- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 25 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Strasburgo approva una liberalizzazione delle ferrovie che non convince

    Strasburgo approva una liberalizzazione delle ferrovie che non convince

    Se da una parte si unificano autorizzazioni e standard per favorire la concorrenza internazionale dall'altro si lascia agli Stati la possibilità di dare appalti diretti, favorendo gli attuali colossi

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    27 Febbraio 2014
    in Cronaca

    da Strasburgo Alfonso Bianchi

    Una liberalizzazione che non convince nessuno, al punto da essere giudicata troppo debole dai liberali e troppo spinta dalla Sinistra. L’unica cosa su cui sono tutti d’accordo è che il Quarto pacchetto ferroviario non è quello a cui l’Aula inizialmente puntava. Troppi compromessi, troppe mediazioni, hanno finito per scontentare quasi tutti. “Sarebbe andata meglio se la Commissione avesse presentato prima il pacchetto. Così invece ci siamo trovati a votarlo in periodo elettorale e c’è stata una grande pressione sui deputati per seguire la linea dei loro Paesi e quindi manca un’impostazione europea”, ha lamentato il relatore socialista Saïd El Khadraoui, nella conferenza stampa a Strasburgo dopo il voto. “Ci sono state grandi pressioni dei monopolisti storici” e così il lavoro finale è risultato incompleto e “nella prossima legislatura probabilmente dovremo discutere un Quinto pacchetto”, gli ha fatto eco la relatrice liberale Izaskun Bilbao Barandica. Secondo il vicepresidente della Commissione Siim Kallas, responsabile per i Trasporti, “questo non è il forte segnale di cui hanno bisogno le ferrovie europee”, perché “la votazione della Plenaria è un’altra dimostrazione della tenacia degli interessi nazionali acquisiti che si sono dimostrati più attraenti per i deputati che il compromesso equilibrato e ben motivato raggiunto in dicembre dalla commissione per i Trasporti e il turismo”.

    Innanzitutto continuerà ad essere permessa la concessione dei contratti di servizio pubblico in manera diretta e senza gara, favorendo così gli attuali grandi operatori, anche se vengono stabiliti una serie di criteri di efficienza e di qualità che dovrebbero essere tenuti in considerazione. Sarà però prevista una durata massima di tali contratti e alle autorità verrà imposto di giustificare la decisione di concedere il contratto direttamente, basandosi su criteri di efficienza quali la puntualità dei servizi, rapporto costo-efficienza, frequenza delle operazioni ferroviarie e soddisfazione del cliente. “Purtroppo la maggioranza dell’Aula ha preferito mantenere la possibilità per le autorità di dare l’assegnazione diretta, a dispetto dalla corrente inefficienza e delle maggiorazioni nei biglietti a cui potrebbero essere sottoposti i passeggeri”, ha dichiarato Ramon Tremosa i Balcells (Alde).

    “È un buon equilibrio tra apertura dei mercati e servizio pubblico”, le risponde El Khadraoui che spiega: “Abbiamo previsto un meccanismo di salvaguardia dei contratti di servizio pubblico: quando c’è un operatore che vuole aprire un nuovo servizio e mette in pericolo l’offerta pubblica bisogna prima verificare l’impatto del nuovo entrante sulle attività del pubblico”. Il nuovo operatore verrà accettato “se fornisce servizi extra, genera redditi e attrae nuovi passeggeri”.

    Da parte loro gli operatori di servizio pubblico selezionati dalle autorità sarebbero obbligati a garantire condizioni di lavoro del personale conformi alle norme sociali vincolanti nazionali, regionali o locali e alle regole sul trasferimento dei lavoratori nel caso di cambio di operatore. Il tutto rispettando i contratti collettivi e garantendo condizioni di lavoro dignitose.

    Per favorire l’interoperabilità transnazionale i deputati hanno anche appoggiato l’armonizzazione delle certificazioni di sicurezza al fine di ridurre i tempi e i costi delle procedure di autorizzazione dei veicoli. “Così porremo fine alla miriade di schemi nazionali introducendo un approccio comune” ha affermato Michael Cramer (Greens) spiegando: “Vogliamo creare una Agenzia ferroviaria europea (Afe) che coordinerà il lavoro delle agenzie nazionali assicurando procedure uniformi. In questo modo porremo fine alla situazione attuale in cui ci sono 11mila regole nazionali che aumentano i costi e i fardelli amministrativi” nonché i tempi per ottenere delle autorizzazioni per fornire dei servizi.

    Critiche al testo sono venute però dai sindacati, che mercoledì hanno manifestato all’esterno del Parlamento di Strasburgo e dalla Sinistra Unita. Per Sabine Wils (Gue/Ngl) “questo pacchetto legislativo aprirà ad altre privatizzazioni a discapito dei diritti dei lavoratori e degli interessi dei passeggeri in termini di costi, sicurezza e accessibilità”. La Wils si è però rallegrata del fatto che sia stato respinto l’emendamento che richiedeva che in caso di sciopero i lavoratori avrebbero comunque dovuto assicurare “un alto livello di servizi minimi”. Il testo dovrà ora essere approvato dal Consiglio, ma la presidenza greca ha già fatto sapere che non riuscirà a farlo discutere nel suo semestre. Il pacchetto verrà quindi analizzato dai ministri probabilmente durante il semestre italiano e tornerà, per l’approvazione definitiva, in Aula con il nuovo Parlamento che uscirà dalle elezioni di maggio.

    Articoli correlati:
    – Assedio al Parlamento Ue: “No ad altre liberalizzazioni delle ferrovie” (Foto)

    Tags: ferrovieliberalizzazioniparlamento europeoQuarto pacchetto ferroviariostrasburgo

    Ti potrebbe piacere anche

    L'eurodeputato Nicola Zingaretti durante uno scambio di opinioni con Dubravka Šuica, Commissaria per il Mediterraneo, febbraio 2026. Crediti:Parlamento europeo
    Le Brevi

    Zingaretti nominato relatore S&D sul regolamento europeo per Cloud e Intelligenza Artificiale

    23 Luglio 2026
    L'eurodeputata di Alleanza Verdi Sinistra e del gruppo della Sinistra europea, Ilaria Salis. Crediti: Parlamento europeo
    Le Brevi

    Ilaria Salis (Avs): “L’interruzione della collaborazione con i due assistenti era diventata necessaria”

    23 Luglio 2026
    Carlo Comporti. Source: Imagoeconomica
    Economia

    I Ventisette scelgono l’italiano Comporti per la guida dell’ESMA, Giorgetti: “Riconoscimento alla persona e all’Italia”

    22 Luglio 2026
    Ragazza si spalma la crema solare in California. Crediti: Sarah Sheedy via Unsplash
    Salute

    Sole e salute, UE: Abbassare l’IVA sulle creme solari? Non si può, sono cosmetici

    21 Luglio 2026
    Alessandra Moretti - lettera
    Le Brevi

    Lettera con minacce all’eurodeputata PD, Moretti. La delegazione: “Ferma condanna”

    21 Luglio 2026
    Il commissario europeo per il Commercio, Maroš Šefčovič, il capo di governo del Principato di Andorra, Xavier Espot Zamora e il ministro degli Esteri di San Marino Luca Beccari durante una conferenza stampa alla Commissione europea ulla finalizzazione degli accordi di associazione con Andorra e San Marino, 7 maggio 2024. Crediti: Commissione europea
    Le Brevi

    Andorra e San Marino più vicine: il Consiglio UE firma l’accordo di associazione

    16 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Egitto EU finanziamento

    Dall’UE maxi sostegno da 1,5 miliardi di euro all’Egitto contro le pressioni finanziarie

    di Annachiara Magenta Giulia Torbidoni
    24 Luglio 2026

    Il nuovo sostegno prende la forma di prestiti agevolati e si inserisce nella più ampia partnership strategica e globale UE-Egitto,...

    Incendio a Bari. Crediti: Vigili del fuoco via Imagoeconomica

    Incendi in Spagna e Francia, l’UE invia aerei ed elicotteri in soccorso col Meccanismo di protezione civile

    di Iolanda Cuomo
    24 Luglio 2026

    Bruxelles - "Stiamo seguendo la situazione con grande preoccupazione perchè dopo il Portogallo, scoppiano incendi in Francia e Spagna, e...

    Manifestazione a sostegno del movimento 'Donna, Vita, Libertà'. Source: Saverio De Giglio via Imagoeconomica

    Iran, il Consiglio UE sanziona 6 persone per gravi violazioni dei diritti umani

    di Redazione eunewsit
    24 Luglio 2026

    Bruxelles - Il Consiglio dell'Unione europea ha deciso oggi (24 luglio) di imporre misure restrittive ad altre sei persone responsabili...

    Smartphone con l'app di TikTok aperta. Crediti: Olivier Bergeron via Unsplash

    L’UE contro TikTok sulla sicurezza degli account dei minori: “Rischi di contatti indesiderati”

    di Iolanda Cuomo
    24 Luglio 2026

    La Commissione europea ha inviato una relazione preliminare al colosso cinese, esortandolo a modificare le impostazioni dei suoi account. La...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione