- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Sull’italiano. Serenamente

    Sull’italiano. Serenamente

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    5 Febbraio 2013
    in Editoriali

    Vorrei spiegare qui la posizione di Eunews sulla questione dell’uso della lingua italiana all’Istituto di cultura italiano in Belgio, serenamente.

    Un noto testo di letteratura italiana per stranieri (e anche politica, cinema). Scritto in italiano. Immagine tratta da un sito di vendite on-line in inglese.

    La lingua, e su questo è facile convenire, è forse l’espressione più alta, certamente più diffusa, di una cultura. E’ quella meglio in gradi di descrivere ogni sfumatura di un’idea, dall’intensità di un colore alla delicatezza di un profumo. Come anche concetti più complessi. E’ del tutto evidente, ad esempio, che un termine comune come “famiglia” in italiano (perché è di questo che stiamo parlando) ha un significato, una significanza ed ovviamente un significante completamente diversi. Quando lo si traduce in inglese (o in un’altra lingua) per descrivere un fenomeno italiano si hanno due strade:

    • aver prima tenuto un seminario sul significato (ecc.) della parola
    • svolgere nella sede in cui lo si usa un corso sulla significanza (che renderà terribilmente lungo il seminario).

    Dunque parlare di Italia in una lingua diversa dall’italiano comporta o una grande approssimazione o una grande necessità di approfondimento su ogni concetto che viene introdotto e che non sia universalmente interpretato in maniera per lo meno molto simile tipo “Quadrato”, termine geometrico che secoli di riflessione hanno portato ad essere un concetto abbastanza riconosciuto anche se uno dice “Square” o “Carré”, Sempre che sia chiaro che parliamo di un sostantivo, perché se lo usiamo come aggettivo già non è detto che un tipo che in italiano è “quadrato” in inglese sia descrivibile con “square”.

    Un Istituto di cultura deve promuovere la conoscenza della cultura di un Paese e dunque, prioritariamente della sua lingua. E’ appena ovvio (doveroso, obbligatorio, minimale, l’ABC, ecc.) che si organizzino dei corsi di lingua, sarebbe come se l’A.C. Milan o lo Juventus F.C. non giocassero al calcio ma organizzassero seminari sui migliori tessuti per le magliette da calcio. Ciò che qualifica un Istituto non è la parte “obbligatoria” del programma, ma quella facoltativa, quella lasciata alla creatività del suo staff. Certamente l’attuale gestione dell’IIC è particolarmente attiva, dopo anni direi di “incuria” causata da varie ragioni, ora l’attività è decisamente ripartita, si organizzano eventi con pubblico trabordante e ospiti di indubbio rilievo, si tenta di rendere i locali più accoglienti, ci sono scivoli per i bambini, piadine in occasione degli eventi, e il tutto con pochissimi soldi. E’ questo è un successo il cui merito va certamente a Federiga Bindi, la direttrice. Si è fallito sulla presenza di uno stand italiano alla Fiera del Libro di Bruxelles, ma qui le colpe, gravissime, sono distribuite.

    La questione che poniamo è che, però, non c’è vero rispetto per la lingua italiana. Come non c’è vero rispetto verso il paese che ospita l’Istituto, nel quale le lingue ufficiali sono tre, nessuna delle quali è parlata in eventi organizzati dall’Istituto, escludendo così i cittadini belgi, secondi fruitori, in base alla missione indicata dal ministero degli Esteri, per l’IIC dopo gli italiani. Dunque sbaglia, semplicemente, Bindi quando si dice “sconfitta” perché ai suoi dibattiti vanno solo (o in grandissima parte) italiani e auspica “una vittoria” quando non ci saranno più italiani in sala ma stranieri (e neanche cita i belgi). Semplicemente così viola il suo mandato.

    Parlare italiano, e questo dicevo al termine di un dibattito al quale Bindi mi ha cortesemente invitato qualche settimana fa, vuol dire valorizzare il proprio paese, la propria cultura, affermare una assertività culturale, politica, storica. Se non abbiamo la forza di farlo neanche in casa nostra vuol dire che, allora, è vero, abbiamo perso, e la nostra lingua e la nostra cultura non meritano un futuro.

     

     

     

    Tags: bindibruxellesistituto di culturaitalianolinguarobustelli

    Ti potrebbe piacere anche

    manifestazione gaza palestina bruxelles
    Diritti

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    27 Marzo 2026
    MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI
FARNESINA
SCULTURA GIO POMODORO (Imagoeconomica)
    Cultura

    L’Ambasciata d’Italia in Belgio accoglie la “Sfera” di Arnaldo Pomodoro: un ponte ideale tra Bruxelles e Roma

    23 Marzo 2026
    Roberta Metsola
    Politica

    Metsola ai leader: “Parlamento UE sia pienamente coinvolto su agenda di competitività”

    19 Marzo 2026
    Virkkunen, Brunner, PROTECTEU contro Terrorismo e estremismo
    Difesa e Sicurezza

    Terrorismo, l’UE aggiorna la strategia: focus su minori e minacce digitali

    26 Febbraio 2026
    Politica Estera

    L’UE guarda al Canada: il Parlamento chiede un’alleanza più stretta su sicurezza e commercio

    25 Febbraio 2026
    Ucraina
    Politica

    Ucraina, Giani a Bruxelles: “Ospitiamo 20 mila profughi, Toscana e Kiev gemellate”

    24 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione