- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 27 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Immigrazione: la tragicomica guerra di balle e sfottò tra Londra e Bucarest

    Immigrazione: la tragicomica guerra di balle e sfottò tra Londra e Bucarest

    “Rumeni non venite! Scapperemmo noi da qui, solo che i trasporti pubblici non funzionano”. L'idea (vera) del Governo britannico, impensierito per l'apertura delle frontiere, scatena l'ironia sulla stampa dei due paesi

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    31 Gennaio 2013
    in Cronaca

    “Rumeni non venite! Scapperemmo noi da qui, solo che i trasporti pubblici non funzionano”
    L’idea (vera) del Governo britannico, impensierito per l’apertura delle frontiere, scatena l’ironia sulla stampa dei due paesi

     Se fossimo ancora ai tempi del Elisabetta I, la regina avrebbe già mandato la sua flotta a pattugliare il canale della Manica. Solo che questa volta il pericolo per la Gran Bretagna non è l’arrivo dell’Invincibile Armada spagnola, ma bensì una ben più misera “invasione” di immigrati rumeni in cerca di lavoro (la maggior parte dei quali armati di secchio e cazzuola da muratori). I tempi non consentono più l’uso della potenza militare (purtroppo per gli inglesi) e così il Governo, impensierito da un possibile flusso migratorio proveniente da Bucarest a partire dalla fine dell’anno, quando verranno meno le restrizioni all’ingresso di cittadini provenienti da Romania e Bulgaria, sta pensando ad una campagna di “dissuasione” di tipo mediatico. Un ministro britannico ha spiegato ai media che lo scopo sarebbe quello di “correggere l’impressione che le strade qui sono lastricate d’oro”.

     A sentire questa storia sembrerebbe di trovarsi in una commedia dei Monty Python, con Gilliam e company vestiti di stracci nella House of Commons, per far credere agli invasori romeni che il Regno Unito è una nazione allo sfacelo. Ma purtroppo è la tragica realtà. Qualcuno sui quotidiani britannici sta tentando di riportare tutti alla ragione, spiegando che paventare un rischio invasione è una evidente stupidaggine anche perché su una popolazione totale di circa 20 milioni di persone, si stima che circa 2,5 milioni di rumeni già lavorano all’estero, insomma, la maggior parte di coloro che volevano lasciare il Paese lo hanno già fatto. E tra quelli che sono rimasti, secondo i sondaggi, pochi intendono partire, e pochissimi verso Londra. Ma intanto la discussione sui media è accesa, lo stesso presidente romeno, Traian Basescu, ha dovuto rassicurare la stampa affermando che “non ci sarà alcuna invasione, la Romania è un Paese bellissimo”.

     Il Guardian ha chiesto ai suoi lettori di inviare delle immagini per questa possibile (e improbabile) campagna di dissuasione. Per fortuna la risposta è stata alquanto ironica da parte della gente che ha inviato slogan come: “Nel Regno Unito le madri sono costrette a dire ai propri figli che l’immondizia è una piante che cresce sul cemento” corredato da foto di cumuli di sacchetto, e “Attenzione, con lo scioglimento dei ghiacci l’isola è destinata a essere sommersa entro il 2020”, o le foto di Cameron e Blair con la scritta “Abbiamo votato per queste persone, non lasciamo il Paese noi stessi solo perché i trasporti pubblici non funzionano”. Nonché tantissimi altri riferimenti al cattivo tempo e alla pioggia.

    Dalla Romania il giornale online Gândul ha lanciato una sua campagna di risposta dal titolo “A noi potrebbe non piacere la Gran Bretagna, ma voi venite in Romania!”. Gli slogan sono del tipo: “La metà delle nostre donne assomiglia a Kate (la futura regina, ndr), e l’altra metà a sua sorella”, “Parliamo inglese molto meglio di qualsiasi paese che avete visitato della Francia” o anche “La nostra birra alla spina costa meno della vostra acqua in bottiglia”. Gli argomenti devono essere stati abbastanza convincenti visto che a quanto pare lo stesso principe Carlo ha acquistato diverse proprietà nei villaggi sassoni vicino alla città di Sibiu. Chissà che non siano i romeni a dover chiudere ora le porte alle frotte di britannici in arrivo.

     Alfonso Bianchi

     

    Tags: Gran Bretagnalavoratoriromaniastampa

    Ti potrebbe piacere anche

    Donne in agricoltura
    Agrifood

    Agricoltura, prezzi dei prodotti UE giù dell’1,9 per cento nel quarto trimestre 2025 su base annua

    12 Marzo 2026
    voli rimpatri
    Cronaca

    Medio Oriente, due aerei UE riportano a casa 356 cittadini europei

    9 Marzo 2026
    Romania
    Economia

    Romania continua la crisi economica. L’Unione valuta sanzioni per lo sforamento del deficit

    7 Novembre 2025
    Stati Uniti
    Difesa e Sicurezza

    Gli Stati Uniti richiamano 4.500 soldati dall’Europa dell’est. US Army: “Non è un ritiro”

    29 Ottobre 2025
    spiccioli di euro [foto: Denis Lovrovic/imagoeconomica]
    Economia

    Salari, l’Ue “mostra progressi”. Ma non l’Italia, penultima tra i 27

    13 Ottobre 2025
    Economia

    Timido entusiasmo e preoccupazioni: l’accordo sui dazi emoziona fino a un certo punto imprese e sindacati

    29 Luglio 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Le dichiarazioni alla stampa dei presidenti del Consiglio europeo, Antonio Costa, della Commissione europea, Ursula von der Leyen, di Cipro, Nikos Christodoulidīs, del Libano, Joseph Aoun, della Siria, Ahmed Hussein al-Sharaa. Fonte: Consglio Europeo

    Von der Leyen ai leader Mediorientali: “Nei momenti di crisi i legami si rafforzano”

    di Giulia Torbidoni
    24 Aprile 2026

    I leader UE constatano che la sicurezza dell'Europa è "strettamente legata" a quella della regione in fiamme e oltre a...

    Nell’UE il 24, 3 per cento dei giovani fa attivismo online

    di Iolanda Cuomo
    24 Aprile 2026

    Una persona su quattro i 16 e 29 anni va sul web per esprimere un'opinione o a voti. Gli italiani...

    Sul bilancio Consiglio europeo in salita. Meloni: “Negoziato difficilissimo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    24 Aprile 2026

    Sul budget settennale (MFF 2028-2034) il vertice informale dei capi di Stato e di governo registra posizioni distanti e inconciliabili....

    L'aula del Parlamento europeo nella sede di Strasburgo. Fonte: Copyright: © European Union 2021 - Source : Parlamento europeo

    Bilancio UE, crisi energetica e Ucraina: i temi alla plenaria dell’Eurocamera

    di Giorgio Dell'Omodarme
    24 Aprile 2026

    La proposta di PPE, S&D e Renew Europe sul prossimo QFP propone di portare all'1,27 per cento del PIL il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione