- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 28 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » La Corte di Karlsruhe, le elezioni e l’Europa

    La Corte di Karlsruhe, le elezioni e l’Europa

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    3 Settembre 2013
    in Editoriali
    I giudici costituzionali in seduta
    I giudici costituzionali in seduta

    Le scelte della politica, in materia europea, in Germania non possono tutto. Anche una cancelliera potente, stimata come Angela Merkel ha un forte freno alle sue scelte: La Corte costituzionale di Karlsruhe.

    Finalmente queste elezioni sono arrivate. A Bruxelles si tira un respiro di sollievo dopo che da due anni ogni atto, ogni politica, ogni riunione si è svolta sotto la cappa delle elezioni tedesche, e molte cose son rimaste bloccate proprio da questo appuntamento. “Merkel ha da gestire le sue questioni interne”, è stata la chiave interpretativa di ogni atto compiuto dal governo di Berlino.

    La Germania è il paese più grande dell’Unione, è la prima economia dell’euro, ha più eurodeputati di tutti. Ogni mosca che vola da quelle parti può provocare un cataclisma a migliaia di chilometri, come è successo in Grecia. Probabilmente però queste elezioni, come ben spiega Janis Emmanouilidis nell’intervista pubblicata oggi sul nostro sito, cambieranno poco o nulla per l’Unione europea.

    Nessuno, basandosi sui sondaggi, crede che Angela Merkel possa vincere le elezioni da sola. Comunque vada ci si aspetta una coabitazione. La questione per Bruxelles è dunque con chi saranno spartiti i prossimi quattro anni. Il punto di partenza per gli eurocrati e anche per molti governi europei è che meno cose cambiano meglio è. Il sogno dei leader del centrosinistra di un nuovo corso socialdemocratico è scomparso miseramente dopo le sconfitte in Italia, gli scarsi successi di Hollande in Francia e la certa “non vittoria” dell’Spd in Germania. Dunque a Bruxelles (dove, oltretutto, nei posti di maggior rilievo ci sono i popolari) sono tranquilli. D’altra parte i veri pericoli per l’Ue vengono dalla destra di Merkel, dove è appena nato un partito che promette scintille alle elezioni, l’Alleanza per la Germania (Afd), movimento antieuropeo che punta a cacciare dall’euro i più deboli (Italia compresa), ma che, ammesso che entri in Parlamento, non dovrebbe influenzare il prossimo governo.

    I cittadini tedeschi preferirebbero una riedizione della Grande Coalizione Cdu-Spd, piuttosto che quella con i deludenti liberali. Questo, comunque “non segnerebbe alcun cambio rivoluzionario nelle politiche di Berlino”, dice sempre Emmanouilidis. Se gli alleati non saranno più i liberali ma i socialdemocratici qualcosa cambierà, ma la cancelliera sarà sempre Merkel e il ministro delle Finanze il potente e determinato Schaueble. La squadra dunque resta quella. E l’allenatore, quello che può dire se la squadra sta rispettando gli schemi o no resta la Corte costituzionale, che già negli anni passati ha tenuto tutta l’Europa con il fiato sospeso più volte sui piani di salvataggio dei paesi in difficoltà. Sulla posizione che la Germania decide di avere in Europa, sulla verifica dei patti che il governo sigla, un ruolo determinante lo ha sempre la Corte costituzionale, che tiene il fiato sul collo del Governo se dovesse fare politiche troppo “generose” verso i partner più deboli. Rivoluzioni o salti in avanti non sono possibili.

    Un vento nuovo per l’Ue potrebbe arrivare se l’Spd entrerà al governo e se avrà il ministero degli Esteri (visto che quello delle Finanze non si tocca), perché dall’inconsistente Westerwelle si potrebbe passare ad un ruolo tedesco più influente anche nelle politiche diverse da quelle economiche.

    Tags: elezionieuropagermaniaKarlsruhemerkelSchaeuble

    Ti potrebbe piacere anche

    Televisioni. Crediti: Gabriel Avalos via Unsplash
    Media

    INTERVISTA / Clevers (La Libre Belgique): “In Vallonia un cordone sanitario dei media per arginare l’estrema destra”

    23 Luglio 2026
    La Presidente del gruppo giovani del CESE, Nicoletta Merlo [fonte Eunews]
    Diritti

    INTERVISTA / “Niente per i giovani senza i giovani”: la sfida (e motto) della presidente del gruppo giovani del CESE

    22 Luglio 2026
    Photo de mostafa merajisur Unsplash
    Diritti

    Domande d’asilo giù dell’11 per cento sul 2025, i tre quarti in Italia, Spagna, Francia e Germania

    16 Luglio 2026
    Soccorsi della nave Emergency a Lampedusa. Crediti Emergency via Imagoeconomica
    Diritti

    Lettera del Consiglio d’Europa a 5 Paesi sui ‘centri di rimpatrio’: “Più misure a tutela dei diritti umani”

    16 Luglio 2026
    Presidio per la libertà di stampa a Roma, 2025. Crediti:Sara Minelli via Imagoeconomica
    Diritti

    Italia e altri 13 Paesi in procedura d’infrazione UE sulla direttiva contro le querele bavaglio

    15 Luglio 2026
    Foto dell'itinerario di viaggio di Carnovalini e Rastello tratta dal libro 'Due nonni a piedi nella nostra Europa'.
    Cultura

    Un anno a piedi per l’Europa in 80 foto: a Bruxelles la mostra del viaggio di Anna Rastello e Riccardo Carnovalini

    15 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, e il presidente di Unioncamere, Andrea Prete. Source: Unioncamere

    INTERVISTA / Accordo Ministero degli Esteri-Unioncamere, Prete: “Insieme per l’internazionalizzazione delle imprese”

    di Giulia Torbidoni
    27 Luglio 2026

    Il presidente di Unioncamere: "La profonda conoscenza dei territori e dei loro attori economici consente alle Camere di commercio, presenti...

    Portavoce Cremlino moglie sanzioni

    La moglie del portavoce del Cremlino sfida le sanzioni contro di lei e fa causa all’UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    27 Luglio 2026

    Bruxelles - Tatiana Navka, moglie del portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha avviato un'azione legale contro il Consiglio dell'Unione europea...

    Bandiera islandese. Crediti: James via Unsplash

    Islanda, parte il voto anticipato del referendum sull’adesione all’UE

    di Iolanda Cuomo
    27 Luglio 2026

    Bruxelles - Aperte le urne in Islanda per decidere se far ripartire o meno i negoziati sull'adesione del Paese all'Unione...

    [foto: Jennifer Jacquemart/imagoeconomica]

    Accordo BEI-ACEA da 450 milioni per modernizzare la rete idrica del Lazio

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Luglio 2026

    L'accordo per migliorare la gestione dell'acqua nelle regione. Prima tranche da 200 milioni. Vigliotti: "Rafforziamo la resilienza delle infrastrutture"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione