- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 13 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Rilanciare i valori europei, attraverso la lingua madre

    Rilanciare i valori europei, attraverso la lingua madre

    Diego Marani di Diego Marani
    28 Novembre 2012
    in Editoriali
    Per la Corte di Giustizia i concorsi per l’Ue devono essere sostenuti nel proprio idioma
    Segato (Società Dante Alighieri): così si restituisce pari dignità a tutti i cittadini
    Dalla Corte di Giustizia è giunta una sentenza che restituisce dignità a tutti gli europei.
    I magistrati riaffermano un principio che in epoca di austerità è stato facile accantonare in nome di un pragmatismo che promette di trovare soluzioni a problemi che vediamo con crescente insofferenza. In tempi di crisi le risorse destinate alla traduzione e all’interpretariato nelle istituzioni europee possono sembrare un’inutile spreco, ma il multilinguismo è alla base del processo di integrazione europea e per questo occorre difenderlo.
    L’Unione Europea è prima di tutto un’unione tra cittadini che parlano lingue diverse, che a loro volta esprimono culture e storie che hanno deciso di convergere nel progetto di unificazione. Se dimentichiamo questo, se cominciamo a valutare col pallottoliere ciò che conviene e ciò che invece non dà benefici immediati, rischiamo di mettere in dubbio la stessa idea di Europa.
    Semplificare, razionalizzare – e oggi tagliare – può  andar bene per un’azienda (e per molti bilanci pubblici) ma è improponibile applicare questo principio pragmatico ai valori che uniscono la nostra Europa, che rappresenta la somma di storie che hanno bisogno di mantenere la propria identità per continuare a convivere e a rigenerarsi in armonia.
    E’ un peccato però che dietro questo pragmatismo linguistico, oltre agli interessi dei paesi che contano di più all’interno delle istituzioni europee, si nasconda soprattutto il disinteresse verso quello che fino a poco tempo fa veniva considerato come un diritto faticosamente acquisito dei cittadini europei. Quello dell’uguaglianza.
    Le lingue di lavoro, ora spodestate dalla sentenza, sono uno un pratico strumento di cui chiunque si avvarrebbe pur di terminare presto le proprie otto ore. L’inglese, soprattutto, è diventato una lingua franca, che fa comodo a tutti e semplifica l’ordinaria amministrazione della quotidianità degli uffici comunitari. L’adozione di una lingua di lavoro, per quanto utile a giungere ai necessari compromessi della vita comunitaria, non esprime la varietà, le differenze e le potenzialità di rinnovamento insite nell’armoniosa coesistenza di lingue diverse.
    Una difesa imbelle della lingua, eseguita d’ufficio, quasi a temere la derisione da parte dei pesi massimi delle lingue globali, rivela una preoccupante disattenzione verso  i nostri diritti fondamentali.
    Se dunque intendiamo continuare a portare avanti il progetto europeo, occorre ricordarci dei principi fondamentali e degli ideali che lo hanno reso possibile. Anche attraverso la difesa della lingua madre quei principi trovano sostanza e vigore. Volere un’unione che non riconosce la pluralità degli elementi che la costituiscono è un paradosso, e nasconde il graduale processo di assoggettamento alla cultura del più forte che oggi più che mai sembra dominare il nostri destini.

    Nessuno vuole immaginare una babele dove ognuno parla la sua lingua e nessuno si capisce, ma quello di vedere la propria lingua madre collocata allo stesso livello delle altre deve essere un diritto che dobbiamo reclamare con forza.

    Filippo Segato, Segretario della Società Dante Alighieri, Comitato di Bruxelles

    Sullo stesso argomento ieri abbiamo pubblicato un intervento di Diego Marani

    Tags: bruxelleslingua madresegatounione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    [Foto: Unsplash]
    Industria e Mercati

    Meno fumatori, ma più sigarette illegali: nell’UE il mercato illecito supera il 10 per cento

    3 Giugno 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente USA, Donald Trump. Foto: Imago economica.
    Cronaca

    Commissione UE contro le accuse USA sul lavoro forzato: “Dazi ingiustificati”

    3 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Net & Tech

    Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ITC), l’Italia è terzultima nell’UE per quota di specialisti

    27 Maggio 2026
    Cronaca

    Dietro le quinte del Consolato italiano a Bruxelles: parte la nuova rubrica della sede diplomatica

    27 Maggio 2026
    FLYER della manifestazione disponibile sul sito dell'organizzazione promotrice:: https://www.association-belgo-palestinienne.be/manifestation-nationale-justice-pour-les-palestiniens-stop-au-genocide-et-a-la-nakba/
    Cronaca

    Bruxelles per la Palestina, la manifestazione per lo stop agli accordi commerciali con Israele

    14 Maggio 2026
    siria
    Politica Estera

    Siria, l’UE ripristina l’accordo di cooperazione sospeso nel 2011

    11 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Preparazione della foto di famiglia all'ultimo Summit del G7, nel giugno 2025, ad Alberta, in Canada. Source: EU Council

    Squilibri macroeconomici, Ucraina e Medio Oriente: i temi al Summit del G7 ad Evian

    di Giulia Torbidoni
    12 Giugno 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, Costa: "L'unità e un multilateralismo efficace sono essenziali per rafforzare la stabilità globale, promuovere una...

    Conferenza stampa sul patto migrazione e asilo con il commissario per gli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner e il viceministro per la Migrazione e la Protezione Internazionale di Cipro, Nicholas Ioannides. Crediti: Commissione europea via EBS

    Entra in vigore Patto migrazione e asilo. Brunner: “Per la prima volta approccio europeo completo”

    di Iolanda Cuomo
    12 Giugno 2026

    I ministri degli interni UE celebrano le nuove regole che stabiliranno come l'Unione gestirà le proprie frontiere, esaminerà le domande...

    CONSIGLIO EUROPEO UE EUPALAZZO EUROPA BRUXELLES

    Accordo tra i Paesi UE sul rafforzamento della tassa sul carbonio alle frontiere (CBAM)

    di Caterina Mazzantini
    12 Giugno 2026

    La posizione trovata dal Consiglio, in vista del negoziato con il Parlamento, ha l'obiettivo di rendere il sistema più robusto:...

    L'Alta rappresentante per la politica estera UE, Kaja Kallas, durante il suo discorso a Parigi (via EBS)

    Palestina, Kallas insiste caparbia sui due Stati: “Unica via per la pace”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    12 Giugno 2026

    Intervenendo ad una conferenza organizzata a Parigi, la leader della diplomazia UE ha elogiato l'impegno per la pace della società...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione