- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 15 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » L’Italia verso la chiusura della procedura Ue per il deficit eccessivo

    L’Italia verso la chiusura della procedura Ue per il deficit eccessivo

    La commissione chiederà però l'impegno a continuare con il rigore e la flessibilità del lavoro. Con via libera si sbloccherebbero circa 8-10 miliardi. “Soddisfazione” da Palazzo Chigi. Il vicepresidente Pittella: “Bene per la notizia, ma male che continuino a propinarci austerità”

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    27 Maggio 2013
    in Economia

    La commissione chiederà però l’impegno a continuare con il rigore e la flessibilità del lavoro
    Con via libera si sbloccherebbero circa 8-10 miliardi. “Soddisfazione” da Palazzo Chigi
    Il vicepresidente Pittella: “Bene per la notizia, ma male che continuino a propinarci austerità”

    Olli RehnLa cautela è ancora d’obbligo: mancano tre giorni, un approfondimento tecnico da parte degli sherpa dei 27 commissari e la formalizzazione della decisione. Ma sembra proprio che non ci saranno sorprese e che mercoledì 29 l’Italia sarà ufficialmente fuori dalla procedura di infrazione europea per deficit eccessivo. A confermare l’orientamento favorevole al nostro Paese, già ampiamente atteso, le prime indiscrezioni che emergono sulla bozza del documento di raccomandazione che mercoledì dovrebbe essere approvato dal collegio dei commissari.

    Una promozione con riserva, quella che dovrebbe arrivare dalla Commissione. Nel senso che ad accompagnarci fuori dalla procedura d’infrazione ci saranno anche indicazioni precise sulle strade da seguire in futuro: in particolare si parla di sei raccomandazioni. La prima, già più volte ripetuta dall’Europa ai Paesi membri, è quella di proseguire sulla via del consolidamento di bilancio. E poi la richiesta di impegno a portare avanti il processo di riforme per rilanciare crescita e occupazione. A partire dalla pubblica amministrazione che, secondo il documento messo a punto dai servizi del commissario per gli affari economici e monetari, Olli rehn, deve diventare molto più efficiente per alleggerire il sistema produttivo di una zavorra che ne condiziona attività e sviluppo. Idem per le banche: anche su queste, si raccomanda, bisogna intervenire in maniera attiva per renderle più efficienti e produttive.

    La quarta raccomandazione è per il lavoro. La riforma Fornero non basta: secondo la Commissione serve più flessibilità nel mercato del lavoro. In particolare Bruxelles insiste sulla possibilità di una contrattazione più incentrata sul livello aziendale che non su quello nazionale. In parallelo si chiedono politiche per la formazione dei lavoratori più attente e vicine alle reali esigenze del mercato. Su lavoro ed imprese, questa è la quinta raccomandazione, va anche alleggerita la pressione fiscale. Da ultimo il pacchetto chiede una maggiore apertura alla concorrenza del mercato dei servizi.

    Le cose da fare insomma non mancano ma la posta in gioco è alta. Con il via libera alla chiusura della procedura per deficit eccessivo, con cui Bruxelles certifica che l’Italia dovrebbe rimanere al di sotto delle soglia del 3% nel rapporto deficit-Pil sia quest’anno che nel 2014, si aprirà uno spazio di manovra per realizzare investimenti pubblici produttivi in cofinanziamento con fondi della stessa Ue. Con il ritiro del cartellino rosso, si calcola, dovrebbe liberarsi un tesoretto da almeno 8-10 miliardi che si tratterà di capire come utilizzare al meglio.

    E mentre si comincia il difficile ragionamento, da Palazzo Chigi trapela una ufficiosa “soddisfazione” per la notizia. Per i commenti ufficiali si preferisce aspettare la formalizzazione della decisione ma un “finalmente una buona notizia per il Paese” scappa comunque. “Bene l’orientamento della Commissione” commenta anche il vicepresidente del Parlamento europeo, Gianni Pittella. “Male – aggiunge però – che si continui a volerci propinare la cura fallimentare dell’austerità”. La decisione, va avanti Pittella, “dà comunque maggiore forza al nostro governo per chiedere una revisione nell’applicazione del Fiscal compact che non dovrà tenere conto nel calcolo del deficit degli investimenti destinati a creare occupazione”.

    Letizia Pascale

    Ti potrebbe piacere anche

    produzione industriale - fonte: Imago economica
    Industria e Mercati

    Sale la produzione industriale a febbraio, +0,4 per cento nell’UE e nell’area euro

    15 Aprile 2026
    Fonte: SYSPEO/SIPA / IPA
    Net & Tech

    L’UE invita Meta a riammettere gli assistenti IA terzi su Whatsapp

    15 Aprile 2026
    Le bandiere UE e del Regno Unito. Fonte: Imagoeconomica
    Politica Estera

    UE e Regno Unito ufficializzano l’adesione di Londra ad Erasmus+ nel 2027

    15 Aprile 2026
    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen
    Agrifood

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    15 Aprile 2026
    Notizie In Breve

    Bilancio pluriennale, primo ‘sì del Parlamento UE all’aumento da 200 miliardi

    15 Aprile 2026
    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa [Doha, 15 aprile 2026]. Fonte: EuNews
    Politica Estera

    Costa cerca nuova cooperazione coi Paesi del Golfo: “Difendiamo l’ordine internazionale, o sarà il caos”

    15 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    produzione industriale - fonte: Imago economica

    Sale la produzione industriale a febbraio, +0,4 per cento nell’UE e nell’area euro

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    In base ai dati di Eurostat, la crescita è stata trainata principalmente dai beni di consumo non durevoli, che hanno...

    Fonte: SYSPEO/SIPA / IPA

    L’UE invita Meta a riammettere gli assistenti IA terzi su Whatsapp

    di Giulia Torbidoni
    15 Aprile 2026

    Con una separata decisione iniziale, in collaborazione con l'autorità garante della concorrenza italiana, la Commissione ha esteso oggi l'indagine anche...

    Le bandiere UE e del Regno Unito. Fonte: Imagoeconomica

    UE e Regno Unito ufficializzano l’adesione di Londra ad Erasmus+ nel 2027

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    Siglata l'intesa che ripristina gli scambi accademici post-Brexit. Per von der Leyen, le due sponde della Manica "godono da secoli...

    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Aprile 2026

    Il Piano Proteine della Commissione europea, atteso per giugno, punta a “trasformare le leguminose in un asset strategico per il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione