- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 5 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Limitare i bonus dei banchieri? Una follia per l’establishment britannico

    Limitare i bonus dei banchieri? Una follia per l’establishment britannico

    Elido Fazi di Elido Fazi
    25 Febbraio 2013
    in Editoriali
    Powered by powered by evolution group

    BanchieriLa proposta del Parlamento Europeo di mettere un cap, cioè un cappello si potrebbe dire, sui bonus milionari di banchieri che hanno fatto danni non solo all’Irlanda, ma soprattutto la Gran Bretagna, che è il Paese che ha dovuto spendere più soldi pubblici in Europa per salvare le banche, sta sollevando un’ondata di sdegno da parte dei banchieri milionari. Insomma, la proposta del parlamentare verde belga Philippe Lamberts, sembra aver colpito nel segno. Alcuni banchieri piangono miseria, così facendo si rovina la City di Londra, che, nonostante l’introduzione dell’Euro nel 1999, è riuscita a rimanere finora il centro finanziario dell’Europa, anche se il Regno Unito era rimasto aggrappato alla Sterlina.


    Il tentativo di Bruxelles, sempre secondo i banchieri, che sulle remunerazioni non capiscono che all’infuori di loro stessi nessuno ha mai apprezzato le loro assurde e ingiuste politiche salariali, è un vile disegno per mettere dei limiti agli hedge funds e quindi affossare l’odiato capitalismo finanziario anglo-sassone. Insieme alla Unione Bancaria europea, il cap è il big bazooka per affondare la City. A nessuno di loro passa per la testa che forse l’eccessiva disinvoltura dei banchieri della City ha portato a un eccessivo risk-taking e quindi al fallimento di banche come la Royal Bank of Scotland i cui cocci sono stati reincollati dai pagatori di tasse britannici. Il tentativo di Bruxelles, secondo loro, è una forma di populismo di bassa lega.

    Insieme alla Tobin Tax, sostengono, che anche se non approvata dal Regno Unito, avrà effetti sulla City, si sta cercando di affossare l’industria finanziaria inglese, che ancora nel 2011 ha rappresentato il 26% delle esportazioni inglesi. Ancora più pericoloso è la sfida che proviene dalla Banca Centrale Europea che, con l’appoggio sia della Francia che della Germania, vorrebbe ogni clearing house responsabile per le securities in Euro all’interno dei Paesi dell’Eurozona. In pratica, questo potrebbe stare a significare uno spostamento del trading in bonds denominati in Euro da Londra a Francoforte e in parte a Parigi. Come possiamo capire non è una questione che riguarda noi semplici cittadini. A noi dove avvenga il trading interessa poco.  Sembra una cosa ragionevole che se la BCE o chi per lei deve salvare una clearing house in caso di emergenza, è meglio che questa stia dentro i confini dell’Eurozona.


    Certo è giusto che gli inglesi comincino a preoccuparsi che la loro industria finanziaria al di fuori dell’Euro e forse dell’Europa potrebbe non rivedere più i grandi fasti del passato, visto che hanno deciso di non far parte della Unione Bancaria che si sta costruendo quest’anno. Non è certo pura paranoia immaginare che un giorno la City potrebbe finire ad essere periferia, nel mondo finanziario, con il trading di titoli in Euro che si sposta a Francoforte, mentre altre attività internazionali si spostano a New York o Honk Kong. Forse i governanti inglesi la dovrebbero considerare una conseguenza naturale delle loro scelte. Il fatto che i Conservatori inglesi non facciano più parte dei gruppi di Centro-Destra del Parlamento non ha certo giovato a Cameron a mantenere influenza. E poi mi piacerebbe sapere: ma cosa racconta Cameron ai suoi elettori? Possibile che i cittadini inglesi che non lavorano nelle banche si possano preoccupare perché il Parlamento Europeo vuole limitare i bonus milionari dei loro banchieri? Noi ci lamentiamo che i nostri concittadini ci hanno regalato Berlusconi per un ventennio. Ma come fa Cameron a convincere quelli che lo hanno votato che lui sta conducendo una giusta battaglia a Bruxelles per mantenere intatti i bonus dei banchieri? Neanche il più grande venditore della terra, il nostro Silvio, ci riuscirebbe.

    Elido Fazi

    Tags: banchieribonuscameronelido fazi

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Bonus pubblicità
    Economia

    Fatti pubblicità su Eunews, con il Bonus 2021 avrai un credito d’imposta del 50 per cento

    20 Ottobre 2021
    Economia

    Mediatore europeo: Mala amministrazione che Draghi sia ancora nel G30

    6 Luglio 2018
    Brexit, prima ministra, Londra, Gran Bretagna, Tory, immigrazione, City
    Politica

    Brexit, Quando Theresa May spiegava che “in Europa siamo più al sicuro” (AUDIO e traduzione)

    26 Ottobre 2016
    Politica Estera

    Cameron lascia Downing street, Pittella: “Non mancherai a nessuno”

    13 Luglio 2016
    Juncker King
    Politica

    Juncker approva King come nuovo commissario Uk, ma resta incognita portafoglio

    11 Luglio 2016
    Cultura

    Cosa leggere sulla stampa europea – 30 giugno

    30 Giugno 2016

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione