- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 8 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Gozi da Nelli Feroci per chiudere procedura su ritardi pagamenti pubblica amministrazione

    Gozi da Nelli Feroci per chiudere procedura su ritardi pagamenti pubblica amministrazione

    A un mese dall'apertura del dossier a carico dell'Italia, il sottosegretario ha illustrato i provvedimenti presi e misure per prevenire ritardi futuri. Il commissario: apprezziamo quanto fatto. Tajani: "La Commissione faccia il suo dovere e prosegua nella procedura"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    28 Luglio 2014
    in Politica

    Antonio Tajani avvia la procedura di infrazione per i ritardi nei pagamenti alla pubblica amministrazione, a Ferdinano Nelli Feroci il compito di chiuderla. E’ in questo spirito che si colloca il contatto instaurato tra governo italiano e Commissione europea, a un mese dell’apertura del dossier a carico dell’Italia. La decisione del commissario europeo uscente per l’Industria non venne gradita a palazzo Chigi, e oggi Sandro Gozi, nella veste di rappresentante del governo e del ministero dell’Economia, è venuto a Bruxelles per discutere con il nuovo commissario per l’Industria al fine di chiudere la procedura lasciata in eredità da Tajani. “Fin dall’inizio – ricorda Gozi – il pagamento dei debiti della Pubblica amministrazione è stata una priorità per questo governo”, e l’Italia cerca di tener fede a questi impegni. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio ha illustrato a Nelli Feroci le misure già prese e quelle che verrano introdotte, e l’auspicio del governo è che “dopo agosto completeremo l’attuazione della direttiva” europea e indurre così l’esecutivo comunitario a chiudere la procedura. “Lavoriamo perchè venga chiusa il prima possibile”, ammette Gozi, che però assicura: i conti saranno onorati. “Ovviamente questo pagamento inciderà sul percorso di riduzione del debito pubblico, ma sarà tenuto in conto dalla Commissione”.

    Ventisei miliardi di euro stanziati per i pagamenti nel 2013, ventisei quelli stanziati nel 2014 a cui si aggiungono altri nove miliardi individuati nell’ultimo decreto stabilità, e piattaforma elettronica a cui hanno già aderito 21mila amministrazioni: questi i dati concreti forniti da Gozi alla Commissione, che studia le carte e fa l’occhiolino all’Italia. “La Commissione prende atto in modo positivo di questo dialogo avviato con l’Italia”, le parole di Nelli Feroci. “Posso dire soltanto che abbiamo registrato uno spirito molto costruttivo, e abbiamo espresso apprezzamento per quanto fatto finora su arretrati e per i ritardi futuri”.

    Alle parole di Gozi segue immediata la reazione di Tajani: “Posso constatare con piacere che la procedura di infrazione che ho voluto lanciare è servita allo scopo. Finalmente il governo italiano riconosce che la vergogna dei ritardi nei pagamenti nel nostro Paese esiste – commenta – e lo fa correndo a Bruxelles per aprire un dialogo”. Solo qualche mese fa, ricorda Tajani, lo stesso governo aveva chiesto alla Commissione di provare, attraverso documenti ufficiali, l’esistenza di un problema ‘ritardi di pagamento’ in Italia. I segnali di apertura da parte della Commissione da cui, evidenzia Tajani, oggi “arrivano parole concilianti” sono “segno di un approccio costruttivo ma accettabile solo se alle parole seguiranno rapidamente i fatti”. Per questo l’ex commissario all’industria promette di vigilare “affinché la Commissione faccia fino in fondo il suo lavoro e prosegua nella procedura d’infrazione sino a che l’Italia non rispetterà il pagamento entro i 30 giorni applicando la direttiva europea sui ritardi di pagamento”.

    Tags: commissione europeaFerociGoziIstituzionipagamenti pubblica amministrazione

    Ti potrebbe piacere anche

    La vicepresidente esecutiva responsabile per la sovranità tecnologica, Henna Virkkunen, durante il punto stampa per la presentazione del Piano d'azione per i rischi e le opportunità dell'IA, 7 luglio 2026. Crediti: Commissione europea
    Net & Tech

    L’UE adotta Piano d’azione per i rischi IA e minacce informatiche. Virkunnen: “Dobbiamo stare al passo”

    7 Luglio 2026
    Allevamento Amadori. Crediti: Amadori X via Imagoeconomica
    Agrifood

    La Commissione UE tenta di salvare gli allevamenti. Hansen: “La storia di successo europea è in crisi”

    7 Luglio 2026
    Sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. Crediti: Parlamento europeo
    Politica

    Dal Parlamento europeo sì alla verifica del rispetto dei valori UE da parte di ESN

    7 Luglio 2026
    Check-in all'aeroporto di Milano Malpensa. Crediti: Clemente Marmorino via Imagoeconomica
    Cronaca

    Sistema entry/exit e sovraffollamento aeroporti, la Commissione cerca di rimediare al caos creato dal nuovo meccanismo

    6 Luglio 2026
    La presidente della Commissione europea a Cork per l'inaugurazione della presidenza irlandese del Consiglio UE. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Von der Leyen: “Presto la proposta” sulle restrizioni ai prodotti dalle colonie israeliane

    3 Luglio 2026
    Foto dell'evento “Il futuro della mobilità in Europa: coniugare decarbonizzazione, competitività ed eccellenza industriale europea”. Crediti: Canali social della delegazione europea di Confindustria
    Industria e Mercati

    Auto, da Confindustria e PPE appello a neutralità tecnologica e carburanti alternativi

    1 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La vicepresidente esecutiva responsabile per la sovranità tecnologica, Henna Virkkunen, durante il punto stampa per la presentazione del Piano d'azione per i rischi e le opportunità dell'IA, 7 luglio 2026. Crediti: Commissione europea

    L’UE adotta Piano d’azione per i rischi IA e minacce informatiche. Virkunnen: “Dobbiamo stare al passo”

    di Iolanda Cuomo
    7 Luglio 2026

    Gli obiettivi sono promuovere un uso sicuro e responsabile dell’IA, rafforzare la sicurezza e far crescere le capacità europee di...

    Una zona della periferia di Kiev dopo un attacco russo nel 2022. (Imagoeconomica)

    Ucraina: il rallentamento dell’avanzata russa è un dato conclamato. Ecco i numeri

    di Cosimo Firenzani
    7 Luglio 2026

    Le cause secondo ISW sono note: le controffensive terrestri ucraine, i missili a medio raggio di Kyiv contro le retrovie...

    Allevamento Amadori. Crediti: Amadori X via Imagoeconomica

    La Commissione UE tenta di salvare gli allevamenti. Hansen: “La storia di successo europea è in crisi”

    di Iolanda Cuomo
    7 Luglio 2026

    ll testo punta a rafforzare la sicurezza alimentare europea e a sostenere le comunità rurali, soprattutto nelle regioni a rischio...

    Salvatore De Meo

    IA e cybersicurezza, De Meo (FI-PPE): “L’Europa governi lo sviluppo con visione e responsabilità”

    di Redazione eunewsit
    7 Luglio 2026

    L'europarlamentare di Forza Italia è intervenuto in plenaria a Strasburgo sul Piano d'Azione europeo sulla cybersicurezza e l'Intelligenza Artificiale

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione