- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 16 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Il Parlamento Ue chiede più diritti per chi vola

    Il Parlamento Ue chiede più diritti per chi vola

    Una risoluzione adottata dall'Aula chiede più tutele in caso di ritardi e cancellazioni ma anche meno restrizioni sui bagagli a mano. Il relatore Bach (Ppe): "Oggi solo il 2% dei passeggeri riceve risarcimento"

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    15 Aprile 2014
    in Non categorizzato

    Una risoluzione dell’Aula vuole più tutele in caso di ritardi e cancellazioni e meno restrizioni sui bagagli a mano. Il relatore Bach (Ppe): “Oggi solo il 2% dei passeggeri riceve risarcimento”

    tabellone

    dalla nostra inviata a Strasburgo Letizia Pascale

    Vedere cancellato o rimandato il proprio volo aereo di sicuro non è piacevole, ma lo è ancora meno trovarsi nell’impossibilità di presentare il proprio reclamo e di ottenere i dovuti risarcimenti. Così il Parlamento europeo tenta di semplificare un po’ la vita dei viaggiatori, approvando un progetto di legge per rafforzare i loro diritti, specialmente in caso di voli ritardati o bloccati. Secondo le nuove norme, le compagnie dovrebbero prevedere personale di contatto in ogni aeroporto così da informare i passeggeri sui loro diritti, sulle procedure di reclamo, sull’assistenza, sul rimborso e sulla riprogrammazione dei voli. A questo personale i passeggeri dovrebbero potersi rivolgere anche per presentare reclami, anche in caso di bagaglio perso o danneggiato.

    Ma la risoluzione approvata prevede norme specifiche per molte diverse situazioni. In caso di voli ritardati, ad esempio, le informazioni sulla riprogrammazione dovrebbe essere fornita ai passeggeri entro e non oltre i 30 minuti dall’orario iniziale di partenza. Una bella differenza con le ore di attesa nella più totale incertezza che toccano oggi a molti viaggiatori. Non solo: diversamente da quanto oggi accade, ai passeggeri in possesso di un biglietto di ritorno non potrà essere negato l’imbarco sul volo di ritorno per non aver utilizzato il viaggio di andata.

    Buone notizie arriverebbero anche sul fronte bagagli. All’inizio del processo di prenotazione, i passeggeri dovrebbero essere informati circa le restrizioni della compagnia ma dovrebbe essere comunque consentito portare in cabina, a titolo gratuito, anche soprabiti e borse, compresa almeno una borsa di dimensioni standard di acquisti effettuati in aeroporto. Il tutto in aggiunta al bagaglio massimo autorizzato in cabina.

    Se qualcosa dovesse andare storto e ci fosse esigenza di protestare, la compagnia aerea è tenuta a rispondere entro due mesi dal ricevimento del reclamo. In caso contrario si presume che abbia accolto le istanze del passeggero. Non si potrà poi negare il risarcimento sulla base di generiche “circostanze eccezionali”. Sarà invece necessario fornire una spiegazione completa per iscritto.  Il testo prevede un elenco esaustivo di quelle che possono essere ritenute “circostanze eccezionali”, elenco che include anche l’impatto con volatili, l’instabilità politica e le vertenze di lavoro impreviste. Tuttavia in circostanze straordinarie di lunga durata, come la crisi della nube di cenere del 2010, la responsabilità dei vettori aerei di pagare l’alloggio dei passeggeri sarebbe limitata a 5 notti.

    Prevista anche l’eventualità del fallimento della compagnia aerea, che non può però ripercuotersi sui passeggeri. Per evitare che questo avvenga, secondo il Parlamento, le stesse compagnie dovrebbero essere tenute a predisporre adeguati meccanismi di garanzia, come dei fondi, oppure a sottoscrivere polizze assicurative da utilizzare in caso di bancarotta. Potere di controllo sulla questione dovrebbe poi essere dato alle autorità nazionali a cui, secondo gli eurodeputati, si devono garantire poteri sufficienti per punire le compagnie che violano i diritti dei passeggeri.

    “E’ la storia di Davide contro Golia, solo il 2% dei passeggeri ottiene realmente un risarcimento dopo la presentazione di una denuncia contro una compagnia aerea”, ha denunciato il relatore del testo, il popolare Georges Bach. La risoluzione approvata, aggiunge, “rappresenta un ragionevole equilibrio tra compagnie aeree e diritti dei passeggeri: abbiamo migliorato la protezione dei consumatori, pur riconoscendo la flessibilità che questo settore richiede”.

    “Questo nuovo regolamento colma le lacune” del regolamento vigente e “fa in modo che i passeggeri che affrontano un lungo ritardo abbiano gli stessi diritti dei passeggeri di un volo cancellato”, sottolinea Saïd El Khadraoui (S&D), aggiungendo: “Consentirà anche di migliorare la trasparenza sul prezzo finale e le regole sul bagaglio a mano”. “Finalmente i passeggeri non saranno più sorpresi da costi extra dovuti alle condizioni specifiche delle diverse compagnie al momento dell’imbarco. Le stesse regole si applicheranno a tutti”, aggiunge Vilja Savisaar-Toomast (Alde).

    I Verdi avrebbero preferito fare ancora di più, lamenta Keith Taylor, ma “il voto di oggi indubbiamente rafforzerà i diritti dei passeggeri aerei. I deputati – spiega – hanno votato per modificare la proposta sbagliata della Commissione” che prevedeva che i passeggeri potessero chiedere un risarcimento dopo le cinque ore di ritardo. Le tre ore di ritardo fissate come limite dagli eurodeputati “sono il minimo”, sottolineano i Greens che puntano però ad arrivare a rimborsi già a partire da ritardi superiori a un’ora.

    È un “compromesso equilibrato” anche secondo Jaromír Kohlíček (Gue), “riguardo al viaggiare con bambini, alle persone con disabilità, al trasporto di strumenti musicali”. In questo modo, dice, “cerchiamo di impedire ai vettori aerei di evitare le responsabilità nei confronti dei viaggiatori”.

    Dopo il voto dei deputati tocca ora al Consiglio dei ministri esprimere la propria valutazione, accettando la posizione dei deputati o adottandone una propria da discutere poi con il Parlametno.

    Tags: diritti passeggeriparlamento europeostrasburgoVoli aerei

    Ti potrebbe piacere anche

    Tabacco, mercato illecito, Parlamento europeo
    Cronaca

    Scontro al Parlamento europeo sul mercato illecito del tabacco: reale problema o esagerazione?

    16 Aprile 2026
    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen
    Agrifood

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    15 Aprile 2026
    Notizie In Breve

    Bilancio pluriennale, primo ‘sì del Parlamento UE all’aumento da 200 miliardi

    15 Aprile 2026
    Siegfried Muresan in conferenza stampa, 14 aprile 2026. Fonte: © European Union 2026 - Source : EP
    Politica

    Il Parlamento UE accende il confronto sul bilancio comune: chiesti 200 miliardi di euro in più

    14 Aprile 2026
    Foto: European Commission
    Politica

    Fitto sulla crisi abitativa: “Lavoriamo, ma non possiamo fare miracoli”

    14 Aprile 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis, in audizione in commissione Affari economici [Bruxelles, 9 aprile 2026]
    Economia

    Iran, Dombrovskis gela l’Italia: “Il patto di stabilità non si sospende”

    9 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bulgaria Rumen Radev

    La Bulgaria torna alle urne: il favorito è Rumen Radev, tra proclami anti-corruzione e accuse di ‘filo-putinismo’

    di Giorgio Dell'Omodarme
    16 Aprile 2026

    In quelle che saranno le ottave elezioni in cinque anni, la coalizione guidata dall'ex Presidente della Repubblica guida i sondaggi...

    Tabacco, mercato illecito, Parlamento europeo

    Scontro al Parlamento europeo sul mercato illecito del tabacco: reale problema o esagerazione?

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Aprile 2026

    Gli esperti Hana Ross Kristijan Fidanovski sostengono che "le uniche stime annuali dei tassi illeciti di cui disponiamo sono commissionate...

    I vigili del fuoco lavorano tra le macerie di una sezione di un condominio di nove piani nel quartiere di Sviatoshynskyi, distrutto dall'attacco missilistico e con droni russi a Kiev, il 31 luglio 2025. Sei persone sono morte nella capitale, tra cui un bambino di sei anni e sua madre, e decine sono rimaste ferite. Fonte: Ipa Agency (Foto di Danylo Antoniuk/Ukrinform) (Foto di Ukrinform/Ukrinform/Sipa USA)

    L’UE dopo gli attacchi russi alle città ucraine: “Aumenteremo la pressione su Mosca”

    di Giulia Torbidoni
    16 Aprile 2026

    Domani una delegazione di funzionari della Commissione europea a Budapest per trattare di varie questioni con il prossimo governo post-Orban....

    Christine Lagarde arrives at the Governing Council meeting prior to the ECB press conference on 19 March 2026 in Frankfurt. [credits: Dirk Claus/ECB]

    La BCE: “Tassi invariati a marzo scelta di calma e responsabilità”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Nel resoconto dell'ultima seduta il Consiglio direttivo della Banca centrale europea rivendica il proprio ruolo serio nel decidere dopo lo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione