- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 12 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Renzi: il principio del 3% nel rapporto deficit/Pil non è immutabile

    Renzi: il principio del 3% nel rapporto deficit/Pil non è immutabile

    Il segretario del Pd: regole comunitarie vecchie di vent'anni, si possono cambiare. “Se l'Europa non ha fatto il suo mestiere non è colpa dei burocrati ma dei politici che hanno consentito ai burocrati di fare quel che volevano"

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    7 Gennaio 2014
    in Politica

    Il segretario del Pd: regole comunitarie vecchie di vent’anni, si possono cambiare. “Se l’Europa non ha fatto il suo mestiere non è colpa dei burocrati ma dei politici che hanno consentito ai burocrati di fare quel che volevano”

    RenziLe regole comunitarie sono vecchie, non al passo dei tempi e vanno aggiornate. Matteo Renzi vuole ‘rottamare’ anche l’Unione europea. Il segretario del Partito democratico e sindaco di Firenze non usa giri di parole: è ora di ripensare il funzionamento dell’Ue. “Le regole europee risalgono a venti anni fa e possono essere rimesse in discussione”, ha detto Renzi in occasione della presentazione di Pitti Immagine 2014. Nel mirino del segretario del Pd la soglia del 3% nel rapporto deficit/Pil, il cui mancato rispetto fa scattare sanzioni semi-automatiche. “La regola del 3% risale a 22 anni fa e può essere tranquillamente rimessa in discussione”, ha proseguito Renzi.

    Il principio risale al 1992. Era contenuto nei trattati di Maastracht, ed è stato incardinato nel patto di Stabilità e crescita del 1997, ed è stato confermato nel patto di bilancio europeo (o ‘fiscal compact’) sottoscritto da 25 degli allora 28 paesi dell’Ue a marzo 2012.

    Renzi contesta l’immutabilità di regole che a suo giudizio “si possono cambiare, ma soltanto se prima dimostri che vuoi fare le cose sul serio”. Un monito all’Italia, che di questa regola del 3% è rimasta vittima: rispettando i parametri è uscita dalla procedura per deficit eccessivo, ma l’elevato livello di debito pubblico – 133% sul Pil nel 2014 – ha impedito di usufruire della clausola per gli investimenti, che consente di spendere per la crescita senza che queste spese siano conteggiate nel computo del deficit. “La regola può essere messa in discussione se dimostriamo di dare il buon esempio, che siamo in grado di fare i nostri compiti a casa”, ha detto il leader del Pd. “Le regole dell’Ue risalgono a venti anni fa e si possono mettere in discussione se il Paese è forte”. Per tutti, nel suo partito e fuori, il messaggio è lo stesso: lavorare per rendere l’Italia forte in Europa e riscrivere le regole del gioco comunitario. “Se l’Europa non ha fatto il suo mestiere non è colpa dei burocrati ma dei politici che hanno consentito ai burocrati di fare quel che volevano. Se la politica fa il suo mestiere l’Europa smette di essere un ostacolo”. In concreto, ha precisato Renzi, tutto questo vuol dire che “il fisco si può alleggerire, che il lavoro si può cambiare e la burocrazia si può semplificare”. Quando ciò sarà fatto “a quel punto si potrà dire: signori, noi a casa nostra siamo in grado di fare i compiti da soli. O l’Europa ha bisogno dell’Italia, oppure perde la sfida della contemporaneità”.

    R.G. 

    Tags: deficitpareggio di bilancio deficit/pilpdrenziue

    Ti potrebbe piacere anche

    Manifestazione a sostegno dell'Ucraina a Bruxelles. Sullo sfondo il palazzo del Consiglio UE. Source: Photo de Anastasiia Krutotasur Unsplash
    Politica

    Ucraina e Moldavia verso l’UE, sì dai Ventisette all’apertura di un nuovo cluster di adesione

    10 Luglio 2026
    Seveso - sicurezza industriale - UE
    Industria e Mercati

    Seveso, 50 anni dopo: la lezione che cambiò la sicurezza industriale nell’UE. Ma non basta ancora

    10 Luglio 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Finanza e assicurazioni

    Mercati finanziari, accordo Ecofin a cercare un’intesa per ottobre

    10 Luglio 2026
    [foto: Alicia Fagerving/Wikimedia Commons]
    Le Brevi

    Bulgaria, il Consiglio UE avvia la procedura per deficit eccessivo

    10 Luglio 2026
    Politica

    Ungheria, via libera al PNRR. Per Budapest 10 miliardi da sbloccare entro fine agosto

    10 Luglio 2026
    Frontex - ingressi irregolari - UE
    Cronaca

    Frontex: crollati del 37 per cento gli ingressi irregolari nell’UE nella prima metà del 2026

    10 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Erdoğan e von der Leyen (Imagoeconomica)

    Erdoğan umilia i valori UE, e von der Leyen lo ringrazia

    di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    11 Luglio 2026

    Ursula von der Leyen ha "ringraziato" il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan perché le ha regalato una pistola, come ha...

    Manifestazione a sostegno dell'Ucraina a Bruxelles. Sullo sfondo il palazzo del Consiglio UE. Source: Photo de Anastasiia Krutotasur Unsplash

    Ucraina e Moldavia verso l’UE, sì dai Ventisette all’apertura di un nuovo cluster di adesione

    di Giulia Torbidoni
    10 Luglio 2026

    Si tratta del sesto raggruppamento, relativo alle relazioni esterne. Passi avanti anche per Montenegro e Albania, con la chiusura in...

    Sede della Procura europea (EPPO) in Lussemburgo. Crediti: EPPO via Imagoeconomica

    L’Ungheria aderisce all’EPPO. Von der Leyen: “Benvenuta nella Procura europea”

    di Iolanda Cuomo
    10 Luglio 2026

    La Commissione ha adottato una decisione che lo conferma: adesso l'EPPO avrà una presenza nel Paese magiaro per proteggere i...

    Seveso - sicurezza industriale - UE

    Seveso, 50 anni dopo: la lezione che cambiò la sicurezza industriale nell’UE. Ma non basta ancora

    di Annachiara Magenta annacmag
    10 Luglio 2026

    Il disastro chimico in Brianza portò alla nascita della direttiva Seveso, adottata nel 1982 dalla Comunità europea per prevenire gli...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione