- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 29 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Da Italia, Lettonia e Lussemburgo “il programma delle tre presidenze” con riforme e flessibilità

    Da Italia, Lettonia e Lussemburgo “il programma delle tre presidenze” con riforme e flessibilità

    Tra i punti di maggior rilevanza un consolidamento fiscale “differenziato e a sostegno della crescita”. Previsti interventi nel settore finanziario, e con l'immigrazione tema “di cruciale importante” da qui a tutto il 2015

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Giugno 2014
    in Senza categoria

    A luglio l’Italia diventa presidente di turno del Consiglio Ue, ma l’agenda politica guarda oltre i sei mesi di presidenza. Il nostro paese sta lavorando con Lettonia e Lussemburgo per un programma di più ampio respiro che possa dare omogeneità e continuità all’attività che inizia sotto presidenza italiana.

    I tre paesi hanno messo a punto una bozza di documento programmatico in cui si definiscono le priorità d’intervento da qui alla fine del 2015, quando scadrà la presidenza lussemburghese. Da notare come i tre governi abbiano messo nero su bianco l’esigenza di accompagnare l’esigenza di riforme e consolidamento a esigenze di flessibilità, come richiesto dall’Italia pronta – in caso di effettive garanzie in queste senso – a sostenere il lussemburghese Jean-Claude Juncker alla presidenza della Commissione europea. Italia, Lettonia e Lussemburgo – paesi presidenti di turno in successione – hanno messo a punto un documento che in realtà va anche oltre dicembre 2015: per quanto riguarda il percorso ritenuto strategico del lavoro del Consiglio sono state consultate anche le future presidenze di Paesi Bassi, Slovacchia e Malta, proiettandosi dunque a giugno 2017.
    Tutti i settori ovviamente sono toccati dal documento già circolante a Bruxelles. “Completamento del mercato unico digitale entro il 2015”, stesura del trattato per la comunità energetica post-2016, modifica delle regole sul funzionamento dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea (Easa) e proposta legislativa sull’uso dei droni “nel corso del 2015” alcune delle priorità individuate nei vari settori.
    Sul fronte economico consolidamente e riforme sono il patto a tre stipulato dai paesi con la presidenza di turno dell’Ue fino alla fine del 2015. L’imperativo però è uscire dal rigore, e quindi le tre presidenze lavoreranno per “un consolidamento fiscale differenziato e amico della crescita”. Il Consiglio aspetta poi la proposta di revisione delle regole di governance economica che la Commissione presenterà a metà dicembre: il dossier sarà gestito in primissima battuta dall’Italia. Sul fronte finanziario le tre presidenze svilupperanno dibattito e – auspicabilmente – nuove regole per il settore bancario al fine di ridurre i rischi. Tra le proposte il possibile bando del “proprietary trading”, l’attività di compra-vendita attraverso scorte commerciali (obbligazioni, valute, derivate e altri strumenti finanziari) che la banca fa per sé e non per conto della sua clientela al fine di ottenere profitti. Si pensa poi a una maggiore traspartenza sul settore bancario. Nuove regole dovranno essere applicate agli intermediari “anche nel settore bancario ombra” al fine di ridurre i rischi sistemici. Per la fine del 2015 le tre presidenze intendono inoltre concludere la revisione delle norme per i benchmark, gli indici di riferimento per la valutazione dei fondi di investimento. Maggiore armonizzazione delle regole per l’applicazioen dell’Iva è un altro obiettivo posto che si sono posti Italia, Lettonia e Lussemburgo. Quanto alle questioni di budget comunitario, “il Consiglio prenderà una decisione sulla revisione del budget pluriennale prima dell’1 maggio 2015”. Sarà dunque sotto presidenza lettone che si riaprirà il dossier.
    Capitolo ritenuto “cruciale” per le tre prossime presidenze è quello della migrazione. “Sia le politiche sulla migrazione sia la gestione delle frontiere esterne dell’Ue rimangono di fondamentamente importanza”, recita il documento. In questo ruolo fondamentale giocherà Frontex, l’Agenzia europea per la gestione della cooperazione internazionale alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea. Italia, Lettonia e Lussemburgo “riconoscono l’importanza strategica delle agenzie europee e ne metteranno in risalto il ruolo chiave”, e in tal senso l’obiettivo delle tre presidenze è “assicurare la piena operabilità del sistema di monitoraggio Eurosur e delle operazioni congiunte sulle frontiere marittime, coordinate da Frontex”. Un dibattito politico sullo sviluppo degli assetti futuri di Frontex “è atteso, possibilmente verso la fine del 2014” e dunque dall’Italia. In linea di appproccio, “la cooperazione con i paesi d’origine rimarrà una priorità per i prossimi diciotto mesi”, e dunque programmi di collaborazione con i paesi extra-Ue saranno il cuore delle politiche dell’Ue. Tra le varie iniziative in cantiere un nuovo dialogo Ue-paesi dell’Africa orientale sul problema migratorio, con particolare attenzione alla lotta al traffico di essere umani. Le tre presidenze, inoltre, “esploreranno la possibilità di nuove iniziative” di contrasto all’immigrazione irregolare, fermo restando che “lo sviluppo di una serie completa di accordi di riammissione con paesi terzi rilevanti resterà una priorità”. Il Consiglio Ue “continuerà” quindi a promuovere la cooperazione con i paesi extracomunitari per quanto riguarda il ritorno, in particolare il ritorno volontario dei migranti.

    Quanto alle politiche di asilo, ora che l’iter legislativo per il Sistema comune di asilo europeo è completato, nel corso dei prossimi 18 mesi si lavorerà per far sì che gli Stati membri introducano e attuino a livello nazionale il sistema comune medesimo. Inoltre si cercherà di trovare una soluzione “alla questione ancora irrisolta del mutuo riconoscimento delle decisioni nazionali e della protezione internazionale” in tema di asilo. “Speciale attenzione” sarà riservata a migranti e rifugiati siriani saranno al centro del mirino alla luce della crisi senza fine nel paese.

    Tags: crescitaimmigrazioneIstituzioniIT2014EUlettoniaLussemburgopresidenza Ueprogrammasemestre

    Ti potrebbe piacere anche

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]
    Economia

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    27 Marzo 2026
    [foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Politica

    Aula divisa ma sull’immigrazione vince il ‘sì’ alla stretta, il Parlamento UE approva il controverso regolamento rimpatri

    26 Marzo 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis, in commissione Giuridica [Bruxelles, 24 marzo 2025. Foto: Philippe Buissin/European Parliament]
    Politica Estera

    Iran, Dombrovskis: “Non sappiamo in quale scenario ci troviamo”

    24 Marzo 2026
    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Immigrazione, l’Italia ottiene l’impegno UE a prevenire crisi dal conflitto con l’Iran

    20 Marzo 2026
    [foto: imagoeconomica, rielaborazione Eunews]
    Economia

    La guerra in Iran spinge l’inflazione. La BCE lascia invariati i tassi, ma possibili nuovi aumenti futuri

    19 Marzo 2026
    Riunione dei leader sull'immigrazione a margine dei lavori del Consiglio europeo (Bruxelles, 19 marzo 2026)
    Politica

    Iran, pre-vertice UE sull’immigrazione: l’Italia e i partner si preparano per eventuali crisi

    19 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione