- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 8 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Sul Mali piovono 3,25 miliardi dai donatori internazionali. “Ora costruiamo la pace”

    Sul Mali piovono 3,25 miliardi dai donatori internazionali. “Ora costruiamo la pace”

    Il presidente Traoré: “Successo oltre le aspettative. Lavoreremo per unire di nuovo il Paese”. Hollande: “Sconfitti i terroristi. Adesso puntiamo su integrazione, sviluppo e diritti”.

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    15 Maggio 2013
    in Politica Estera

    Il presidente Traoré: “Successo oltre le aspettative. Lavoreremo per unire di nuovo il Paese”
    Hollande: “Sconfitti i terroristi. Adesso puntiamo su integrazione, sviluppo e diritti”

    Mali conferenzaLa conferenza dei donatori del Mali che si è tenuta a Bruxelles, per il presidente a interim del Paese, Dioncounda Traoré, è stata “un successo totale, al di là delle aspettative”. Un successo per capire il volume del quale bastava ascoltare le sue parole al termine dell’iniziativa: “Quando sono venuto qui si parlava di 2 miliardi di aiuti, io sinceramente mi sarei accontentato anche di 1 miliardo e 600 milioni, e invece abbiamo superato la barra dei 3”. Nelle conclusioni finale si parla infatti di 3,25 miliardi per i prossimi due anni che dovranno servire a stabilizzare il Paese dopo che l’intervento francese ha posto fine alla ribellione dei jihadisti di Aqmi (Al Qaeda per il Maghreb Islamico) nel nord della nazione. Di questi soldi 1,35 miliardi arriveranno dall’Unione europea, di cui 532,9 milioni dalla Commissione.

    E la conferenza è stata un “successo” anche per Francois Hollande, definito da Traoré “amico e fratello. Francese e maliano. Europeo e africano”. Le truppe di Parigi lentamente lasceranno il Paese passando la consegna ai caschi blu dell’Onu che a luglio daranno il via alla loro missione di stabilizzazione. “I capi dei terroristi volevano diventare i capi di una fazione del Sahel, organizzare traffici di droga, armi, esseri umani. Le loro operazioni spesso lucrative hanno fatto tremare gli Stati africani e hanno minacciato la stessa sicurezza dell’Europa” afferma Hollande consapevole del fatto che ora inizia una nuova sfida, quella di stabilizzare la pace, un compito che non sarà semplice. Il Presidente parla di tre priorità di breve termine “rilanciare l’economia del Paese” perché solo con lo “sviluppo” lo Stato africano potrà assicurare il benessere ai suoi cittadini, “decentralizzare la governance” per assicurare che il potere dello Stato arrivi in ogni angolo del Paese e includa le differenti regioni e popolazioni, “puntare sull’educazione e sui diritti delle donne” per sconfiggere l’oscurantismo delle fazioni più retrive dell’islam jihadista, e infine “puntare su dialogo e trasparenza”.

    C’è un altro punto su cui il francese insiste, ovvero che “il termine di luglio per le prossime elezioni in Mali deve essere rispettato”, solo così a suo avviso si potrà voltare pagina e iniziare la necessaria ricostruzione della nazione e della fiducia dei cittadini. Una sfida che sa essere “difficile” ma che Traoré si è impegnato a portare a termine. “Ritorneremo una grande famiglia e riprenderemo il dialogo. Non ci saranno più divisioni tra nord, sud, est e ovest” ma si ritroverà l’unità di “tutti i popoli che compongono il Paese” promette il presidente maliano. Traoré davanti ai rappresentanti delle 108 delegazioni ha ribadito la propria “determinazione a ricucire il tessuto sociale provato e a rispettare la laicità della Repubblica” e anche quella a sconfiggere “il terrorismo residuale” e per farlo, afferma, sarà necessario “rafforzare le capacità di difesa e ricostruire l’esercito addestrandolo alle nuova situazione”.

    I due capi di Stato hanno sottolineato l’impegno decisivo dell’Europa che ha inviato aiuti umanitari e alcune truppe con scopi di addestramento. “Continueremo a sostenere il Mali” promette José Manuel Barroso. Secondo il Presidente della Commissione “grazie agli accordi finanziari che l’Unione europea firmerà con il governo del Mali stasera, assicureremo un migliore accesso all’acqua, il risanamento, la salute, la giustizia, l’istruzione per centinaia di migliaia di maliani. Con gli investimenti pubblici che inizieremo, creeremo 20mila posti di lavoro nei prossimi due anni”. Ma Barroso sa anche che il problema del Mali va oltre i confini nazionali. “Il nostro sostegno va al Sahel – conclude – perché la soluzione della crisi passa attraverso un approccio regionale. Questo è il significato della strategia europea per la sicurezza e lo sviluppo del Sahel”.

    Alfonso Bianchi

    Articoli correlati:
    – Mali, è iniziata l’operazione di addestramento Ue
    – Mali, parte la missione Ue
    – L’Europa accelera l’intervento “non combattente” in Mali
    – L’Europa minacciata da terroristi di al-Qaida in Mali? (16 luglio 2012)

    Tags: BarrosohollandemaliTraoré

    Ti potrebbe piacere anche

    Editoriali

    La solitudine della Francia

    27 Ottobre 2020
    L'ex primo ministro francese Manuel Valls
    Politica

    “Franza o Spagna…”, e l’ex premier francese Valls corre come sindaco di Barcellona

    26 Settembre 2018
    Politica

    Prove di attacco strategico dell’Ue all’immigrazione clandestina

    18 Luglio 2018
    Politica

    Migranti, centri extra-Ue: le soluzioni semplici non esistono

    23 Giugno 2018
    Politica Estera

    Aquarius, Mogherini ammonisce: “La priorità deve essere il salvataggio di vite”

    14 Giugno 2018
    Politica Estera

    L’Ue raddoppia il budget della missione in Mali

    14 Maggio 2018

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Un momento della cerimonia di oggi in Campidoglio

    I giovani raccontano il futuro dell’Europa: premiati i vincitori di “Dream for Europe”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    8 Maggio 2026

    Nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, si è svolta la cerimonia di premiazione del Contest fotografico promosso da Fondazione Articolo...

    Festa dell’Europa. Premiati i migliori elaborati fotografici per il contest “Dream for Europe”

    di Redazione eunewsit
    8 Maggio 2026

    Pace, conoscenza e impegno: i “sogni” dei ragazzi per l’Europa. In collaborazione con il Parlamento europeo prosegue l’impegno di Fondazione Articolo...

    [Foto: IPA Agency]

    Sviluppo sostenibile e Agenda 2030, l’UE non può permettersi di rallentare

    di Valeria Schröter
    8 Maggio 2026

    A Bruxelles il Festival promosso da ASviS per muovere istituzioni, imprese e società civile attorno a una visione condivisa dello...

    Fonte: Imagoeconomia

    Le emissioni dell’aviazione tornano a crescere in Europa: sotto accusa le compagnie low cost

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Maggio 2026

    Dall'analisi di Transport & Environment emerge che il Vecchio Continente è l’unica tra le prime tre regioni mondiali ad aver...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione