- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 15 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Dallo Zen allo Smart

    Dallo Zen allo Smart

    I pregiudizi sono una brutta cosa, non lo metto in dubbio, ma a volte sono dettati dall'istinto, la parte più antica e autentica dell'essere umano, che sicuramente può sbagliare ma è difficile non darle ascolto

    Francesco Cardarelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Ceskoz_" target="_blank">@Ceskoz_</a> di Francesco Cardarelli @Ceskoz_
    14 Febbraio 2014
    in Non categorizzato

    staffetta

    colonna sonora: Gnometto Band – L’uomo in Smart

    I pregiudizi sono una brutta cosa, non lo metto in dubbio, ma a volte sono dettati dall’istinto, la parte più antica e autentica dell’essere umano, che sicuramente può sbagliare ma è difficile non darle ascolto. Io per esempio non mi sono mai fidato di chi ha la Smart. La Smart è quella mezza macchina che costa come una intera, si infila dappertutto manco fosse un motorino, si nasconde in quello che da lontano ti sembra un posto vuoto, si parcheggia dove non si può, raramente ti da un passaggio perché ha solo due posti, supera a destra ed è sempre tirata a lucido. E quasi sempre rispecchia il carattere del proprietario.

    Renzi è arrivato alla direzione del PD in Smart.

    Solo ieri (l’altro ieri per chi legge, a meno che non legga domani) Letta diceva “con Renzi incontro franco”, ma poi Franco non si è presentato e sono rimasti loro due a parlare del tempo e delle mezze stagioni. Il Premier si è detto sereno, quasi zen, ma più che lo zen l’impressione è che stesse facendo l’indiano.

    Letta è uno tosto (non per niente fu eletto a furor di popolo) e ha deciso di resistere, facendosi inchiodare alla poltrona con la sparapunti: per la precisione 6 punti, divisi per aree tematiche, sulla falsa riga di “un milione di posti di lavoro, meno tasse per tutti, eccetera…”. Per farsi sentirsi più vicino dagli elettori, che per arrivare a fine mese devono ricorrere ai mezzi più estremi, invece di limitarsi a impegnare i mobili della casa di nonna, il PDC si è spinto oltre, arrivando a dichiarare: “IMPEGNO ITALIA”. Con questo nuovo programma la sua idea era quella di ricompattare il governo e prendere la via verso la salvezza. Ma dal popolo italiano si è sollevata una domanda: “Preside’, ma se c’aveva la soluzione a tutti problemi, non la poteva tira’ fuori prima?”.

    Povero e ignorante popolo italiano, che non riesce a capire a fondo la grandezza delle strategie e dei giuochi politici, troppo distratto dalle case allagate, le strade crollate, le fabbriche chiuse, le proteste in piazza, le leggi incostituzionali (smettete di fumare eroina: sembra che non sia vero che è uguale alla cannabis!), i governi che si succedono senza che succeda niente (né riforme né elezioni) e senza che nessuno ricordi più per chi diavolo avesse votato ad aprile scorso.

    Ma oggi (ieri per chi legge) è arrivata la staffetta (o #staffLetta, come è stato scritto in un simpaticissimo tuit): il segretario del PD ha educatamente ringraziato l’attuale Premier per l’ottimo lavoro svolto finora, poi si è quasi strozzato dalle risate, poi si è ripreso spiegando che da un sacco di tempo il sindaco d’Italia corre a destra e sinistra (letteralmente) per farsi vedere e far parlare di sé a tutti i costi e ora è molto stanco e ha bisogno di sedersi un attimo. Tipo fino al 2018. Proprio sulla poltrona dov’è inchiodato Letta.

    I parlamentari di SC e NCD hanno dato l’ok, per il bene del paese, come si legge nel comunicato congiunto: “su quella poltrona ce potete mette pure er Gabibbo, basta non ce fate alza’ dalle nostre”.

    E dopo neanche un anno dalle elezioni più pazze del mondo, il 48enne democristiano Letta darà le dimissioni domani (oggi per chi legge oggi) ad un affranto Giorgio Napolitano che non si da pace per non essere andato in pensione quando poteva, ed il 39enne democristianista Renzi gli subentrerà al Consiglio dei Ministri (come già gli è subentrato alle spalle), ancora una volta a furor di popolo, perché la democrazia è un valore fondamentale di questo paese.

    Renzi ha detto che bisogna uscire dalla palude, ma secondo me quella non è palude.

    Buon uichènd a chi si resta sempre a galla, a prescindere dal liquido nel quale sta nuotando.

    Francesco Cardarelli

    Tags: Impegno ItaliaLettaPalazzo ChigirenziSmart

    Ti potrebbe piacere anche

    Mario Draghi e Ursula von der Leyen, 16 settembre 2025 (Immagine: Commissione europea)
    Editoriali

    Da Parlamento e Commissione due schiaffi a Trump. Forse una nuova visione europea (con l’aiuto di Draghi e Letta) si fa strada

    20 Gennaio 2026
    renzi
    Le Brevi

    Renzi rompe gli indugi e annuncia la candidatura alle elezioni europee con “Il centro”

    4 Settembre 2023
    Matteo Renzi
    Politica

    Elezioni europee, Renzi guarda agli scontenti di destra e sinistra per rafforzare il suo Centro

    21 Agosto 2023
    Politica

    Berlusconi rinuncia alla corsa ma chiede che Draghi resti premier fino al 2023

    22 Gennaio 2022
    Politica

    Italia “Meine Liebe”. A Roma ultima visita ufficiale di Angela Merkel. Scambio di elogi con Draghi

    7 Ottobre 2021
    Il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker e il capo del governo italiano Giuseppe Conte (Fonte: governo.it)
    Politica

    Conte a Bruxelles: i migranti che sbarcano in Italia, sbarcano in Europa

    24 Giugno 2018

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Indagine della Procura europea di Bologna nel 2023. Crediti: EPPO via Imagoecoomica

    EPPO di Bologna, sei persone a processo per sospetta frode ai fondi UE per la mobilità sostenibile

    di Iolanda Cuomo
    15 Luglio 2026

    Bruxelles – La Procura europea (EPPO) di Bologna ha rinviato a giudizio sei persone dinanzi al tribunale italiano competente. Sono...

    Rifugiati ucraini attraversano il confine con la Polonia [foto: Bartosz Siedlik/imagoeconomica]

    L’UE estende la protezione temporanea per i profughi ucraini fino al 4 marzo 2028, ma con condizioni

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    15 Luglio 2026

    Il Consiglio introduce l'obbligo di verifica dell'assolvimento degli obblighi militari. La presidenza irlandese: "Il nostro regime di tutela rispetta le...

    Allargamento

    Allargamento, il Montenegro chiude la metà dei capitoli e l’Albania archivia i primi tre. Avanza la Moldavia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    15 Luglio 2026

    Il Consiglio dell'UE imprime un'accelerata al processo di allargamento con decisioni su tre Paesi candidati nello stesso giorno, che si...

    incendio - Bruxelles

    Un incendio divampa in un cantiere nel cuore di Bruxelles, cinque le vittime

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Luglio 2026

    Bruxelles - Un incendio è divampato questa mattina alle 8 nel cantiere dell'edificio di OXY in piazza De Brouckère, al...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione