- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 6 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Ilva di Taranto, la Commissione Ue mette in mora il governo

    Ilva di Taranto, la Commissione Ue mette in mora il governo

    Il responsabile per l'Ambiente Potocnik invia la lettera di messa in mora e chiede al governo azioni concrete per mettersi in regola: “Gravi conseguenze per la salute”. Il ministro Moavero: “La vicenda dello stabilimento è all'attenzione prioritaria del governo”

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    26 Settembre 2013
    in Cronaca

    Il responsabile per l’Ambiente Potocnik invia la lettera di messa in mora e chiede al governo azioni concrete per mettersi in regola: “Gravi conseguenze per la salute”. Il ministro Moavero: “La vicenda dello stabilimento è all’attenzione prioritaria del governo”

    ilva-taranto13La Commissione europea ha aperto una procedura d’infrazione contro l’Italia per l’Ilva di Taranto. Diverse le irregolarità riscontrate dall’esecutivo comunitario intorno all’impianto industriale pugliese, tanto da indurre il commissario europeo per l’Ambiente, Janez Potocnik, a inviare una lettera di messa in mora alle autorità italiane avviando così la procedura d’infrazione. La decisione arriva dopo attività d’indagine sollecitate dalle associazioni PeaceLink e Fondo AntiDiossina, che hanno denunciato lo stato di inquinamento dell’area circostante l’impianto industriale e il mancato intervento delle autorità per sanare la situazione. Ora il governo ha a disposizione due mesi per fornire chiarimenti ed evitare chi la procedura vada avanti.

    Dal punto di vista giuridico l’Ilva non rispetta né la direttiva europea sulla responsabilità ambientale – che stabilisce il principio del ‘chi inquina paga’ – né la direttiva sulla prevenzione e riduzione dell’inquinamento (nota come ‘direttiva Ipcc’). In sostanza si contesta all’Italia di “non garantire l’Ilva rispetti le prescrizioni dell’Ue sulle emissioni industriali, con gravi conseguenze per la salute umana e l’ambiente”. Per lo stabilimento di Taranto, denuncia Potocnik, “la maggior parte dei problemi deriva dalla mancata riduzione degli elevati livelli di emissioni non controllate generate durante il processo di produzione dell’acciaio”. Le prove di laboratorio confermano l’impatto ambientale dell’Ilva. I risultati hanno evidenziato “un forte inquinamento dell’aria, del suolo, delle acque di superficie e delle falde acquifere, sia sul sito dell’Ilva, sia nelle zone abitate adiacenti della città di Taranto”. Per la Commissione, alla luce dei risultati, non v’è dubbio che l’inquinamento del quartiere cittadino di Tamburi “è riconducibile alle attività dell’acciaieria”. Inoltre alla Commisisone europea risulta che le autorità italiane “non hanno garantito che l’operatore dello stabilimento dell’Ilva di Taranto adottasse le misure correttive necessarie e sostenesse i costi di tali misure per rimediare ai danni già causati”.

    Italia e Commissione europea sono in stretto e continuo contatto per cercare di uscire da questa situazione, spiega Potocnik. “Intensificheremo i nostri contatti per aiutare a trovare una soluzione”. La Commissione “è pronta a garantire il proprio aiuto”. Di fatto verrà offerta all’Italia consulenza tecnica e legale, attraverso riunioni. Una prima riunione tecnica potrebbe tenersi “a breve”, rileva Potocnik. Per ora esclude task-force. “Quelle sarebbero più utile per la gestione dei rifiuti, che è il settore più problematico dell’Italia”. E all’Italia Potocnick non farà sconti. Riconosce che “la situazione è complessa” e che il nostro paese “ha già dimostrato di essersi assunto l’impegno a trovare una soluzione”, ma “le buone intenzioni devono essere dimostrate con azioni concrete”. Come agire è un compito che spetta all’Italia. “A me interessa che tutto sia a posto e che tutto sia regolare, non spetta a me dire come gestire la cosa”.

    L’Italia già da ora rassicura Bruxelles: sarà fatto tutto il dovuto. “Prenderemo tutte le misure necessarie per risolvere il problema”, garantisce il ministro per gli Affari europei, Enzo Moavero Milanesi, oggi a Bruxelles per partecipare al consiglio Competitività. “La vicenda dell’Ilva è all’attenzione prioritaria del governo a prescindere dell’infrazione”, ma dopo la decisione di oggi “guarderò le carte di Bruxelles insieme col mio collega Orlando”, titolare del dicastero dell’Ambiente. Analoga rassicurazione arriva dal ministro per lo Sviluppo economico, Flavio Zanonato, anche lui a Bruxelles per il consiglio Competitività. “Stiamo lavorando per risolvere la questione”.

    Ma i problemi per l’Italia non finiscono qui: oggi da Bruxelles è partita una lettera di messa in mora per il ritardo dei rimborsi dell’Iva alle aziende da parte della pubblica amministrazione, avvianda un’altra procedura d’infrazione. Inoltre sono stati inviati pareri motivati per i ritardi accumulati nella realizzazione del progetto cielo unico europeo, per non aver informato la Commissione su come è stata recepita e applicata la direttiva sulle energie rinnovabili, e per la mancata attuazione della direttiva sulle emissioni. Per tutte queste altre decisioni il nostro paese ha tempo due mesi per convincere la Commissione Ue a non ricorrere alla Corte di giustizia.

    Renato Giannetti

    Tags: commissione europeaIlvainfrazioneprocedurataranto

    Ti potrebbe piacere anche

    Erin Roman, Smoke Free Partnership, tabacco
    Salute

    Smoke Free Partnership sulle posizioni UE: “Bene rinnovo legislazione sul tabacco, ma attenzione ai giovani”

    30 Aprile 2026
    Il commissario europeo per l'Economia, Valdis Dombrovskis al Parlamento europeo di Strasburgo. Fonte: Servizio audiovisivo dell'Unione europea
    Politica

    La Commissione UE intende modernizzare l’iter legislativo europeo: “Leggi più chiare e semplici”

    28 Aprile 2026
    Lungomare  Starita - salpa da Bari la nave umanitaria Global Sumud Flotilla per la missione springs 2026. bandiera Palestina [foto: Saverio De giglio/imagoeconomica]
    Politica Estera

    L’UE scoraggia la Flotilla dall’andare a Gaza: “A rischio l’incolumità delle persone”

    27 Aprile 2026
    Christos Harpantidis - Delphi Economic Forum - tabacco - Philip Morris International
    Salute

    Tabacco, Philip Morris accetta regolamentazioni UE, ma chiede “buon senso”

    27 Aprile 2026
    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service
    Difesa e Sicurezza

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    17 Aprile 2026
    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen
    Agrifood

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    15 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Source: IPA agency-Roma, conferenza stampa di presentazione del Giubileo dei Giovani Roberta Angelilli, la Vice Presidente della Regione LAzio

    Angelilli (Lazio): “Negoziare il prossimo bilancio UE con le Regioni”

    di Caterina Mazzantini
    6 Maggio 2026

    Bruxelles - "Le Regioni vogliono continuare a fare un negoziato" sul prossimo bilancio pluriennale dell'Unione europea "e comunque a far...

    Abitazione civile bombardata in Ucraina [credits: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    Studio Parlamento UE: Bilancio 2028-2034 insufficiente per la ricostruzione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    6 Maggio 2026

    Uno studio realizzato per conto della commissione Bilanci mette in luce le pecche a dodici stelle: pochi fondi e troppi...

    [Foto: EC - Audiovisual Service]

    Diritto a restare, l’UE lancia la strategia contro lo spopolamento

    di Valeria Schröter
    6 Maggio 2026

    Il piano 'Right to stay' vuole garantire a tutti i cittadini europei di “poter rimanere nel luogo che considerano casa”,...

    La vicepresidente della Commissione europea, Roxana Mînzatu, in conferenza stampa il 6 maggio 2026. Fonte: EU Commission

    L’UE annuncia la prima strategia per sradicare la povertà entro il 2050

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Maggio 2026

    Tre le sfide principali: accesso all’abitazione e al lavoro, sostegno ai bambini che vivono in condizioni di povertà. Per l'obiettivo,...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione