- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 14 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Barroso: pronti a garantire più risorse per i giovani, ma Paesi membri facciano la loro parte

    Barroso: pronti a garantire più risorse per i giovani, ma Paesi membri facciano la loro parte

    Il Presidente della Commissione europea: “ i programmi inizino subito ad essere avviati e attuati”. I sindacati: “Eliminare gli elementi di precarietà. Le Pmi: “Si rischia di creare aspettative eccessive”

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    8 Aprile 2014
    in Economia

    Il Presidente della Commissione europea: “I programmi inizino subito ad essere avviati e attuati”
    I sindacati: “Via elementi di precarietà. Le Pmi: “Si rischia di creare aspettative eccessive”

    Barroso

    La Commissione europea è pronta a ‘spendere’ di più per sostenere le politiche di occupazione per i giovani, a patto che i Paesi membri facciano la loro parte per affrontare in modo serio ed efficace la situazione. Parola di José Manuel Barroso, Presidente della Commissione europea. In occasione della conferenza “Garanzia per i giovani: renderla reale” organizzata dall’esecutivo comunitario, Barroso ha ricordato come l’Unione europea – intesa come Commissione e Stati membri – abbia già garantito oltre sei miliardi di euro: per il periodo 2014-2020 sono stati individuati 3,2 miliardi di euro da una voce specifica del bilancio comunitario e 3,2 miliardi dal Fondo sociale europeo.

    “Abbiamo 6 miliardi di euro e possiamo aumentare queste risorse, se necessario – ha detto Barroso – ma bisogna che i programmi inizino subito ad essere avviati e attuati”. Il successo della Garanzia giovani, ha aggiunto “sottende uno sforzo dei governi”. È su di loro che grava la responsabilità maggiore: “Il punto critico dell’attuazione è livello di Stati membri, perché le politiche occupazionali statali sono di loro competenza”.

    A livello europeo il lavoro è enorme. Ci sono 13 milioni di giovani di età compresa tra 14 e 24 anni tra disoccupati (5,5 milioni) e ‘Neet’ (7,5 milioni), quanti non studiano e non cercano lavoro. “Dobbiamo concentrarci soprattutto sui Neet”, il monito di Barroso. Altrimenti le persone che oggi non investono in formazione né cercano di entrare nel mondo del lavoro saranno capitale umano sprecato. “I giovani sono fondamentali per la crescita e la competitività, e noi non vogliamo una generazione perduta”. Barroso ha quindi rivolto un consiglio ai Paesi membri: evitare posizioni e pratiche anti-europeiste, specie adesso che l’Europa vive in campagna elettorale. “I giovani vanno verso l’Europa se l’Europa va verso i giovani”. L’Europa ha messo in campo la garanzia per i giovani, ora i Paesi membri devono dire come intendono ricorrervi. “Finora 23 paesi hanno presentato la domanda e i piani per usufruire dei fondi, e attendiamo i piani degli altri cinque paesi”.

    Barroso ha promesso un aumento delle risorse già promesse in caso di necessità. Bisogna capire fino a che punto un Presidente e una Commissione uscenti potranno tener fede a questa promessa, ma le parti sociali si concentrano sulla garanzia in sé. “La garanzia giovani non deve ingannarci”, il commento di Bernadette Sègole, segretario della Confederazione europea dei sindacati (Etuc). “L’esigenza deve essere dare lavoro ai giovani, ma che sia di qualità. E per favorire questa occupazione di qualità bisogna mettere da parte le politiche di austerità messe in atto finora”. Non solo. Oltre alla disoccupazione “bisogna eliminare anche gli elementi di precarietà”. In Europa, ha ha sottolineato Sègole, “serve occupazione di qualità per tutti, giovani e meno giovani”. Ha messo in guardia invece il segretario generale dell’Associazion europea dell’artigianato e delle piccole e medie imprese (Euapme), Peter Faross: “Con la garanzia giovani si rischia di creare aspettative eccessive tra giovani”.

    Emanuele Bonini

    Articoli correlati:
    – Renzi estende la “Garanzia giovani” fino a 29 anni
    – Diciassette paesi dell’Ue hanno già pronto il piano per l’occupazione giovanile
    – Garanzia giovani, gli Stati discutono l’attuazione. Andor: “Dare concretezza ai piani”
    – Andor: La Garanzia giovani si ferma a 25 anni perché non abbiamo più soldi

    Tags: Barrosodisoccupazionedisoccupazione giovanileEtucgaranzia giovaniprecarietàSègol

    Ti potrebbe piacere anche

    Lavoratori via Unsplash. Photo de solsur Unsplash
    Economia

    Disoccupazione stabile al 6,3 per cento ad aprile nell’eurozona

    1 Giugno 2026
    Teleworking. Fonte: Imagoeconomica
    Economia

    Sindacati europei: “Teleworking contro il caro energia? Non a scapito dei lavoratori”

    1 Aprile 2026
    Ricerca di lavoro. Fonte: Carlo Carino via Imagoeconomica
    Economia

    Disoccupazione stabile al 5,9 per cento nell’UE, mentre sale al 6,2 per cento nell’eurozona

    1 Aprile 2026
    Economia

    Imprese soddisfatte, sindacati preoccupati, politica divisa: le reazioni al ’28esimo regime’ UE

    18 Marzo 2026
    La vice presidente Henna Virkkunen a sinistra, i commissari UE Ekaterina Zaharieva e Michael McGrath. Fonte: Commissione UE
    Economia

    Meno regole nazionali e un solo modello di impresa UE, le nuove norme della Commissione per la competitività

    18 Marzo 2026
    Economia

    Dazi, dall’accordo con Trump l’UE rischia tra i 135mila e i 450mila posti di lavoro

    13 Ottobre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Preparazione della foto di famiglia all'ultimo Summit del G7, nel giugno 2025, ad Alberta, in Canada. Source: EU Council

    Squilibri macroeconomici, Ucraina e Medio Oriente: i temi al Summit del G7 ad Evian

    di Giulia Torbidoni
    12 Giugno 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, Costa: "L'unità e un multilateralismo efficace sono essenziali per rafforzare la stabilità globale, promuovere una...

    Conferenza stampa sul patto migrazione e asilo con il commissario per gli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner e il viceministro per la Migrazione e la Protezione Internazionale di Cipro, Nicholas Ioannides. Crediti: Commissione europea via EBS

    Entra in vigore Patto migrazione e asilo. Brunner: “Per la prima volta approccio europeo completo”

    di Iolanda Cuomo
    12 Giugno 2026

    I ministri degli interni UE celebrano le nuove regole che stabiliranno come l'Unione gestirà le proprie frontiere, esaminerà le domande...

    CONSIGLIO EUROPEO UE EUPALAZZO EUROPA BRUXELLES

    Accordo tra i Paesi UE sul rafforzamento della tassa sul carbonio alle frontiere (CBAM)

    di Caterina Mazzantini
    12 Giugno 2026

    La posizione trovata dal Consiglio, in vista del negoziato con il Parlamento, ha l'obiettivo di rendere il sistema più robusto:...

    L'Alta rappresentante per la politica estera UE, Kaja Kallas, durante il suo discorso a Parigi (via EBS)

    Palestina, Kallas insiste caparbia sui due Stati: “Unica via per la pace”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    12 Giugno 2026

    Intervenendo ad una conferenza organizzata a Parigi, la leader della diplomazia UE ha elogiato l'impegno per la pace della società...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione