- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 30 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Erasmus è vivo e lotta con noi

    Erasmus è vivo e lotta con noi

    Diego Marani di Diego Marani
    8 Novembre 2013
    in Editoriali

    Erasmus stampaNel desolante paesaggio dell’attualità europea finalmente una buona notizia c’è ed è il raddoppio del programma Erasmus. Minacciato di estinzione solo pochi mesi fa, ora il programma di scambio di studenti che ha raggiunto una grande popolarità in tutti i paesi dell’UE rinasce dalle ceneri con il nome di Erasmus+ e un bilancio del 40% in più rispetto al passato. Tutto questo grazie essenzialmente alle pressioni del Parlamento europeo sul Consiglio  dei ministri.

    La vicenda di Erasmus merita una riflessione. Furono in molti in tutta Europa a insorgere quando l’anno scorso il programma fu minacciato dai tagli del bilancio dell’UE voluti dai nostri governi. Segno che il cittadino europeo sa vedere le cose positive che vengono da Bruxelles e le apprezza. Bisognerà ancora spiegare a molti europei che all’epoca non fu la Commissione europea a volere la soppressione di Erasmus, ma un gruppo di Stati membri che sistematicamente attaccano ogni spesa del bilancio comunitario con l’alibi del rigore finanziario ma con la strategia di spegnere dal di dentro la costruzione europea. Ci piacerebbe che la grande stampa europea facesse il nome di quei paesi e di quei governi, di quegli uomini politici che erano risolutamente decisi a firmare la sentenza di morte di Erasmus. Ai cittadini europei sarebbe utile saperlo in vista delle prossime elezioni europee. Perché quegli stessi uomini politici poi in campagna elettorale andranno a dire che se saranno eletti verranno a Bruxelles difendere gli interessi dei cittadini contro l’Europa mangiona e prepotente e questo non dobbiamo lasciarglielo dire.

    È significativo che siano proprio i programmi più spregiudicatamente europei come Erasmus ad essere apprezzati in tutti i nostri paesi. È un segno che l’Europa piace quando è se stessa, quando è vera, quando offre davvero un’alternativa ai chiusi orizzonti dei nostri paesi e lavora apertamente per costruire qualcosa di più grande. Erasmus sta formando generazioni di giovani europei che studiando all’estero respireranno aria nuova, tesseranno legami transnazionali, porteranno a casa nuove idee, avvieranno attività con loro colleghi di altri paesi insomma saranno sempre meno chiusi nella loro realtà nazionale, sempre più cosmopoliti e sempre più liberi dai pregiudizi. Speriamo che crescano in fretta e prendano presto il posto di quegli sconsiderati che oggi nei nostri governi e nei nostri parlamenti hanno paura di un’Europa forte che tolga loro potere e non perdono occasione per ostacolarne la crescita.

     Diego Marani

    Tags: diego maranierasmuseuropastudenti

    Ti potrebbe piacere anche

    Roxana Minzatu e Oksen Lisovyi [Foto: EC - Audiovisual Service]
    Politica Estera

    Ucraina, Mînzatu: “L’istruzione è fondamentale per la ricostruzione e il percorso di adesione all’UE”

    12 Maggio 2026
    Marco Tullio Cicerone mentre accusa Lucio Sergio Catilina (il personaggio isolato, sulla destra) nella "Prima Catilinaria" nel Senato di Roma nel 63 a.c.. Affresco di Cesare Maccari, nell'omonima sala del Senato della Repubblica italiana. (Fonte: Senato della Repubblica)
    Editoriali

    “Quousque tandem abutere, Europa, patientia nostra?”

    6 Maggio 2026
    Le bandiere UE e del Regno Unito. Fonte: Imagoeconomica
    Politica Estera

    UE e Regno Unito ufficializzano l’adesione di Londra ad Erasmus+ nel 2027

    15 Aprile 2026
    tabacco
    Salute

    Il lato oscuro del tabacco: in Europa circa il 10 per cento delle sigarette è illegale

    31 Marzo 2026
    Macron - deterrenza nucleare avanzata
    Difesa e Sicurezza

    Macron punta sulla deterrenza nucleare: “Per essere liberi, bisogna essere temuti”

    2 Marzo 2026
    Cultura

    DiscoverEU, 40 mila giovani selezionati per viaggiare gratis in treno attraverso l’Europa

    7 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    caro carburanti- source: Imagoeconomica

    In UE a fine maggio benzina salita a 1,85 euro al litro e diesel a 1,87 euro

    di Ambrogio Sanelli
    29 Maggio 2026

    Secondo i dati del Weekly Oil Bulletin della Commissione europea, i prezzi dei carburanti nell'Unione hanno registrato un forte aumento...

    Francia Strasburgo Corte Europea dei Diritti Umani Istituzioni Esterni. Fonte: Imagoeconomica

    La CEDU riceve due ricorsi contro l’Italia per il mancato arresto di Elmasry

    di Iolanda Cuomo
    29 Maggio 2026

    L'uomo era stato accusato di crimini contro l'umanità dalla Corte penale internazionale. Arrestato in Italia, è stato rilasciato quasi immediatamente...

    FAO G20 GREEN GARDEN AL PARCO DELLA CAFFARELLA GENDER EQUALITY UGUAGLIANZA DI GENERE. Caregiver Foto: [Imago economica]

    Più donne che uomini in tecnologia e scienza, ma la parità è lontana nel lavoro di cura

    di Caterina Mazzantini
    29 Maggio 2026

    Eurostat registra un boom di lavoratrici nel settore scientifico, ma certifica una impietosa disparità nel ricorso al part-time per conciliare...

    difesa

    Cinque Paesi hanno firmato per i prestiti di SAFE per la spesa in difesa, non l’Italia

    di Giulia Torbidoni
    29 Maggio 2026

    La Polonia ha ricevuto oggi, 29 maggio, il primo pagamento di 6,6 miliardi di euro nell'ambito di questo strumento, pari...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione