- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 30 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » In Francia crisi nera per il presidente più impopolare, e Sarkozy medita il ritorno

    In Francia crisi nera per il presidente più impopolare, e Sarkozy medita il ritorno

    Hollande, in continuo calo di consensi, si è visto piombare addosso il caso del ministro evasore. Non molla su “tassa sui ricchi” e nozze gay, e il suo predecessore vuole scendere di nuovo in campo

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    4 Aprile 2013
    in Politica

    Hollande, in continuo calo di consensi, si è visto piombare addosso il caso del ministro evasore
    Non molla su “tassa sui ricchi” e nozze gay, e
    il suo predecessore vuole riscendere in campo

    hollandeNon ci erano riusciti Jacques Chirac e Nicolas Sarkozy. François Mitterand non ci si era nemmeno avvicinato. Senza dubbio François Hollande detiene un record: mai nessun presidente della Quinta Repubblica francese, quella nata dalla costituzione del 1958, era riuscito a diventare tanto impopolare quanto lui è riuscito a fare in soli dieci mesi. Appena tre cittadini su dieci, stando agli ultimi sondaggi, credono che il leader socialista possa risolvere i problemi del Paese.

    “NON LA SPOSI” Sulla percezione poco lusinghiera che i francesi hanno del loro presidente sta pesando senza dubbio un momento molto complicato. Ad ogni fine del mese piovono regolari nuove cifre record per la disoccupazione (l’ultimo dato era di ben 3,2 milioni di senza lavoro), la crescita economica è al di sotto della attese, il potere d’acquisto rimane in caduta libera e l’obiettivo di riportare il rapporto deficit/Pil sotto il limite del 3% previsto dall’unione Europea, per il 2013 è già stato dichiarato fallito. A risollevare la popolarità di Hollande non stanno valendo bagni di folla e comparsate televisive, né tantomeno lo aiuta la compagna Valérie Trierweiler che ai francesi proprio non riesce ad andare giù: pochi giorni fa, nel corso di una due giorni a Digione organizzata nella speranza di riconquistare qualche punto di popolarità, una signora ha consigliato al presidente, a favor di telecamere: “Non la sposi, non ci piace!”.

    LA TASSA SUI RICCHI Nulla per il presidente sembra andare per il verso giusto, a partire da quella “tassa sui ricchi” che era uno dei capisaldi del suo programma. L’idea era un’imposta del 75% sui redditi superiori al milione di euro, ma la supertassa non sta avendo vita facile tra la bocciatura per incostituzionalità e le fughe eccellenti dei paperoni del Paese, su tutte quella di Gerard Depardieu che per protesta ha preso la cittadinanza russa. Hollande però non si vuole dare per vinto e ha fatto sapere che sposterà l’imposta dalle persone fisiche alle aziende per aggirare il problema. E non farà sconti a nessuno: il nuovo sistema fiscale sarà applicato anche i club di calcio, che hanno già cominciato a protestare per la paura di una fuga dalla Francia delle superstar come Ibrahimovic. Ma la tassa sui ricchi è una promessa che Hollande vuole a tutti i costi mantenere. Così come quella, contestatissima, della legge sulle nozze gay (a cui manca ormai solo il via libera del Senato), che gli è valsa proteste e manifestazioni di piazza.

    IL MINISTRO EVASORE Ma i grattacapi per il presidente francese non sono finiti: c’è da rimediare al nuovo colpo portato dalle dimissioni del suo ministro del Bilancio, Jérôme Cahuzac, accusato di aver evaso le tasse attraverso un conto bancario in Svizzera non dichiarato al fisco. Hollande ha parlato di “colpa imperdonabile” e lui, dopo giorni passati a negare, ha infine confessato di avere un conto da 600mila euro in Svizzera. Lo ha fatto con un posto pubblicato sul suo blog, in cui dice, scusandosi con il Presidente, il governo e i cittadini: “Per cercare di risolvere il conflitto tra dovere di verità, al quale sono venuto meno, e il desiderio di realizzare le missioni affidatemi, soprattutto l’ultima che non ho potuto concludere. Sono stato preso in una spirale di menzogna e mi sono fuorviato. Sono devastato dai rimorsi”

    IPOTESI RIMPASTO Per non parlare della bagarre sulle “allocations familiales”, gli aiuti per le famiglie numerose, che il governo sta pensando di ridurre per i nuclei più elevati. La presidenza, ha fatto sapere Hollande nella sua ultima apparizione televisiva, mantiene la rotta di puntare su crescita e competitività. Ma a portare avanti il lavoro, secondo i giornali transalpini, sarà una squadra di governo almeno in parte modificata: vista la situazione il rimpasto viene ormai dato come sempre più probabile.

