- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Governo Renzi come quello Monti: avvicinare imprese e scuola contro il fenomeno ‘Neet’

    Governo Renzi come quello Monti: avvicinare imprese e scuola contro il fenomeno ‘Neet’

    I Neet sono i ragazzi tra i 15 e i 29 anni che non lavorano e non studiano. Il sottosegretario all'Istruzione Reggi a Bruxelles spiega che per combattere il fenomeno l'Italia ha “proposto di avvicinare le imprese alla scuola, e questo ancor prima della fine del ciclo scolastico”

    Renato Giannetti di Renato Giannetti
    20 Maggio 2014
    in Politica

    Come combattere il fenomeno dell’abbandono scolastico? A quanto pare il governo Renzi ha deciso di lavorare all’agenda lasciata in eredità da Francesco Profumo. Il ministro dell’Istruzione, dell’università e della ricerca del governo Monti aveva avviato un progetto bilaterale con la Germania per cercare di favorire il contatto tra mondo delle imprese e mondo dell’istruzione al fine di invertire una tendenza che vede i giovani uscire lasciare gli studi e non cercare lavoro. Il governo Renzi non ha abbandonato questo progetto. Al contrario, rivela il sottosegretario all’Istruzione, Roberto Reggi, ha fatto propria questa iniziativa. “Abbiamo avuto un incontro bilaterale con la Germania per consolidare un progetto avviato dall’allora ministro Profumo sullo scambio di esperienze scuole-imprese”, spiega al termine del consiglio Istruzione. Si tratta di un’iniziativa volta a fermare l’emmoragia di cosiddetti Neet, i ragazzi tra i 15 e i 29 anni che non lavorano e non studiano (Neet significa Not in Education, Employment or Training, vale a dire “non nell’istruzione, non nell’occupazione, non nella formazione”). In Europea è stato calcolato che sono circa 14 milioni, e che costano circa 153 miliardi di euro l’anno. L’Italia, sottolinea Reggi, ha deciso di correre ai ripari. “Abbiamo proposto ai colleghi europei un potenziamento dei servizi per l’infanzia”, così da aggredire il fenomeno da subito. Mentre per la fascia critica 15-29 anni “abbiamo proposto di avvicinare le imprese alla scuola, e questo ancor prima della fine del ciclo scolastico”. L’obiettivo, precisa ancora, è “coinvolgere i ragazzi che non si ritrovano nelle materie teoriche” mettendoli in condizioni di potersi appassionare delle discipline pratiche. Si tratta in sostanza di dar vita a “un connubio imprese-scuola con cui recuperare una quota di questa dispersione”.

    Il nostro paese ha intenzione di assumere la responsabilità di rilanciare un settore considerato strategico per l’economia nazionale ed europea. Nel corso del consiglio Istruzione “ci siamo trovati tutti d’accordo nel dire che la disoccupazione non è solo frutto della crisi ma anche dell’incapacità di orientare i nostri ragazzi nel mondo del lavoro”. Il tema della qualità dell’istruzione diventa quindi centrale, e Reggi ha anticipato che l’Italia, nel corso della presidenza di turno, lavorerà su questo. Si vuole proporre l’innovazione dell’istruzione, “a partire dagli insegnati”. Attenzione: questo non significa “nessuna nuova riforma dell’istruzione”, precisa Reggi. Si tratta di prevedere una “formazione permanente e obbligatoria” per la classe docente. “Credo che lo stato abbia il diritto di vedere i propri insegnanti formati in modo permanente e valutati su questo”.

    A livello più strettamente italiano si dovrà lavorare sulla trasparenza. “Occorre che i dati sul mondo dell’istruzione siano verificati, verificabili e accessibili a tutti”. Si pensa in sostanza a un portale ‘opencoesione’ per l’istruzione? “Si”.

    Leggi anche:
    – I 14 milioni di ragazzi “inattivi” che costano 150 miliardi l’anno

    Tags: disoccupazioneistruzionemontiNeetrenziRoberto Reggi

    Ti potrebbe piacere anche

    Erasmus
    Cultura

    Regno Unito cancella un pezzetto di Brexit ed è di nuovo nel progetto Erasmus, i primi scambi dal 2027

    17 Dicembre 2025
    Economia

    Dazi, dall’accordo con Trump l’UE rischia tra i 135mila e i 450mila posti di lavoro

    13 Ottobre 2025
    Sébastien Lecornu, quando era ministro delle Forze armate della Francia [foto: Giuliano Del Gatto/imagoeconomica]
    Politica

    Ancora problemi per il governo di Francia, per Lecornu il nodo del suo master

    30 Settembre 2025
    Studentesse di medicina festeggiano la laurea alla Sapienza di Roma [foto: Carlo Lannutti/imagoeconomica]
    Cultura

    Italia penultima UE per conseguimento laurea, e la situazione peggiora

    4 Settembre 2025
    ESAMI DI MATURITA' (Imagoeconomica)
    Cultura

    Aumentano gli investimenti nell’istruzione in Europa, una spinta per la competitività

    27 Agosto 2025
    Economia

    Disoccupazione, a maggio in Italia aumenta più che nelle altre principali economie dell’eurozona

    2 Luglio 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione