- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 15 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Crimea, dopo il referendum arrivano le (deboli) sanzioni Ue

    Crimea, dopo il referendum arrivano le (deboli) sanzioni Ue

    Compaiono ventuno persone da punire nella lista stilata dai ministri degli Esteri dei Ventotto, che scelgono la linea morbida rispetto agli Usa. Domani Putin riferirà al Parlamento, se darà il via all'annessione, nuove misure potrebbero arrivare dal Consiglio europeo di questa settimana

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    17 Marzo 2014
    in Politica Estera

    Compaiono ventuno persone da punire nella lista stilata dai ministri degli Esteri dei Ventotto, che scelgono la linea morbida rispetto agli Usa. Domani Putin riferirà al Parlamento, se darà il via all’annessione, nuove misure potrebbero arrivare dal Consiglio europeo di questa settimana

    Ashton

    Otto politici della Crimea, tra cui l’attuale premier e il sindaco di Sebastopoi, dieci tra deputati della Duma e membri del Consiglio della Federazione russa e tre militari, compreso il comandante della Flotta russa sul Mar Nero. Eccola, la lista nera delle 21 persone che l’Unione europea colpirà con sanzioni mirate per protestare contro lo svolgimento del referendum in Crimea e il proseguimento sulla via dell’annessione della penisola alla Russia. A formalizzare l’elenco, la riunione dei ministri degli Esteri dei Ventotto Paesi Ue, che ha stabilito di colpire con il congelamento degli asset finanziari e la restrizione della libertà di movimento, per un periodo di sei mesi, coloro che sono stati individuati come responsabili di azioni che minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina. O per lo meno alcuni di essi: a scorrere la lista pare infatti che l’Unione europea abbia scelto per il momento una linea non troppo dura nei confronti di Mosca. Nell’elenco, “non ci sono né membri del governo, né giornalisti, né rappresentanti di società e aziende”, fa notare lo stesso ministro degli esteri italiano, Federica Mogherini, sostenitrice, insieme al collega tedesco, Frank-Walter Steinmeier, di un atteggiamento dialogante. Nulla a che vedere, insomma, con le ipotetiche liste di centinaia di nomi, tra cui quelli di alti dirigenti e top manager delle compagnie energetiche statali russe, come Gazprom, che circolavano alla vigilia.

    A mettere in evidenza la debolezza delle misure punitive dell’Ue anche la concomitante pubblicazione della lista Usa di chi sottoporre a sanzioni. Undici le persone individuate dalla Casa Bianca, sette russi e 4 ucraini (tra cui l’ex Presidente, Viktor Yanukovich). Nell’elenco non compare il Presidente Putin, ma diverse persone a lui molto vicine, come il vicepremier Dmitri Rogozin e i suoi due più stretti consiglieri, Vladislav Surkov e Sergey Glazyev. Pure non chiamandolo in causa direttamente, insomma, gli Usa hanno voluto colpire Putin “dentro casa”, fanno sapere da Washington. L’Ue, invece, si è fermata appena sulla soglia. “Non mi pare si debba parlare di impostazioni morbide o dure”, risponde l’Alto rappresentante per la politica estera europea, Catherine Ashton a chi le fa notare lo squilibrio, “questa a noi sembra l’impostazione giusta da seguire”, nella speranza che “ci sia un decrescendo” di tensione.

    Il punto di incontro trovato dagli Stati è dunque quello di non alzare i toni e lasciare per il momento la palla nelle mani di Mosca. Già domani Putin interverrà sulla questione davanti alle camere riunite e se, come molti temono, proclamerà l’avvio delle procedure formali per l’annessione della Crimea, nuove decisioni più severe potrebbero essere prese dai Capi di Stato e di governo in occasione del vertice di giovedì e venerdì.

    Nel corso del summit, confermano le conclusioni del Consiglio, dovrebbe arrivare la firma della parte politica dell’accordo di associazione con l’Ucraina. Rimane fermo anche “l’impegno a procedere verso la firma della parte rimanente dell’accordo che, insieme a quella politica, costituisce un unico strumento”. Dai ministri Ue arriva però anche un richiamo al nuovo governo ucraino: le autorità devono rappresentare tutte le regioni e le popolazioni e “assicurare la piena protezione dei diritti delle persone appartenenti a tutte le minoranze”, chiede il testo. Per monitorare la situazione, il Consiglio considera “urgente” l’aumento della presenza internazionale sul territorio e supporta il rapido avvio in Ucraina di una missione di osservatori dell’Osce, l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa.

    Letizia Pascale

    Guarda la lista completa delle sanzioni Ue

    Articoli correlati:
    – Mogherini: “Bene sanzioni ma evitare l’isolamento internazionale della Russia”
    – Le sanzioni, la paura e la voglia di liberarsi di Putin
    – Crimea, sì all’annessione alla Russia. Usa e Ue: “Referendum illegale, nuove sanzioni”
    – Ucraina, l’Ue intima a Mosca: “Collabori o ci saranno sanzioni in tre fasi”
    – Ucraina: Ue congela beni di Yanukovych, dei figli e altri esponenti del suo governo
    – Ucraina, il premier Yatseniuk: “Il nostro esercito è pronto a difendere il Paese”

    Tags: ashtonCrimeaMogherinireferendumsanzioniueukraineusa

    Ti potrebbe piacere anche

    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    14 Agosto 2026
    ASILO EUROSTAT
    Diritti

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    14 Agosto 2026
    Il fiume Trebbia, affluente del Po, in secca causa caldo e siccità. [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Caldo, l’UE: “Forniture di energia stabili, non c’è motivo di preoccuparsi”

    13 Agosto 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Green Economy

    UE, è scontro sull’eolico. I sovranisti: “Microplastiche dalle turbine”. La Commissione: “Molte meno di altre fonti”

    13 Agosto 2026
    La sede della BCE illuminata in occasione della giornata dell'Europa [Francoforte, 8 maggio 2025. Foto: ECB, https://www.flickr.com/photos/europeancentralbank/54505324102/in/album-72177720325972876]
    Politica

    BCE, nell’UE primi ragionamenti sul post-Lagarde tra equilibri e intese più difficili che mai

    13 Agosto 2026
    METTE FREDERIKSEN PRIMO MINISTRO DANIMARCA - CEUTA
    Cronaca

    Ceuta scuote Copenaghen, Frederiksen: “Se ripartono i flussi migratori, chiudiamo le frontiere”

    12 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione