- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Strasburgo contro Cameron: “No alle restrizioni per bulgari e romeni”

    Strasburgo contro Cameron: “No alle restrizioni per bulgari e romeni”

    L'Aula chiede di non toccare la libera circolazione. Verhofstadt (Alde): “Senza non c'è Europa”. La relatrice Marinescu (Ppe): In Gran Bretagna un dibattito ridicolo per mascherare fallimenti

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    17 Gennaio 2014
    in Cronaca

    L’Aula chiede di non toccare la libera circolazione. Verhofstadt (Alde): “Senza non c’è Europa”
    La relatrice Marinescu (Ppe): In Gran Bretagna dibattito ridicolo per mascherare fallimenti

    Cameron

    Quello alla libera circolazione è un diritto senza il quale “non c’è l’Europa” e per questo chiunque provi a limitarlo, per i cittadini di qualsiasi Stato membro, “non solo mina uno dei più grandi successi dell’integrazione europea e uno dei sui principali valori fondamentali” ma “blocca anche la crescita e la creazione di ricchezza”. Con queste parole il capogruppo dei liberali dell’Alde, Guy Verhofstadt, ha commentato l’approvazione di una risoluzione trasversale dei gruppi popolare, socialista, liberale,Verde e della Sinistra Unita, che chiede gli Stati membri a rispettare le disposizioni del Trattato sulla libera circolazione. La polemica è diretta contro il governo Cameron che sta discutendo di una possibile limitazione dei diritti dei cittadini bulgari e romeni, le cui restrizioni temporanee alla libera circolazione sono scadute il 1° gennaio 2014. Bulgaria e Romania sono entrate nell’Ue nel 2007: il loro trattato di adesione prevedeva un periodo transitorio di 7 anni durante il quale sarebbero rimaste valide una serie di restrizioni, tra cui quella alla libera circolazione. E oggi per evitare una temuta “invasione” il premier britannico David Cameron sta studiando l’introduzione di diverse limitazioni sull’isola.

    Marian-Jean Marinescu - © European Union 2013 - EP
    Marian-Jean Marinescu – © European Union 2013 – EP

    Ma per il relatore del testo a Strasburgo, Marian-Jean Marinescu (Ppe), quello in corso nel Regno Unito è un “dibattito ridicolo” che “deve finire”, un dibattito “da politici populisti che vogliono vincere voti e mascherano i loro fallimenti amministrativi e le performance economiche sfavorevoli dei loro Paesi”. “Tutti quelli che come Cameron pronunciano discorsi sciovinisti e carichi di odio, dovrebbero vergognarsi si se stessi” ha rincarato la dose Cornelia Ernst della Gue, sottolineando che “non ci può essere nessuna discriminazione in base al luogo di origine”.

    La risoluzione sottolinea proprio che con l’avvicinarsi delle elezioni europee, la libera circolazione dei cittadini comunitari si è trasformata in una questione di campagna elettorale per alcuni partiti. “Certi politici sembrano non capire che attaccando questo valore fondamentale dell’Ue non fanno altro che alimentare l’intolleranza, la stigmatizzazione e la xenofobia” ha affermato la liberale Renate Weber.

    Al contrario di quanto previsto da Cameron, che teme che l’arrivo di cittadini bulgari e rumeni graverà soprattutto sul sistema di previdenza sociale del Regno Unito, la risoluzione sottolinea che recenti studi della Commissione hanno dimostrato invece che i lavoratori stranieri sono contribuenti netti alle economie e ai bilanci dei paesi ospitanti e per questo per i deputati anche se solo il 2,8% di tutti i cittadini europei vive in un paese dell’Ue diverso dal proprio, essi sono comunque un elemento chiave per il successo del mercato interno e per il rafforzamento dell’economia comunitaria. “Gli europei emigrano in altri Stati per lavorare, non certo per reclamare benefici sociali” ha concluso Marinescu.

    Alfonso Bianchi

    Leggi anche:
    – Cameron vuole limitare la libertà di movimento nell’Ue. Reding: “Pilastro che non si tocca”
    – Dalla Gran Bretagna parte la crociata contro i migranti dell’Ue
    – Gran Bretagna, Cameron vira a destra per fermare l’ascesa degli euroscettici
    – Immigrazione: la tragicomica guerra di balle e sfottò tra Londra e Bucarest

    Tags: bulgariBulgariacameronGran Bretagnalibera circolazioneparlamento europeoromaniaromenistrasburgo

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo
    Politica Estera

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    18 Giugno 2026
    Politica

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    18 Giugno 2026
    Auto - economia circolare
    Green Economy

    L’economia circolare approda nelle auto: il Parlamento europeo vuole vetture più sostenibili

    18 Giugno 2026
    fumo sigarette tabacco accise
    Economia

    Accise sul tabacco, l’Eurocamera si ribella alla Commissione UE: chiesto il ritiro della proposta

    17 Giugno 2026
    Source: Saverio De Giglio via Imagoeconomica
    Opinioni

    Né buonismo, né estremismo. La forza delle regole batte chi lucra sul caos migratorio

    17 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Politica

    Via libera del Parlamento al regolamento sui rimpatri, Popolari ed estrema destra uniti

    17 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e il presidente ucraino, Volodymr Zelensky [Bruxelles, 18 giugno 2026. Foto: European Council]

    I leader UE avanti con il processo di adesione dell’Ucraina e pressione alla Russia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Giugno 2026

    Adottate a 27 le conclusioni che chiedono l'avvio dei nuovi capitoli negoziali con Kiev. Rinnovate di un anno le sanzioni...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione