- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 9 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » L’Ue ‘scopre’ che i lavoratori meno specializzati hanno più difficoltà a trovare lavoro? E gli altri?

    L’Ue ‘scopre’ che i lavoratori meno specializzati hanno più difficoltà a trovare lavoro? E gli altri?

    È il risultato “sorprendente” del Rapporto 2014 della Commissione sulle opportunità occupazionali. Rapporto che dimentica però quanti, con titoli e conoscenze, si trovano comunque senza lavoro

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    23 Giugno 2014
    in Economia

    Si dice spesso, a Bruxelles, che c’è bisogno di comunicare meglio l’Europa, di spiegarla. Oggi, a guardare cosa arriva da Bruxelles, viene da credere che l’Europa deve spiegare meglio quello che dice, i messaggi che manda. Lo studio pubblicato dalla direzione generale Occupazioni e affari sociali rischia di creare altri cortocircuito tra l’Ue e quanti al suo interno già hanno smesso di crederci. “Rapporto europeo sulle opportunità di lavoro e assunzioni 2014” è un documento approfondito (134 pagine di testo, più altrettante di grafici e tabelle nella sezione “allegati”), ma quello che emerge da tutto ciò è che “i lavoratori con poca competenza incontrano difficoltà sempre maggiori nel trovare un lavoro, hanno a che fare con una minore stabilità lavorativa e sono fuori competizione anche nei mestieri più semplici”. Se questa è la conclusione dello studio i conti davvero non tornano: alle persone qualificate, allora, perché tocca la stessa sorte di quelle meno preparate?

    Prendiamo il caso italiano. Secondo il Rapporto annuale dell’Istat presentato a fine maggio, nel 2013 ai 3.113.000 disoccupati si aggiungono 3.205.000 forze lavoro potenziali, ovvero gli inattivi più vicini al mercato del lavoro. Si arriva così a oltre 6 milioni di individui che l’Istat nel Rapporto annuale definisce “potenzialmente impiegabili” ma che in realtà, fuori metafora, sono 6,3 milioni di persone senza lavoro. Inoltre, stando sempre alle stime dell’istituto di statistica, negli ultimi cinque anni se ne sono andati quasi 100 mila giovani (94mila), ma l’emigrazione aumenta per tutti (nel 2013 a +36% rispetto all’anno precedente) e dal 1990 al 2013, secondo dati Aire, gli italiani in fuga dall’Italia sono stati 2.379.997, senza contare quelli non registrati. Si tratta di persone nella maggior parte dei casi con laurea, master, conoscenza delle lingue straniere e dimestichezza con le tecnologie. Forse gente poco preparata? Si potrebbe rispondere il contrario. A queste persone, sempre più spesso migranti forzate, la preparazione e le competenze acquisite hanno portato uguale precarietà e forse anche più difficoltà nel trovare lavoro. Come si risponde loro? Che “durante la crisi è aumentato il lavoro temporaneo e part-time”, recita il rapporto. Davvero un incoraggiamento sapere di aver investito tempo e fatica per ritrovarsi a fare ‘lavoretti’. Di più: la risposta al problema starebbe nella “necessità di un migliore sostegno per la transizione tra la scuola e il mondo del lavoro”. Quelli che hanno già lasciato il mondo dell’istruzione, e alcuni addirittura paese, di loro che ne sarà?

    La strategia della DG Occupazione e affari sociali dimentica quanti dalla scuola sono usciti già, con massimo dei voti e titoli, e che forti della loro preparazione cercano un posto di lavoro senza trovarlo. Nella nota diffusa dalla Commissione il responsabile per l’Occupazione e gli Affari sociali, Laszlo Andor afferma semplicemente che “le prospettive occupazionali per quelli con un basso livello d’istruzione sono catastrofiche, a meno che non acquisiscano le giuste competenze richieste dai datori di lavoro”, e per questo “va rafforzato con urgenza il sostegno per la transizione al mondo del lavoro”. Sicuri che sia quello il problema? Potrebbe non essere quello se è vero – come sostiene lo studio della Commissione – che “solo cinque paesi – Austria, Belgio, Germania, Malta e Svezia – hanno recuperato i livelli di Pil e di occupazione pre-crisi”. Eppure si parla di scarse competenze, indubbiamente un fattore penalizzante. Quanto ai disoccupati, dentro e fuori i rispettivi paesi, poco male. Loro, con lauree, master, lingue, patenti europee per il computer, tirocini, stage e grande esperienza in fatto di colloqui prima o poi troveranno qualcosa. Buona fortuna. Il messaggio che arriva dalla Commissione uscente sembra essere questo. Potremmo sbagliarci, e in quel caso chiederemo scusa. Ma forse a Bruxelles dovrebbero iniziare a spiegare meglio, perché a volte davvero fatica a capire cosa succede nell’Ue.

    Tags: disoccupazionelavoroNeet

    Ti potrebbe piacere anche

    Disoccupazione Disoccupati Lavoro
    Le Brevi

    Disoccupazione stabile nell’area euro a maggio: 6,2 per cento

    2 Luglio 2026
    Abitazione civile bombardata in Ucraina [credits: Marco Cremonesi/imagoeconomica]
    Politica Estera

    Approssimazione e confusione, la promessa ricostruzione dell’Ucraina rischia di essere un pasticcio

    1 Luglio 2026
    Allestimento Salone del Mobile via Ufficio Stampa Imagoeconomica
    Economia

    Dalla migrazione per lavoro un ‘triplice vantaggio’: a migranti, Paesi di origine e Stati ospitanti

    9 Giugno 2026
    Politica

    Italia, dove niente funziona e tutto peggiora. Nonostante tanti miliardi dall’UE

    5 Giugno 2026
    Politica

    Catasto, energia, evasione fiscale e lavoro: le raccomandazioni dell’UE all’Italia (vecchie di oltre 10 anni)

    3 Giugno 2026
    Lavoratori via Unsplash. Photo de solsur Unsplash
    Economia

    Disoccupazione stabile al 6,3 per cento ad aprile nell’eurozona

    1 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Caldo, Giugno 2026, Copernicus

    Il mese infernale: giugno 2026 è stato il più caldo per l’Europa occidentale, il secondo a livello globale

    di Annachiara Magenta annacmag
    9 Luglio 2026

    Livelli record anche per i mari: la temperatura media della superficie degli oceani extra-polari, compresi tra i 60° di latitudine...

    L'eurodeputato (Ppe), Michael Gahler, presenta la relazione sull'Ucraina alla sessione plenaria di Strasburgo. Crediti: Parlamento europeo

    Bene Ucraina e Moldavia, preoccupa la Serbia: la valutazione dell’Eurocamera sui progressi dei tre verso l’UE

    di Iolanda Cuomo
    8 Luglio 2026

    Da Strasburgo, la plenaria ha auspicato l'apertura dei capitoli negoziali con Kiev e Chișinău, rimandando invece Belgrado a quando il...

    Foto di famiglia al Vertice NATO ad Ankara, 8 luglio 2026. Source: NATO

    Investimenti, unità, sostegno a Kiev: si chiude il Summit NATO. Rutte: “Alleanza più forte che mai”

    di Giulia Torbidoni
    8 Luglio 2026

    La dichiarazione conclusiva ricorda che, nel 2025, europei e Canada hanno aumentato i loro investimenti per la difesa di oltre...

    Hussam-Abu-Safiya [foto: Amnesty International]

    Israele, la Sinistra al Parlamento europeo: “Liberare Hussam Abu Safiya”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    8 Luglio 2026

    Nel dibattito d'Aula su Gaza, il gruppo evoca azioni urgenti a favore del medico palestinese detenuto da dicembre 2024. Socialisti...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione