- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 10 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Orban: l’Ue come un impero, ho già lottato contro il comunismo

    Orban: l’Ue come un impero, ho già lottato contro il comunismo

    Davanti all’Aula di Strasburgo per parlare dell’eventuale violazione di diritti fondamentali in Ungheria, il premier attacca: contro di noi “criteri arbitrari” e “abuso di potere”.

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    3 Luglio 2013
    in Politica Estera

    Davanti all’Aula di Strasburgo per parlare dell’eventuale violazione di diritti fondamentali in Ungheria, il premier attacca: contro di noi “criteri arbitrari” e “abuso di potere”

    Orban2Chi sperava fosse venuto per difendersi o giustificarsi, avrà decisamente dovuto ricredersi. Il Viktor Orban che ieri pomeriggio sedeva tra i banchi del Parlamento europeo per partecipare al dibattito sulla risoluzione riguardante eventuali violazioni dei valori fondamentali dell’Ue in Ungheria, non sembra sfiorato dal minimo dubbio. Impassibile, quasi sorridente di fronte alla pioggia di obiezioni che gli arrivano dall’Aula, il premier gioca solo in attacco. “La relazione che avete davanti è una minaccia per l’Europa, non per l’Ungheria”, esordisce.

    Al centro della movimentata discussione in Aula, il progetto di risoluzione della Commissione libertà civili (rapporto Tavers) in cui i deputati fanno una serie di raccomandazioni alle autorità ungheresi per rimediare a eventuali violazioni dei valori fondamentali dell’Unione. Il testo (che sarà votato stamattina) chiede, in caso non ne sia garantito il rispetto, di ricorrere all’articolo 7 del Trattato Ue, che permetterebbe al Consiglio dei ministri di stabilire se esiste un evidente rischio di violazione grave: percorso che potrebbe portare fino alla sospensione di alcuni diritti dello Stato membro, compreso quello di voto nel Consiglio europeo.

    Ma Orban non sembra preoccupato di questo quanto del fatto che, facendo passare la linea della relazione, “gli Stati membri in futuro potrebbero finire sotto tutela”. Si tratta di “una tendenza molto pericolosa, state fissando nuovi criteri che sono arbitrari, senza alcun riscontro nei trattati”, ribalta la prospettiva, criticando l’idea che il Parlamento possa dettare alle autorità ungheresi le azioni da intraprendere. Poi la bordata: “Ho combattuto contro il regime comunista e non voglio più ripetere questa esperienza, non vogliamo più questo tipo di Europa dove i Paesi finiscono sotto tutela con una libertà ristretta, dove i più potenti possono abusare e solo i più piccoli devono avere rispetto dei grandi e non viceversa. Lotteremo contro tutti quelli che vogliono imporre una sorta di impero – propone il premier – non crediamo ci voglia un’Europa di sottomissione ma di libertà”.

    Il paragone azzardato piace poco all’aula che rumoreggia. A ribellarsi è il verde Daniel Cohn-Bendit che si rivolge direttamente al Presidente Schulz: “Se in futuro qualcuno farà un paragone tra l’Ue e l’Unione sovietica bisogna dire che si va troppo in là” alza la voce, sostenuto dall’applauso di altri eurodeputati, “se qualcuno sostiene qualcosa del genere vuole dire che non sa dove siede”.

    Ma le critiche sono tante. “Ha detto che deve difendere gli ungheresi. Ma da cosa?” chiede Hannes Swoboda (S&d): “Lei è un membro dell’Ue, l’Ungheria è un Paese membro dell’Ue e lei è qui per assicurare che ci sia lo stato di diritto”, ricorda. “Non ha il diritto di dire che stiamo agendo contro l’interesse dell’Ungheria” si scalda anche Guy Verhofstad (Alde): “E’ il contrario – assicura – è nostro interesse difendere i cittadini perché lei difende solo il suo interesse politico”. Anche Ulrike Lunacek (Greens) promette di non arrendersi ricordando: “Ci sono molti ungheresi che ci scrivono dicendo: per favore andate avanti, abbiamo bisogno di supporto dall’Unione europea!”.

    Ma le accuse sembrano non sfiorare il premier ungherese che, dopo avere ascoltato, ironizza sulla “lezione democratica che gli è stata impartita” e conclude: “Non mi illudo circa l’esito delle votazioni di domani, so che in molti voteranno contro l’Ungheria” ma “chi vota a favore abusa del suo potere, è una relazione ingiusta e profondamente offensiva”.

    Letizia Pascale

     

    Tags: orbanparlamento europeoungheria

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Euro digitale, ‘sì’ dal Parlamento: negoziato inter-istituzionale al via il 13 luglio

    9 Luglio 2026
    App sul cellulare. Crediti: dole777 via Unsplash
    Le Brevi

    L’eurodeputata Geese alla Commissione UE: “Meta censura attivisti per donne e Lgbtqia+”

    9 Luglio 2026
    L'eurodeputato (Ppe), Michael Gahler, presenta la relazione sull'Ucraina alla sessione plenaria di Strasburgo. Crediti: Parlamento europeo
    Politica Estera

    Bene Ucraina e Moldavia, preoccupa la Serbia: la valutazione dell’Eurocamera sui progressi dei tre verso l’UE

    8 Luglio 2026
    Hussam-Abu-Safiya [foto: Amnesty International]
    Politica Estera

    Israele, la Sinistra al Parlamento europeo: “Liberare Hussam Abu Safiya”

    8 Luglio 2026
    Un incendio boschivo [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Allarme incendi, dall’UE l’invito a prepararsi a un’estate ad alto rischio

    8 Luglio 2026
    Il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa; la presidente del Messico, Claudia Sheinbaum, e la presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen (Fonte: Imagoeconomica)
    Le Brevi

    UE-Messico, via libera definitivo dal Parlamento europeo all’accordo commerciale

    8 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Produzione di pneumatici nell'azienda Pirelli. Crediti: Pirelli.com via Imagoeconomica

    L’UE impone dazi fino al 45 per cento sugli pneumatici cinesi

    di Iolanda Cuomo
    9 Luglio 2026

    I dazi arrivano dopo che un'indagine della Commissione ha dimostrato che le importazioni cinesi entrano nell'Unione a prezzi di dumping

    Carburanti

    Benzina e diesel più cari in tutta l’UE, entrambi oltre il +10 per cento a luglio rispetto a febbraio

    di Cosimo Firenzani
    9 Luglio 2026

    In Italia le misure di riduzione le accise, più volte prorogate, sono terminate il 1 luglio: la benzina adesso costa...

    Minori - online - privacy - UE

    Tutela dei minori online e della privacy, il Parlamento europeo chiede di escludere l’end-to-end dal controllo

    di Annachiara Magenta annacmag
    9 Luglio 2026

    L'Aula ha adottato una serie di emendamenti alla posizione del Consiglio sulla proroga della deroga alle norme sulla privacy (direttiva...

    Il presidente Kyriakos Pierrakakis apre la riunione dell'Eurogruppo. 9 luglio 2026. Source: Council EU

    La Spagna evoca debito comune per la competitività, l’Eurogruppo dice ‘no’

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    9 Luglio 2026

    Madrid porta al tavolo la proposta di meccanismo da 850 miliardi di euro l'anno per completare mercato unico e rilanciare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione