- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 20 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » A Seguire: Dibattito

    A Seguire: Dibattito

    Francesco Cardarelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Ceskoz_" target="_blank">@Ceskoz_</a> di Francesco Cardarelli @Ceskoz_
    16 Maggio 2014
    in Editoriali

    colonna sonora: Eurovisione – Te Deum Dani Remix

    Ci sono eventi che fanno la Storia, eventi che cambiano la Storia, eventi che si studieranno sui libri di Storia.

    Praticamente è la stessa cosa ripetuta 3 volte ma ho bisogno di raggiungere un tot di caratteri per essere pubblicato quindi, come si dice in gergo tecnico, sbrodolo.

    Oggi (ieri per chi legge, ma penso che ormai ‘sta storia l’abbiate capita), al Parlamento Europeo si tiene l’attesissimo dibattito all’americana tra i 5 candidati alla presidenza della Commissione europea.

    È un fatto unico nella storia dell’Unione: in primis perché per la prima volta si fa qualcosa all’americana in Europa; in secundis perché l’emiciclo del Parlamento di Bruxelles è stato completamente trasformato, con apparati super tecnologici, giochi di luci e schermi HD, che sembra il set di un concerto dei Muse; in terzis perché tutto questo è stato fatto con i nostri soldi senza che ci chiedessero niente; infinis perché per la prima volta il Presidente della Commissione sarà eletto, almeno in parte (non è che sia chiarissimo come funziona, ma magari sono io che so’ distratto), dai cittadini europei.

    Le facce trite e ritrite di Juncker, Schulz e Verhoshdatf (memo: cerca su Google com’è scritto davvero prima di inviare al direttore) e poi le facce giovani e fresche di Tsipras e Keller, ovvero Sinistra e Verdi, ovvero quelli che tutti vorrebbero per un’Europa nuova, ma che tanto alla fine perderanno.

    Centinaia di giornalisti, per un evento che verrà trasmesso live in tutta Europa, tradotto nelle 24 lingue dell’UE più arabo, ucraino e farsi.

    La Commissione è forse l’istituzione più importante in Europa, quella che incide direttamente sulle leggi che poi incidono direttamente sui cittadini. Ed è per questo che si è tirato su questo baraccone patinato ma sbarazzino: per coinvolgere gli elettori attraverso la TV e i social network, visto che con l’hashtag #TELLeurope si possono fare domande che verranno poste in diretta ai candidati. Tra l’altro nessuno sa su cosa verteranno le questioni: l’organizzazione ha preferito mantenere il riserbo, per creare maggiore saspenz e aspettativa.

    E sicuramente, come sempre quando vengono spesi i soldi dei contribuenti, l’obiettivo verrà raggiunto.

    Sono due giorni che sto chiuso in Parlamento facendo dirette, servizi ed interviste per presentare l’avvenimento al paese, ed ora che è iniziato da qualche minuto posso finalmente rilassarmi in sala stampa facendo qualche telefonata, con un occhio ai monitor.

    – Pronto papà ciao, hai visto che spettacolo il dibbattito tra i candidati alla Commissione?
    – Come? Non sento un cazzo sto in pizzeria con l’amici del calcetto!

    – Pronto mamma ciao, hai visto che robba il dibbattito? Pensa che è tutto pagato da noi!
    – No core de mamma, mi stai interrompendo il telefilm, ci sentiamo domani, copriti mi raccomando!

    – Pronto amore, stai guardando quello per cui ho lavorato 18 ore oggi?
    – Eh? Si si, ma mica torni prima? Avvertimi eh!
    – Perché hai il fiatone?
    – Sto facendo la cyclette, no cioè le scale, anzi salto sul posto che ho freddo senza te.

    – Pronto amico del cuore ciao, hai visto che ficata la scenografia del…
    – Abbello ma che stai a Roma? Vie’ ar Pigneto, se stamo a fa’ tutti mojiti!

    – Pronto amico intellettuale ciao, stai seguendo l’evento storico in diretta da Bruxelles su…
    – Maddeché, sto ar Pigneto a fa’ tutti mojiti!

    Un’ora e mezzo passa in fretta. Non ho idea di cosa si siano detti, se i cittadini ora abbiano le idee più chiare e si sentano più vicini all’Europa, né di quanta gente l’abbia seguito, a parte i giornalisti, gli unici che forse hanno capito l’unicità di questo dibattito storico e domani (oggi per chi legge, vabbè basta, lo so) cercheranno di convincerci che non è stato inutile.

    E intanto i barconi continuano ad arrivare, i lavoratori a morire, i prezzi a salire, gli stipendi a scendere, il futuro ad allontanarsi.

    Resta il fatto che i mojiti al Pigneto sono da paura.

    Buon uichènd a chi vota facce nuove, tipo quella di Bruno Sacchi.

    Tags: Alexis Tsiprasdibattitoelezionielezioni europeeGuy VerhofstadtJean-Claude Junckermartin SchulzSka Keller @it

    Ti potrebbe piacere anche

    Rumen Radev, ai tempi in cui era presidente della Repubblica bulgara [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Bulgaria, alle urne vince il sospettato filo-russo Radev

    20 Aprile 2026
    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Politica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    17 Aprile 2026
    "Niente valori, niente soldi". Il Parlamento europeo torna a chiedere provvedimenti contro l'Ungheria di Viktor Orban [foto: Renew Europe, sito internet del gruppo]
    Editoriali

    La sconfitta di Orbán dimostra (anche) che l’Unione europea serve ancora a qualcosa

    13 Aprile 2026
    Viktor Orban Ungheria
    Politica

    “Grazie Ungheria”, finisce l’era di Orban, travolto nelle urne da Magyar

    12 Aprile 2026
    La premier danese Mette Frederiksen [EU Council]
    Politica

    Frederiksen vince (male) le elezioni in Danimarca, la coalizione di governo verso un cambio di colore

    25 Marzo 2026
    Politica

    In Slovenia il premier Golob rivince per un soffio, e il trumpiano Janša non decolla

    23 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Rumen Radev, ai tempi in cui era presidente della Repubblica bulgara [foto: imagoeconomica]

    Bulgaria, alle urne vince il sospettato filo-russo Radev

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    20 Aprile 2026

    Bulgaria Progressista (PB) ottiene il 44,5 per cento dei voti e conquista la maggioranza assoluta in Parlamento. Il vincitore avverte...

    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione