Il governo italiano ha consegnato al presidente del consiglio europeo Herman Van Rompuy in vista del vertice Ue un documento e l’ANSA ne ha preso visione.
“E’ necessario – si legge – un profondo cambiamento nell’agenda politica ed economia europea perché è arrivato il tempo i ripensare la strategia per rilanciare la crescita e creare lavoro. Tocca a noi – prosegue il documento – far ripartire l’Europa, darle “un nuovo inizio”, perché “una rissa sulle nomine sarebbe incomprensibile agli occhi dei cittadini europei”.
L’Italia chiede di “Incoraggiare le riforme strutturali a livello nazionale perché sono il pilastro della nuova agenda politica europea. Le riforme sono il principale motore della crescita, soprattutto se lo sforzo è compiuto con ampio consenso a livello nazionale e in contemporanea con altri Paesi”.
“Il nuovo presidente della Commissione europea – è l’auspicio dell’Italia – deve essere “audace e innovativo. Deve esigere il rispetto delle regole europee ma essere anche in grado di pensare fuori dagli schemi”.











![Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e il presidente ucraino, Volodymr Zelensky [Bruxelles, 18 giugno 2026. Foto: European Council]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/06/euco_zelensky-260618-120x86.jpg)
![Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/06/euco_ua260618-120x86.jpg)
![[Foto: Party of European Socialists]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/06/55341856492_6b380db626_o-120x86.jpg)
