- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 24 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Immigrazione, Alfano: Frontex sostituisca Mare Nostrum e abbia più uomini e più fondi

    Immigrazione, Alfano: Frontex sostituisca Mare Nostrum e abbia più uomini e più fondi

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    22 Luglio 2014
    in Non categorizzato

    Un Frontex più forte, con più uomini e più fondi, che assorba e sostituisca Mare Nostrum, un’Europa che cominci a fare il proprio dovere già nei paesi d’origine, una cooperazione più forte tra politica interna e politica estera. In questa direzione, nel corso del semestre appena iniziato, la presidenza italiana tenterà di spingere l’Europa ad affrontare la questione immigrazione. Ad illustrare le priorità dell’azione italiana, il Ministro dell’Interno, Angelino Alfano nel corso di un’audizione nella commissione Libertà civili al Parlamento europeo. “Abbiamo due obiettivi, entrambi difficili”, ha sintetizzato Alfano al termine dell’incontro coi deputati: “Il primo è avere un’Europa che sia lì, in Africa a fare il proprio dovere nei paesi di origine e transito dei migranti: se li blocchiamo lì attraverso un’azione europea saremo in grado di fermare i migranti illegali e organizzare la presenza in Europa dei profughi, di quelli che scappano da guerre e persecuzioni”. Altra priorità è quella di riformare Frontex, l’agenzia comunitaria che si occupa del coordinamento del pattugliamento delle frontiere esterne, per farne “il vero giocatore strategico sul Mediterraneo e su tutte le frontiere”.

    L’obiettivo è “fare sì che Mare Nostrum chiuda e venga sostituito da Frontex”. Cioè ci deve essere una “riorganizzazione complessiva del presidio della frontiera”. Per questo però, è ben consapevole Alfano “serve una decisione politica degli stati membri che riguardi anche un di più di investimenti perché con una agenzia che ha pochi soldi non si può raggiungere questo obiettivo”. Si tratta, insiste il ministro dell’Interno, di misure urgenti: “Crediamo siano urgenti interventi immediati per fare si che ci siano risultati di immediato impatto oltre che attività di medio e lungo periodo”.

    Utile per arrivare al risultato può essere anche la figura del nuovo commissario europeo per l’immigrazione, figura che il nuovo presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker ha garantito di voler istituire ma, ha specificato Alfano, “a condizione che abbia i poteri”. Il responsabile comunitario per l’immigrazione, ha chiesto, “non può essere una figurina vuota di potere”. Deve invece “essere un ruolo strategico e per esserlo è indispensabile che abbia risorse, mezzi, uomini strutture e un forte potere di coordinamento perché il problema non è più da ministro degli Interni, è da ministro degli Esteri che si connette per l’accoglienza ai ministri dell’Interno”.

    Ma a parte il lavoro del futuro commissario, serve la volontà degli stati membri a lavorare insieme. La storia, insiste Alfano, “non ricorda una confederazione di stati che abbia cancellato le frontiere interne come noi abbiamo avuto la forza di fare con Schengen e poi non abbia presidiato frontiere esterne. Cancellando le frontiere interne abbiamo assunto questo dovere”. L’Europa, insomma, non può compiere il rischio di rimanere una “grande incompiuta dove prevalgono gli egoismi nazionali” perché in questo modo non potrà mai “svolgere il ruolo che le spetta nel mondo”.

    Ma in questi mesi, si è impegnato Alfano, l’Italia non lavorerà solo sull’immigrazione e sul “completamento di un sistema europeo di asilo”. In agenda ci sono anche “la lotta alla corruzione e al terrorismo”, la battaglia “contro i reati d’odio, la discriminazione e la violenza di genere”. E ancora la cyber security su cui, ha garantito il rappresentante dell’esecutivo italiano, “impegneremo molto del nostro tempo” e poi la protezione civile e la prevenzione delle catastrofi. Il periodo “sarà intenso e di grande responsabilità” ma, ha assicurato Alfano “siamo sicuri che saremo in grado di dare il nostro contributo nella direzione di un’Europa più sicura e più libera”.

    Ti potrebbe piacere anche

    Ucraina Allargamento Ue
    Politica

    Allargamento, i leader UE provano a far partire l’iter di adesione dell’Ucraina

    23 Aprile 2026
    Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti (destra), con il commissario per l'Econonia, Valdis Dombrovskis [Bruxelles, 9 marzo 2026. Foto: European Council]
    Economia

    Dfp, Giorgetti: Margini di bilancio assottigliati. Meloni: Conti sono in ordine

    23 Aprile 2026
    Interni della biblioteca Braidense di Milano. Credits: Ermes Beltrami via Imagoeconomica
    Notizie In Breve

    In Europa aumentano gli acquisti di e-book ed audiolibri

    23 Aprile 2026
    Il 6 e il 7 giugno si riunisce il Consiglio trasporti ed energia in Lussemburgo. La sicurezza energetica sarà uno dei temi più importanti in agenda
    Energia

    Il mix energetico dell’UE è ancora dominato dai fossili: petrolio e gas valgono quasi il 60 per cento

    23 Aprile 2026
    I presidenti di Commissione europea, Ursula von der Leyen, Consiglio europeo, Antonio Costa, Ucraina, Volodymyr Zelensky, nella commemorazione dei 4 anni dell'inizio della guerra su larga scala della Russia. Foto: Alexandros Michailidis via Imagoeconomica
    Politica Estera

    Via libera definitivo UE agli aiuti a Kiev e alle sanzioni a Mosca, Zelensky: “Un giorno importante”

    23 Aprile 2026
    Source: Imagoeconomica. LOGITECH AZIENDA MOUSE PC INDUSTRIA PERIFERICHE PERSONAL COMPUTER. Competenze digitali
    Net & Tech

    Il 40 per cento dei cittadini dell’UE manca ancora di competenze digitali di base

    23 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Ucraina Allargamento Ue

    Allargamento, i leader UE provano a far partire l’iter di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    23 Aprile 2026

    I presidenti di Commissione e Consiglio europeo vorrebbero aprire i primi capitoli negoziali utili per l'allargamento dell'UE all'Ucraina. Il Belgio...

    Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti (destra), con il commissario per l'Econonia, Valdis Dombrovskis [Bruxelles, 9 marzo 2026. Foto: European Council]

    Dfp, Giorgetti: Margini di bilancio assottigliati. Meloni: Conti sono in ordine

    di Dario Borriello
    23 Aprile 2026

    Meloni: "Dobbiamo vedere quali sono le regole che abbiamo e poi nelle prossime settimane decidiamo come muoverci a livello nazionale"

    Interni della biblioteca Braidense di Milano. Credits: Ermes Beltrami via Imagoeconomica

    In Europa aumentano gli acquisti di e-book ed audiolibri

    di Iolanda Cuomo
    23 Aprile 2026

    Bruxelles – Nel 2025, sono aumentate le persone che hanno acquistato e-book e audiolibri in Europa. Secondo Eurostat, l’anno scorso...

    Il 6 e il 7 giugno si riunisce il Consiglio trasporti ed energia in Lussemburgo. La sicurezza energetica sarà uno dei temi più importanti in agenda

    Il mix energetico dell’UE è ancora dominato dai fossili: petrolio e gas valgono quasi il 60 per cento

    di Giorgio Dell'Omodarme
    23 Aprile 2026

    Secondo l'odierno report della Commissione Europea, le rinnovabili coprono soltanto il 20 per cento del fabbisogno energetico dell'Unione e resta...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione