- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 6 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Il nuovo re del Belgio si chiama Philippe, ma non sta bene a tutti

    Il nuovo re del Belgio si chiama Philippe, ma non sta bene a tutti

    I fiamminghi protestano, in un clima da surrealismo alla belga: con una "legge tecnica" la Camera approva un testo per la promulgazione delle leggi che ha solo la versione francese (che è quella originale) del nome del prossimo sovrano.

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    17 Luglio 2013
    in Senza categoria

    I fiamminghi protestano, in un clima da surrealismo alla belga: con una “legge tecnica” la Camera approva un testo per la promulgazione delle leggi che ha solo la versione francese (che è quella originale) del nome del prossimo sovrano: alla fine il re avrà due nomi.

    Philippe, il prossimo re dei belgi
    Philippe, il prossimo re dei belgi

    A pochi giorni dal passaggio di trono ufficiale che vedrà il principe Filippo prendere il posto di re Alberto II nel giorno della Festa Nazionale belga, la Commissione di Giustizia alla Camera ha approvato il progetto di legge che sostituisce il nome di Alberto con quello di “Philippe” per la firma degli atti. Ma i partiti del nord insorgono: non viene menzionata la versione fiamminga “Filip” del nome del futuro sovrano. Che per il momento non avrà neppure la firma elettronica per la sottoscrizione degli atti a distanza.

    Dal prossimo 21 luglio, data tanto attesa in cui il Principe ereditario Filippo presterà giuramento e salirà sul trono belga al posto del padre, le leggi e i regolamenti. aveva deciso la Commissione,  saranno promulgati con la formula “Philippe, Roi des Belges, A tous présents et à venir, Salut.” – “Filippo, Re dei Belgi, a tutti i presenti e a quelli che verranno, Salve.”

    Ma quel “Philippe” troppo vallone, nell’imminenza del passaggio di corone, preoccupa alcuni parlamentare fiamminghi poiché nel documento non compare “Filip”, la versione più “nordica” del nome del successore che sarà, tuttavia, utilizzata per promulgare leggi in lingua olandese, secondo un accordo con il comitato ministeriale ristretto. “Potrà cambiare il nome quando firma?” è l’interrogativo di Stefaan Van Hecke, esponente dei Verdi del nord che ha sollevato il punto insieme ad un gruppo di altri deputati. Si tratta di una “legge tecnica, che non necessita di spiegazioni” ha tagliato corto la ministra della Giustizia Annemie Turtelboom presentando il progetto di legge. Sì, alla fine il nuovo re avrà due nomi, ha deciso la Camera in plenaria, uno francese e uno fiammingo. Schizofrenia belga, per un re che, forse per primo, parla per fortuna correntemente le due lingue.

    Che si tratti di Philippe o di Filip, una cosa per il momento è certa: non avrà la firma elettronica che permetterebbe al sovrano di sottoscrivere documenti anche a distanza “accelerando le procedure e riducendo le spese di spostamento”. I partiti fiamminghi, separatisti e antimonarchici avevano a lungo sperato in un cambio di trono che offrisse l’occasione per una riforma della monarchia. Si era parlato a lungo dell’abolizione della firma di leggi e decreti reali, procedura giudicata onerosa in termini di tempo e, soprattutto, di costi. “Lo scorso anno L’Air Force belga del Re Alberto è stato mobilitato otto volte per portarlo a firmare atti: ciò è costato 60.000 euro” si leggeva nella lettera che a maggio Bart De Wever, il leader dell’N-VA, la Nuova Alleanza fiamminga indipendentista e repubblicana aveva indirizzato al settimanale belga Knack.

    A questo proposito – nonostante il cambiamento di regno non abbia ancora dato luogo ad un dibattito sull’avvento di una monarchia “protocollare” tanto voluta dai partiti del nord – la N-VA ha depositato un emendamento che, se non elimina del tutto la sigla reale, quantomeno propone di introdurre la firma elettronica al fine di semplificare le procedure – e di risparmiare una montagna di soldi – qualora il Re si trovasse all’estero e si imponesse, ad esempio, l’uso della posta aerea. “La formula è in esame, ma la modifica non si potrà fare così velocemente. Il governo vuole prima di tutto garantire la sicurezza tecnica e giuridica dell’operazione” ha risposto Turtelboom non lasciando intravedere, per il momento un passaggio all’ e- signature.

    Tra le altre competenze reali da “rivedere” secondo le file fiamminghe in occasione dell’avvento del nuovo monarca vi era, poi, la questione finanziaria – “Il Re, esente dal versamento di dazi, dogane e IVA, paghi le tasse come i cittadini” si leggeva nella stessa lettera – e il ruolo politico del Re “che prende parte a negoziati e decisioni senza mai essere stato eletto democraticamente” diceva De Wever auspicando una monarchia solo “rappresentativa”.

    Insomma, si prevede un cammino tutto in salita per il neo – sovrano. Non è ancora salito sul trono e il cinquantatreenne Filippo, primogenito del Re Alberto II e della principessa Paola dei Ruffo di Calabria e primo in linea di successione – dopo che il Re Baldovino, morto improvvisamente e senza eredi nel 1993 aveva lasciato la corona al padre – deve già fare i conti con un paese – soprattutto per la parte fiamminga – a maggioranza repubblicana, che pare mal tolleri e poco sostenga il Royame.

    Loredana Recchia

    Tags: belgioBelgioFilippoPhilippere

    Ti potrebbe piacere anche

    RISTORANTE STEAK HOUSE ROADHOUSE GRILL GRUPPO CREMONINI PATATINE HAMBURGER GRILL PATATE FRITTE (Imagoeconomica)
    Agrifood

    I belgi stufi delle patate fritte: crolla la domanda, e il prezzo precipita a zero euro

    7 Aprile 2026
    Pierre Wunsch, Governatore della Banca Nazionale del Belgio. Fonte: Your Image for ECB via Imagoeconomica
    Economia

    Iran e caro-energia, il Belgio in allarme per le scommesse su un possibile ‘default’

    1 Aprile 2026
    manifestazione gaza palestina bruxelles
    Diritti

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    27 Marzo 2026
    La nuova maglia della nazionale belga [foto: Royal Belgian Football Association, https://shop.rbfa.be/fr/x-8797]. Si ispira al pittore René Magritte e alle sue opere [alcune sono protette da copyright. A sinistra una rivisitazione. Foto:  ARTsakh series by Dilakian Brothers/WikimediaCommons[
]
    Sport

    Belgio ‘surrealista’ ai mondiali di calcio, la seconda maglia un omaggio a Magritte

    20 Marzo 2026
    Photo: EC- Audiovisual Service, Cristophe Licoppe
    Cronaca

    Omicidio Lumumba, il Belgio fa i conti con la storia: a processo l’ex diplomatico e commissario UE Davignon

    18 Marzo 2026
    Una foto della manifestazione dello sciopero a Bruxelles il 12 marzo 2026
    Diritti

    Belgio da mesi in sciopero, oltre 80 mila in piazza contro le riforme del governo

    12 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    AFCO PFE Patrioti per l'europa cordone sanitario

    Salta il cordone sanitario all’Eurocamera: la relazione sulla democrazia assegnata ai Patrioti per l’Europa

    di Annachiara Magenta annacmag
    5 Maggio 2026

    A far saltare la coalizione europeista e centrista presente da anni al Parlamento europeo sono stati sette eurodeputati del PPE,...

    Maroš Šefčovič, commissario europeo per il Commercio, insieme a Jamieson Greer, rappresentante commerciale degli Stati Uniti, durante un loro incontro il 24 aprile 2026 a Washington. Fonte: Commissione UE

    L’UE agli USA: “Noi siamo all’accordo di luglio, con dazi del 15 per cento”

    di Giulia Torbidoni
    5 Maggio 2026

    La presidente della Commissione, von der Leyen: "Un accordo è un accordo" e "siamo preparati a ogni scenario"

    Il Primo Ministro rumeno Ilie Bolojan interviene durante il voto di sfiducia contro il suo Governo al Palazzo del Parlamento a Bucarest, in Romania, 5 maggio 2026. Immagine da IPA Agency. Copyright: CHINE NOUVELLE/SIPA /IPA.

    In Romania cade il governo dell’europeista Bolojan

    di Iolanda Cuomo
    5 Maggio 2026

    I socialdemocratici hanno abbandonato la coalizione per allearsi con il partito di estrema destra Alleanza per l’unità dei rumeni. Le...

    [Foto: imagoeconomica]

    Lagarde: “I Paesi con fonti energetiche non fossili sono più protetti” dagli shock

    di Valeria Schröter
    5 Maggio 2026

    Le analisi della BCE sull'attuale crisi mostrano che le rinnovabili "offrono la via più chiara per ridurre al minimo i...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione