- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 18 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » L’Italia non ha ancora riconosciuto le qualifiche professionali e le prestazioni dei lavoratori croati

    L’Italia non ha ancora riconosciuto le qualifiche professionali e le prestazioni dei lavoratori croati

    A quasi un anno dall'ultimo allargamento il nostro Paese non ha adeguato la legislazione nazionale e e ora rischia il deferimento alla Corte di giustizia. Richiamati dalla Commissione anche per carenze nella sicurezza dei medicinali e protezione ambientale

    Renato Giannetti di Renato Giannetti
    16 Aprile 2014
    in Cronaca

    Qualcuno ricordi all’Italia che da quasi un anno nell’Ue c’è anche la Croazia, e con essa i suoi lavoratori. Proprio così: il paese balcanico ha fatto il proprio ingresso nell’Unione europea l’1 luglio dello scorso anno, ma il Belpaese sembra esserne dimenticato e non ancora adeguato il proprio ordinamento per ospitare i lavoratori provenienti dallo Stato membro. Il ‘reminder’ arriva dalla Commissione europea che, all’interno del pacchetto mensile di infrazioni, inviato un parere motivato per chiedere di “dare piena attuazione” alle direttive che adeguano le norme in materia di diritto di stabilimento e libera prestazione dei servizi a motivo dell’adesione della Croazia. In particolare si chiede di attuare  la direttiva relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali, la direttiva intesa a facilitare l’esercizio effettivo della libera prestazione dei servizi da parte degli avvocati e la direttiva relativa all’attuazione della libertà di stabilimento e della libera prestazione dei servizi nel settore delle attività non salariate e delle attività di intermediari attinenti al commercio ed alla distribuzione dei prodotti tossici. Gli Stati membri, ricorda l’esecutivo comunitario, erano chiamati ad adottare e a pubblicare, “entro la data di adesione della Croazia all’Unione” e quindi entro l’1 luglio 2013, le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alle direttive in questione. Inoltre gli allora ventisette erano tenuti a comunicare immediatamente alla Commissione il testo di tali disposizioni. L’Italia non ha fatto né l’una nell’altra cosa, e quindi ora dovrà fornire una risposta “soddisfacente” entro due mesi per evitare un eventuale deferimento alla Corte di giustizia dell’Unione europea.

    La Commissione sollecita inoltre l’Italia a recepire la direttiva sulla sicurezza dei medicinali. La direttiva sulla farmacovigilanza stabilisce le disposizioni per il monitoraggio della sicurezza dei medicinali sul mercato europeo e detta norme per la prevenzione, l’individuazione e la valutazione degli effetti collaterali negativi dei medicinali. C’era tempo fino al 28 ottobre 2013 per inserire la norma comunitaria nell’ordinamento nazionale, ma l’Italia è in ritardo. Anche in questo caso si configura un rischio deferimento alla Corte in caso di inazione. Il terzo parere motivato l’Italia lo riceve per una poco efficace politica di tutela ambientale. La Commissione chiede al nostro paese di “rafforzare” la protezione di una vasta foresta di querce che fa parte di Natura 2000, la rete di aree naturali protette dell’Ue. Si tratta della foresta di Cascina Tre Pini (Varese), che – rilevano a Bruxelles – “versa notoriamente in condizioni deplorevoli”. Un fatto che desta “preoccupazioni” anche per via del fatto che la foresta si trova all’interno di una zona speciale di conservazione. Nel 2012 è stato avviato un procedimento di infrazione in merito e, anche se l’Italia ha presentato un progetto di piano di gestione per il sito, non sono stati adottati piani né misure per rafforzare lo stato di protezione dell’area. La Commissione – si legge nelle motivazioni che accompagnano la decisione – “non è convinta che le misure suggerite nel progetto di piano siano idonee a risolvere alla radice i problemi in essere, in particolare le emissioni atmosferiche provenienti dal vicino aeroporto milanese della Malpensa”.

    Tags: bruxellescommissione ueCroaziaeuropainfrazioniitalia

    Ti potrebbe piacere anche

    Istruzione Eurostat
    Le Brevi

    Eurostat: spesa UE per l’istruzione stabile al 4,7 per cento del PIL, ma l’Italia è sotto la media

    18 Agosto 2026
    Expo Italo 2000 - "I nuovi italiani di Bruxelles"
    News

    “I nuovi italiani di Bruxelles”, l’evento sull’ondata migratoria in Belgio dopo il 2000

    18 Agosto 2026
    Migranti - Mediterraneo - Europa
    Cronaca

    Meno arrivi, rotte più letali. Il Mediterraneo è sempre più pericoloso per i migranti

    12 Agosto 2026
    L'Aula della Camera dei deputati [Foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Economia

    I tecnici della BCE: “Per investimenti servono riforme, a partire dal mercato del lavoro”

    12 Agosto 2026
    METTE FREDERIKSEN PRIMO MINISTRO DANIMARCA - CEUTA
    Cronaca

    Ceuta scuote Copenaghen, Frederiksen: “Se ripartono i flussi migratori, chiudiamo le frontiere”

    12 Agosto 2026
    Pena di morte in Libano - Kaja Kallas
    Diritti

    Libano, abolita la pena di morte. Kallas: “Un esempio potente per il Medio Oriente”

    11 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [foto: Paolo Lo Debole/imagoeconomica]

    Tracciamento e nuove condizioni commerciali, Apple cambia le proprie regole per rispondere alle norme UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Agosto 2026

    L'azienda annuncia modifiche alla propria condotta nell'Unione europea per rispondere alla legge sui mercati digitali (DMA). Nuove politiche da ottobre....

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente della Siria, Aḥmad Ḥusayn al-Shara, in occasione della riunione informale dei capi di Stato e di governo dell’UE [Nicosia, 24 aprile 2026. Foto: imagoeconomica]

    Non solo Afghanistan: in nome dei rimpatri l’UE legittima i jihadisti della Siria

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Agosto 2026

    Alle critiche che giungono dal Parlamento europeo il commissario per gli Affari interni risponde confermando che l'Unione lavora col governo...

    Fedex. furgone di consegne [foto: imagoeconimica]

    Servizi postali, ‘sì’ dell’UE al controllo di InPost da parte di FedEX

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Agosto 2026

    Via libera della Commissione alla proposta di acquisizione. L'operazione riguarda la consegna di piccoli pacchi in Polonia, Italia, Portogallo e...

    GTS LOGISTIC - Trasporto ferroviario delle merci [foto: imagoeconomica]

    Trasporto ferroviario per le merci, l’UE continua a non sapere come rilanciarlo

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Agosto 2026

    Il commissario per i Trasporti, Apostolos Tzitzikostas, ammette che convogli e vagoni singoli costano troppo e la strada attira sempre...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione