- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 17 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Gran Bretagna, Cameron vira a destra per fermare l’ascesa degli euroscettici

    Gran Bretagna, Cameron vira a destra per fermare l’ascesa degli euroscettici

    Lo Uk Independece Party, dato ormai come terzo partito, spaventa il Premier conservatore costretto a inseguire gli anti europei sui loro temi per frenare l’emorragia di consensi

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    5 Aprile 2013
    in Politica

    Lo Uk Independece Party, dato ormai come terzo partito, spaventa il Premier conservatore costretto a inseguire gli anti europei sui loro temi per frenare l’emorragia di consensi

    CameronNel 2006 li aveva bollati come un gruppo di“eccentrici, pazzoidi e mezzo razzisti”. Oggi il premier britannico, David Cameron è costretto a guardare allo Uk Independence Party (Ukip) di Nigel Farage, il partito di destra populista e apertamente anti europeista, con una considerazione ben diversa e, anzi, a tentare di tenerne la scia. Sì, perché mentre il primo ministro lotta con il calo dei consensi, l’ascesa del movimento che chiede l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione sembra inarrestabile. È in atto – secondo gli osservatori politici – una lenta emorragia dei voti dell’elettorato conservatore più schierato a destra, verso le posizioni dell’Ukip. Un fattore di pericolo non da poco in vista delle prossime elezioni del 2015: il premier britannico, senza quella parte di voti, rischia di non essere in grado di assicurarsi la maggioranza.

    A dare una misura dell’ascesa degli euroscettici bastano le percentuali delle elezioni suppletive tenute giorni fa a Eastleigh, una cittadina poco distante da Portsmouth, sulla Manica. Qui lo Ukip è cresciuto addirittura di 24 punti percentuali, arrivando ad ottenere il 27,8% e piazzandosi così come secondo partito. Per i conservatori di Cameron solo un’umiliante terza posizione (25,4% di voti) dietro di loro e dietro i propri partner di coalizione, i liberal-democratici, primo col 32% delle preferenze. Va sottolineato anche che pur non avendo vinto, l’Ukip ha ottenuto un risultato non da poco, sottraendo il 14 per cento dei voti ai Libdem di Nick Clegg in quella che è considerata una loro roccaforte, e quasi altrettanti ai conservatori.

    Un exploit isolato? Non sembra, visto che anche gli ultimi sondaggi danno ormai il partito di Farage al 17%, a soli undici punti di distacco dai Tories che continuano a perdere consensi e si fermano al 28% (una delle percentuali più basse degli ultimi anni), a loro volta dietro al Labuor che si piazza al 37%. Se si considera che anche gli alleati di Cameron, i libdem, si fermerebbero, secondo i sondaggi, al 9%, per il primo ministro c’è di che preoccuparsi.

    È in quest’ottica che bisogna leggere il pesante giro di vite sugli aiuti e il supporto agli immigrati presentato in questi giorni da Cameron. Come dire: se lo Uk Independence party raccoglie tanti consensi, importare nella linea di governo qualcuno dei temi forti del movimento, male non può fare. E così saranno introdotte anche nuove misure legislative per garantire che l’accesso ai servizi comunali (alloggi sociali, contributi di disoccupazione, scuola e servizi sociali) sia riservato solo a chi sia stato residente per almeno un certo numero di anni e abbia pagato una certa quantità di tasse. Le preoccupazioni sono legate all’arrivo di presunte ondate migratorie dalla Romania e dalla Bulgaria, attese per la fine dell’anno, quando verranno meno i vincoli alla libera circolazione europea per quei Paesi.

    Ad accusare Cameron di avere in questo modo saccheggiato il loro programma sono stati gli stessi membri dell’Ukip. “Il discorso di David Cameron – hanno rilevato in un articolo pubblicato sul sito del movimento – è una copia del nostro programma, con la differenza che l’Ukip realizzerebbe queste misure uscendo dall’Unione europea”.

    E non dimentichiamo che sotto la pressione degli euroscettici, anche quelli interni al suo stesso partito, il capo del governo britannico ha annunciato, in gennaio, un referendum sull’uscita del Regno Unito dall’Ue, da tenersi da qui alla fine del 2017.

    “Il vero problema dei conservatori non è l’Ukip – ha detto Farage – ma che i loro simpatizzanti si ricordavano un partito che parlava di creazione di ricchezza, abbassamento delle tasse e impresa e ora lo sentono discutere di matrimoni omosessuali ed eolico”. Per mantenere la coalizione con i liberal democratici, in effetti, il partito conservatore ha dovuto cedere su alcuni temi a loro cari. Ma con l’avvicinarsi della scadenza elettorale Cameron sembra ora avere tutte le intenzioni di rispondere alle sirene della destra per fronteggiare la deriva di voti.

    Letizia Pascale

    Articoli correlati:
    – Il brontolio del premier britannico che l’Europa (quasi) ignora
    – Cameron incerto parla a Londra e poco a Bruxelles
    – La Germania verso il voto, con l’incognita euroscettici

    Tags: cameronconservatorielezionieuroscetticifarageGran BretagnareferendumueUkip

    Ti potrebbe piacere anche

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]
    Politica Estera

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    16 Ottobre 2026
    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Politica

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    16 Ottobre 2026
    Il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, e la commissaria europea per l'Allargamento, Marta Kos
    Le Brevi

    Elezioni in Serbia, sette eurodeputati osservatori al voto del 25 ottobre

    16 Ottobre 2026
    [foto: European Council]
    Industria e Mercati

    Misure comuni contro il caro-energia, ‘spallata’ al Green Deal, legislazione veloce: la ricetta dei leader UE per la competitività

    16 Ottobre 2026
    [foto: Emilian Robert Vicol/Wikimedia Commons]
    Politica

    Bilancio 2028-2034, leader UE d’accordo a trovare l’intesa per dicembre. La chiave sono le risorse proprie

    16 Ottobre 2026
    Presentazione del progetto per il nuovo stadio della Roma [foto: Daniele Scudieri/imagoeconomica]
    Sport

    Stadio della Roma a Pietralata, il rischio della violazione delle norme UE. Tamburrano (M5S) chiede verifiche

    15 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, António Costa, ha annunciato una nuova riunione informale dei leader il 4 febbraio 2027 ad...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    di Giulia Torbidoni
    16 Ottobre 2026

    La presidente dell'esecutivo europeo von der Leyen: "Il nostro sostegno conta più che mai, mentre la Russia mette alla prova...

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Soddisfatta la premier Meloni per "l'annuncio da parte della Commissione europea di nuove misure" e sui fatti di Ceuta spiega...

    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    DL Bollette, Meloni: intesa con Bruxelles sulle misure contro il caro energia

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    "Ci permetterà di intervenire per abbassare i costi"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione