- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 8 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » L’Unione europea e l’Ucraina: Quattro lezioni da imparare per Bruxelles

    L’Unione europea e l’Ucraina: Quattro lezioni da imparare per Bruxelles

    Rosa Balfour</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@RosaBalfour" target="_blank">@RosaBalfour</a> di Rosa Balfour @RosaBalfour
    25 Novembre 2013
    in Non categorizzato
    Yulia Timoshenko al palco del Partito popolare europeo
    Yulia Tymoshenko al palco del Partito popolare europeo

    E’ molto probabile che Yulia Tymoshenko passerà altri anni in prigione. Il parlamento ucraino non ha ratificato alcune leggi che le avrebbero permesso di uscire dal carcere e ricevere cure mediche in Germania. In questo modo, il governo di fatto ha deciso di non firmare l’Accordo di Associazione e un accordo di libero scambio con l’Unione europea al prossimo vertice del Partenariato orientale che si terrà a Vilnius alla fine di novembre.

    Questa è una grossa sconfitta sia per l’Ucraina, sia per l’Ue. Questa era la migliore offerta che Bruxelles poteva fare all’Ucraina. Per l’Unione, questa rappresenta un fallimento di tutta la politica del Partenariato orientale, che dal 2009 aveva rafforzato l’impegno di Bruxelles verso tutta l’Europa dell’Est. Solo la Moldova e la Georgia sembrano convinte dell’opportunità di cogliere quest’offerta. Cosa è andato storto?

    Una buona parte della spiegazione si trova nell’ambiguo e difficile rapporto tra Mosca e Kiev. E’ ironico che la Russia abbia imitato lo stile dell’Unione europea nel proporre la creazione dell’Unione doganale euro-asiatica agli stessi paesi a cui l’Ue ha offerto gli Accordi di associazione e di libero scambio. Le due offerte non sono compatibili tra loro. La Bielorussia è sempre stata legata alla Russia; a settembre l’Armenia ha stupito l’Unione cambiando la sua posizione e accettando la proposta russa; e ora possiamo aspettarci che anche l’Ucraina si avvicinerà alla Russia.

    Mosca ha anche tirato fuori le sue note tattiche per ‘persuadere’ questi paesi a spostarsi nella sua orbita, minacciando i rapporti commerciali e il taglio dell’approvvigionamento energetico se Kiev avesse firmato gli accordi con l’Ue. L’Ucraina ha una situazione finanziaria precaria e una leadership che è più interessata al fare affari e a farsi rieleggere (le elezioni presidenziali saranno nel 2015) che al futuro del paese. Sembra che i vantaggi di breve termine abbiano avuto la meglio su quelli di lungo periodo.

    La domanda è se questo stato di cose sarebbe potuto essere gestita diversamente dall’Unione. Incolpare la Russia probabilmente riflette una buona parte di ciò che si sono detti i due presidenti, Yanukovich e Putin, incontrandosi a quattrocchi. Ma anche l’Ue potrebbe trarne qualche lezione sul come utilizzare la propria capacità di influenza e su come tarare il rapporto tra richieste di riforma e offerta di incentivi – quello che gli analisti chiamano condizionalità.

    In primo luogo, la personalizzazione dei rapporti politici intorno alla persona di Yulia Tymoshenko è stata, semplicemente, un errore. Da molti è considerata un’eroina rivoluzionaria, molto vicina ai leader della famiglia del Partito popolare europeo. Ma una cosa è simpatizzare con un’alleata politica, un’altra iniziare un’offensiva contro la ‘giustizia selettiva’ in Ucraina solo intorno ad un’esponente politico. Il settore giudiziario non funzionava secondo criteri democratici anche prima che iniziasse il processo contro Tymoshenko, ma questo non veniva sottolineato con molta forza dall’Ue. Una lezione da trarre da questa vicenda è che Bruxelles dovrebbe concentrasi sulle riforme democratiche dello Stato ed evitare di essere coinvolta in dispute tra rivali politici, in un paese che non è famoso per gli standard morali dei suoi leader

    La personalizzazione della situazione politica in Ucraina ha anche limitato gli spazi di cui l’Ue poteva disporre per negoziare con Kiev. Tymosheko stessa aveva chiesto a Bruxelles di firmare gli accordi, ma l’Unione non può fare un passo indietro rispetto alle condizioni che essa stessa aveva posto senza perdere la faccia. Un’attenzione alla qualità delle riforme avrebbe invece dato all’Unione uno spazio per interpretare il progresso effettuato e per negoziare più liberamente. Il parlamento ucraino, ad esempio, ha approvato una legge sulla riforma elettorale – una delle tre condizioni poste dall’Unione. Questo rappresenta troppo poco, troppo tardi, ma senza il caso Tymoshenko imperante, ci sarebbe stata la possibilità di sostenere che del progresso era stato compiuto, anche se insufficiente.

    In terzo luogo, l’accordo di libero scambio non offre vantaggi concreti nel breve termine o incentivi specifici agli ucraini. Anzi, inizialmente l’accordo porta dei costi di adattamento che lo stato, le imprese e settori della società dovrebbero pagare. In tutti i paesi del vicinato dell’Ue, compresi quelli in situazioni finanziare disastrose, Bruxelles non sta offrendo degli incentivi finanziari per compensare I costi di approssimazione al nuovo regime commerciale. Con contesti politici instabili è difficile anche per i governi più pro-europeisti spingere per un accordo che nel breve comporta più costi che benefici.

    Il pacchetto che l’Unione ha offerto all’Ucraina è il migliore che sia mai stato offerto. Bruxelles non sta per lanciare un piano Marshall verso i suoi vicini nonostante il fatto che questi paesi stanno diventando più instabili. La sfida strategica della regione è chiara nelle capitali europee, ma non è apprezzata nello stesso modo. La quarta lezione da trarre da questa vicenda è che le capitali dovrebbero ragionare meglio, e insieme, su come affrontare le sfide nel vicinato.

     Rosa Balfour

    Tags: accordomoscaTimoshenkoukraineunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente della commissione Commercio internazionale, Benrd Lange [foto: Alain Rolland/European Parliament]
    Notizie In Breve

    Dazi, Lange: “Progressi, ma ancora molta strada da fare” su accordo UE-USA

    7 Maggio 2026
    Terbio. Fonte: Imagoeconomica
    Economia

    Trump beffa l’UE: gli USA controllano le terre rare della Groenlandia

    7 Maggio 2026
    Maroš Šefčovič, commissario europeo per il Commercio, insieme a Jamieson Greer, rappresentante commerciale degli Stati Uniti, durante un loro incontro il 24 aprile 2026 a Washington. Fonte: Commissione UE
    Economia

    L’UE agli USA: “Noi siamo all’accordo di luglio, con dazi del 15 per cento”

    5 Maggio 2026
    I presidenti di Commissione europea, Ursula von der Leyen, Consiglio europeo, Antonio Costa, Ucraina, Volodymyr Zelensky, nella commemorazione dei 4 anni dell'inizio della guerra su larga scala della Russia. Foto: Alexandros Michailidis via Imagoeconomica
    Politica Estera

    Via libera definitivo UE agli aiuti a Kiev e alle sanzioni a Mosca, Zelensky: “Un giorno importante”

    23 Aprile 2026
    Antonio Costa, Volodymyr Zelensky e Ursula von der Leyen a Kiev, 24/02/26 [Eu Council]
    Politica Estera

    Sì degli ambasciatori UE al prestito da 90 miliardi a Kiev e le sanzioni a Mosca. Zelensky: “Segnale positivo”

    22 Aprile 2026
    RUSSIA, MOSCA - 19 FEBBRAIO 2024: Un bambino ucraino è sdraiato su un divano presso l'ambasciata del Qatar a Mosca. Il Qatar aiuta i bambini ucraini a tornare dalle loro famiglie in Ucraina. Mikhail Metzel/TASS/Sipa USA. Fonte: IPA Agency
    Diritti

    Riportare a casa i bambini ucraini rapiti da Mosca, l’11 maggio la riunione della Coalizione internazionale

    21 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [Foto: IPA Agency]

    Sviluppo sostenibile e Agenda 2030, l’UE non può permettersi di rallentare

    di Valeria Schröter
    8 Maggio 2026

    A Bruxelles il Festival promosso da ASviS per muovere istituzioni, imprese e società civile attorno a una visione condivisa dello...

    Fonte: Imagoeconomia

    Le emissioni dell’aviazione tornano a crescere in Europa: sotto accusa le compagnie low cost

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Maggio 2026

    Dall'analisi di Transport & Environment emerge che il Vecchio Continente è l’unica tra le prime tre regioni mondiali ad aver...

    Il primo ministro del Regno Unito, Keir Starmer (Fonte: Imagoeconomica)

    Elezioni locali nel Regno Unito, crolla il bipartitismo: disfatta Labour e Tories. Trionfa l’estrema destra di Reform

    di Giorgio Dell'Omodarme
    8 Maggio 2026

    Con lo spoglio ancora in corso, il partito del primo ministro Keir Starmer ha già perso 286 consiglieri locali. Male...

    Foto di Artem Beliaikin su Unsplash

    Stop ai fondi UE a ONG critiche verso l’allevamento: l’invito dell’Europarlamento alla Commissione

    di Caterina Mazzantini
    8 Maggio 2026

    La denuncia arriva da The Good Lobby, secondo cui la richiesta rappresenta "una strategia per delegittimare la società civile"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione