione in Europa delle cittadine maltesi sospettate di voler praticare un’interruzione volontaria di gravidanza fuori dai confini dell’isola. Borg è anche un antagonista della legge sul divorzio, reso legale a Malta solo nel 2011 a seguito di una consultazione referendaria, e dei diritti delle coppie di fatto, sia omosessuali che eterosessuali. In qualità di ministro dell’Interno, carica che ha ricoperto dal 1998 al 2008, è stato l’architetto del sistema di detenzione degli immigrati irregolari. Nel 2002 è stato anche responsabile di un caso di espatrio di 230 richiedenti asilo eritrei che, secondo una denuncia di Amnesty, sono stati sottoposti a maltrattamenti nel loro paese.

    La settimana scorsa Borg, era stato in audizione nella commissione parlamentare Ambiente, sanità pubblica e sicurezza alimentare, per cercare di convincere i deputati a sostenerlo. In quell’occasione il commissario designato aveva detto che “non avrebbe abbandonato le sue opinioni personali” ma avrebbe rispettato i trattati. Non solo, si era impegnato a sostenere la proposta del Commissario Reding sulle quote rosa nei consigli di amministrazione e la lotta all’Aids con programmi di istruzione.

    Il voto compatto e contrario dei liberarli dell’Alde, della Sinistra Gue e dei Verdi era sicuro e annunciato, così come era sicuro l’appoggio del Ppe e dei conservatori dell’Ecr e dei nazionalisti dell’Efd. L’ago della bilancia sono diventati quindi i Socialisti che si sono divisi al loro interno, visto che in tanti valutano positivamente le sue capacità tecniche per ricoprire l’incarico di commissario alla Salute e i Consumatori. Per convincerli allora Borg, dopo l’audizione, aveva anche scritto una lettera  in cui ribadiva per iscritto di essere convinto “dell’innata dignità di tutti, indipendentemente dai loro orientamenti sessuali” e di credere per questo “che i crimini o le offese compiute sulla base di discriminazioni dovrebbero essere punite più severamente”, aggiungendo: “Ho approvato questa norma a livello nazionale, lo farò anche a livello europeo”.

    Queste promesso hanno convinto la maggioranza degli eurodeputati, che hanno deciso di non rigettare la sua nomina. Il voto di alcuni di alcuni socialisti, coperti dalla segretezza della consultazione, è stato determinante visto che i “no” sono stati 281 mentre la somma dei deputati liberali, verdi, di sinistra e socialisti sarebbe 358. Poche ora prima della consultazione Hannes Swoboda, presidente del gruppo S&D, aveva dichiarato che la nomina di Borg lasciava “questioni aperte”. Evidentemente non per tutti.

    Tags: Barrosoborgcommissariuo uedalliIstituzioniparlamento europeotajani

    Ti potrebbe piacere anche

    Parlamento europeo di Strasburgo, lavori in corso [Foto: Imagoeconomica]
    Politica

    Plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo: sul tavolo rimpatri, dazi USA e tanto altro. Ma manca Gaza

    12 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Diritti

    Internazionalismo in tempo di guerra, la società civile “deve essere in prima linea”

    10 Giugno 2026
    Gli attivisti del Network giovani davanti al Parlamento europeo
    Cronaca

    Ucraina, Conte (M5S): “Follia continuare a scommettere sulla vittoria militare”

    10 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Politica

    Il Patto per la migrazione e l’asilo entra in vigore, ma “nessun Paese UE è pronto”

    10 Giugno 2026
    La premiazione alla Camera dei Deputati.
    Cultura

    Povertà educativa e relazionale, 1 studente su 3 vive in comuni senza scuole superiori e senza presìdi culturali

    4 Giugno 2026
    L'eurodeputato Nicola Zingaretti durante la presentazione del patto del Mediterraneo alla stampa, 3 giugno 2026. Crediti: Staff del PD al Parlamento europeo
    Politica Estera

    Zingaretti (S&D): “Bisogna riaccendere il dialogo nel Mediterraneo, mettendo al centro le persone”

    3 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Preparazione della foto di famiglia all'ultimo Summit del G7, nel giugno 2025, ad Alberta, in Canada. Source: EU Council

    Squilibri macroeconomici, Ucraina e Medio Oriente: i temi al Summit del G7 ad Evian

    di Giulia Torbidoni
    12 Giugno 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, Costa: "L'unità e un multilateralismo efficace sono essenziali per rafforzare la stabilità globale, promuovere una...

    Conferenza stampa sul patto migrazione e asilo con il commissario per gli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner e il viceministro per la Migrazione e la Protezione Internazionale di Cipro, Nicholas Ioannides. Crediti: Commissione europea via EBS

    Entra in vigore Patto migrazione e asilo. Brunner: “Per la prima volta approccio europeo completo”

    di Iolanda Cuomo
    12 Giugno 2026

    I ministri degli interni UE celebrano le nuove regole che stabiliranno come l'Unione gestirà le proprie frontiere, esaminerà le domande...

    CONSIGLIO EUROPEO UE EUPALAZZO EUROPA BRUXELLES

    Accordo tra i Paesi UE sul rafforzamento della tassa sul carbonio alle frontiere (CBAM)

    di Caterina Mazzantini
    12 Giugno 2026

    La posizione trovata dal Consiglio, in vista del negoziato con il Parlamento, ha l'obiettivo di rendere il sistema più robusto:...

    L'Alta rappresentante per la politica estera UE, Kaja Kallas, durante il suo discorso a Parigi (via EBS)

    Palestina, Kallas insiste caparbia sui due Stati: “Unica via per la pace”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    12 Giugno 2026

    Intervenendo ad una conferenza organizzata a Parigi, la leader della diplomazia UE ha elogiato l'impegno per la pace della società...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione