- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 1 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Il dilemma (che non c’è) sulla pena di morte

    Il dilemma (che non c’è) sulla pena di morte

    Ripubblichiamo oggi questo editoriale del febbraio scorso dopo la tragica notizia del condannato a morte negli Usa (Arizona) che ha agonizzato per due ore prima di morire

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    24 Luglio 2014
    in Editoriali

    Dare la morte a chi non la vuole è una delle cose peggiori che si possano fare ad un essere umano. Ed è dunque sano combattere con ogni mezzo chi dà la morte, e tra questi quegli Stati che applicano la pena capitale.

    Di questo vorremmo parlare, del dilemma che impone lo scegliere di agire contro la pena di morte da parte di ricercatori e fabbricanti di medicinali potenzialmente letali. Il fenomeno che accade è questo: negli Stati uniti si eseguono le condanne a morte (in una trentina di Stati dove questa barbara pratica è ancora in vigore) utilizzando un cocktail di medicinali che, in teoria, dovrebbero portare il condannato ad una morte senza sofferenze fisiche. La verità, si spiega dal fronte abolizionista ma non solo, è che alcune di queste droghe sono inoculate per impedire al moribondo di manifestare all’esterno la sofferenza che invece il suo corpo patisce. In sostanza lo si paralizza così non si può agitare.

    La questione è che alcuni di questi prodotti che vengono utilizzati arrivano dall’Europa, sono fabbricati qui da noi, e per combattere contro la pena di morte i produttori stanno boicottando l’export verso gli Usa in vari modi, anche proibendone l’utilizzo (lo si può fare) nelle esecuzioni capitali. E’ certamente una bella cosa. Qualcosa di simile avviene anche nel mondo della ricerca, non solo europea, dove diventa sempre più difficile trovare scienziati disposti a sviluppare prodotti appositamente confezionati per dare la morte ai condannati. Ed anche questo è bello. Anche l’Unione europea istituzionale condanna, con fermezza e costantemente, l’utilizzo della pena di morte negli Usa.

    La barbarie però è tale proprio perché non sente ragione, e quello che sta succedendo negli Stati Uniti, in molti Stati degli Stati Uniti, è che si legifera per tornare a metodi di uccisione “tradizionali” dato che i prodotti “medici” utilizzati a partire dai primi anni ’80 oramai scarseggiano o sono proprio finiti nei magazzini delle carceri. La Virginia, il Missouri, stanno legiferando per tornare probabilmente alla sedia elettrica, ma si pensa anche alla fucilazione o alle camere a gas. Insomma, la pena di morte non si discute, va applicata, e se si deve tornare a metodi più arretrati (e magari più penosi per i condannati, che alle volte erano anche innocenti) lo si fa, senza tanti scrupoli.

    Dunque c’è un dilemma europeo? Il fatto che dal Vecchio Continente non si esportino più mezzi per uccidere “senza sofferenza” diventa una colpa nei confronti delle pene che subiscono i condannati? No, questo dilemma, secondo noi, non c’è. E’ duro da ammettere, ma chi uccide sono gli Stati che applicano la pena di morte, non chi fabbrica medicinali. E chi applica la pena di morte ne porta tutta la colpa.

    Tags: agoniaArizionacondanna a morteusa

    Ti potrebbe piacere anche

    Donald Trump
    Politica

    L’UE teme le interferenze degli Stati Uniti nelle elezioni europee

    29 Luglio 2026
    Net & Tech

    Quattro europei su 10 contro la tassa UE sulle maggiori big tech al mondo, i dati di Polling Europe Euroscope

    20 Luglio 2026
    Tribunale Corte penale internazionale e crimini contro l’umanità, crimini di guerra e genocidio, 2022. Crediti: Clemente Marmorino via Imagoeconomica
    Politica Estera

    L’UE contro le minacce di Rubio alla Corte Penale Internazionale: “Inaccettabili”

    14 Luglio 2026
    Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in visita dal presidente USA, Donald Trump, nell'ottobre 2025. Fonte: NATO via Imagoeconomica
    Opinioni

    Breve guida a Mark Rutte, il segretario NATO che lusinga Trump e inciampa sull’Italia

    13 Luglio 2026
    Manifestazione 2025 a sostegno della CPI e del diritto internazionale - Source: Eumans
    Eumans

    La Corte Penale Internazionale di fronte alle sanzioni: l’Europa deve scegliere tra la forza del diritto o il diritto della forza!

    13 Luglio 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al Vertice sull'energia nucleare a Parigi il 10 marzo 2026. Source: EC - Audiovisual Service
    Opinioni

    Le acque incerte di Bruxelles

    30 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Auto elettriche Eurostat

    Boom di auto elettriche in UE: +29,7 per cento di immatricolazioni nel 2025, ma sulle strade restano una minoranza

    di Annachiara Magenta annacmag
    31 Luglio 2026

    Secondo Eurostat, l'Italia è il Paese più motorizzato dell'UE, con 709 auto ogni mille abitanti, ma solo l'11 per cento...

    Festa in occasione della giornata internazionale dei Rom e dei Sinti. Crediti: Sergio Oliverio via Imagoeconomica

    Olocausto dei Rom e dei Sinti, il relatore del Consiglio d’Europa: “Basta silenzio”

    di Iolanda Cuomo
    31 Luglio 2026

    "Non parlarne permette narrazioni disumanizzanti"

    asilo, immigrati, parlamento europeo

    Nati in Italia, ancora stranieri? Esperto dell’EUI commenta la proposta di legge sulla cittadinanza in Italia

    di Redazione eunewsit
    31 Luglio 2026

    L'Istituto Universitario Europeo presenta un confronto tra le leggi di 32 Paesi europei al Parlamento

    Camion. Crediti: Gabriel Santos via Unsplash

    Trasporti, nell’UE in aumento le merci su strada nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    31 Luglio 2026

    Spostate 13,3 miliardi di tonnellate di beni, pari al +1,8 per cento rispetto al 2024. I volumi maggiori sono stati...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione