Con il nuovo anno (e il nuovo gestore belga) rivisti i listini: al bar un caffè più caro del 7%
Il nuova anno porta in Consiglio europeo non solo la nuova società di gestione della mensa, ma anche un contestuale aumento dei prezzi del menù (non si sa se deciso o meno dalla nuova ditta, la belga ISS Catering). Il rincaro è di quelli sostanziosi: nel ristorante di palazzo Justus Lipsius una monoporzione di pane costa il 50% in più rispetto al prezzo in vigore nel 2012 (si vende a 90 centesimi, contro i 60 centesimi fissati in precedenza), mentre nel bar un caffè adesso costa circa il 7% in più rispetto a poche settimane fa (è passato da 61 centesimi a 65 centesimi). Il nuovo anno, all’interno del Consiglio europeo, non si apre dunque sotto i migliori auspici, soprattutto se si considera il livello sproporzionato dell’aumento dei prezzi: l’inflazione dell’Eurozona – secondo le stime flash dell’Eurostat di pochi giorni fa – è al 2,2%. Come giustificare rincari del 7% e del 50%? In Consiglio Ue nessuna giustificazione, solo un conto più salato.
![Il governatore della banca centrale del Canada, Tiff Macklem, e la presidente della BCE, Christine Lagarde [Sintra, 1 luglio. Foto: Sérgio Garcia/Your Image for ECB]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/07/sintra260701-350x250.jpg)


![aumenti gas e caro energia [foto: imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/04/Imagoeconomica_1982382-350x250.jpg)









![[foto: Eunews]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2023/08/WhatsApp-Image-2023-08-03-at-11.54.24.jpeg)