    IL RITORNO DI SARKOZY Del crollo di popolarità dell’inquilino dell’Eliseo potrebbe giovarsi il suo predecessore: Nicolas Sarkozy, che dopo avere dato l’addio alla politica, in seguito alla bocciatura alle ultime elezioni, si è detto pronto ad un altro “sacrificio per il bene della Francia”. Per il momento ha altri pensieri, come quell’accusa di circonvenzione d’incapace ai danni dell’ereditiera Liliane Bettencourt, la miliardaria proprietaria dell’Oréal, da cui Sarko – questo è il sospetto – si sarebbe fatto finanziare illegalmente la campagna elettorale del 2007. Nel suo ultimo disco Carla Bruni ha dedicato al marito una canzone in cui lo definisce il “padrone che manda avanti il negozio” e un grande condottiero che “per passare il Rubicone non si può certo dire che esiti”. Che il condottiero stia davvero rompendo gli indugi e preparando un ritorno per il dopo Hollande?

    Letizia Pascale

    Articoli correlati:
    – La Germania verso il voto, con l’incognita euroscettici
    – Merkel e Hollande. L’asse che non c’è (e non ci sarà)
    – Hollande al Parlamento europeo: Far ragionare chi vuole amputare il bilancio comune

    Tags: franciahollandeJérôme Cahuzacparigisarkozy

    Ti potrebbe piacere anche

    Il porto di Calais, Francia [Foto: Unsplash]
    Diritti

    Dal Regno Unito 767 milioni di euro alla Francia per contrastare le migrazioni

    21 Maggio 2026
    An Israeli soldier tries to prevent Palestinians from reaching their houses in Nur Shams refugee camp in the West Bank city of Tulkarm, Nov. 18, 2025. Palestinians took part in a demonstration demanding the right to return to their houses at the entrance of Nur Shams refugee camp, while Israeli soldiers assaulted the crowd and forced them to leave the area. [Photo by Nidal Eshtayeh/Xinhua/ABACAPRESS.COM, via IPA agency]
    Politica Estera

    Francia e Svezia chiedono sanzioni UE contro le colonie di Israele in Cisgiordania

    21 Aprile 2026
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency
    Politica Estera

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    17 Aprile 2026
    Nicotine Pouches SVEZIA FRANCIA TABACCO OMS
    Salute

    Le nicotine pouches svedesi accendono lo scontro europeo su tasse e libertà di circolazione

    13 Aprile 2026
    Rafael industria bellica [foto: imagoeconomica]
    Notizie In Breve

    Difesa, via libera UE ai prestiti SAFE per Francia e Repubblica ceca

    10 Aprile 2026
    Politica Estera

    Europa e Canada a Israele: “Tregua USA-Iran sia rispettata da tutti, anche in Libano”

    8 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    caro carburanti- source: Imagoeconomica

    In UE a fine maggio benzina salita a 1,85 euro al litro e diesel a 1,87 euro

    di Ambrogio Sanelli
    29 Maggio 2026

    Secondo i dati del Weekly Oil Bulletin della Commissione europea, i prezzi dei carburanti nell'Unione hanno registrato un forte aumento...

    Francia Strasburgo Corte Europea dei Diritti Umani Istituzioni Esterni. Fonte: Imagoeconomica

    La CEDU riceve due ricorsi contro l’Italia per il mancato arresto di Elmasry

    di Iolanda Cuomo
    29 Maggio 2026

    L'uomo era stato accusato di crimini contro l'umanità dalla Corte penale internazionale. Arrestato in Italia, è stato rilasciato quasi immediatamente...

    FAO G20 GREEN GARDEN AL PARCO DELLA CAFFARELLA GENDER EQUALITY UGUAGLIANZA DI GENERE. Caregiver Foto: [Imago economica]

    Più donne che uomini in tecnologia e scienza, ma la parità è lontana nel lavoro di cura

    di Caterina Mazzantini
    29 Maggio 2026

    Eurostat registra un boom di lavoratrici nel settore scientifico, ma certifica una impietosa disparità nel ricorso al part-time per conciliare...

    difesa

    Cinque Paesi hanno firmato per i prestiti di SAFE per la spesa in difesa, non l’Italia

    di Giulia Torbidoni
    29 Maggio 2026

    La Polonia ha ricevuto oggi, 29 maggio, il primo pagamento di 6,6 miliardi di euro nell'ambito di questo strumento, pari...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione