- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 15 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » O capitano, mio capitano?

    O capitano, mio capitano?

    Bogdan Pavel</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@avidiomara" target="_blank">@avidiomara</a> di Bogdan Pavel @avidiomara
    7 Agosto 2014
    in Editoriali

    Nel villaggio in cui sono nato ed ho vissuto per i miei primi dodici anni la vita scorre relativamente umile, i suoi abitanti forse non sono tra le persone più colte e le loro attività sono ancora per lo più legate all’agricoltura.

    Ritornarci e passare una settimana lontano da Bruxelles è stato una boccata di realtà; lontano dalla bolla europea, che mi immagino come un supermercato, nel quale cerchi sempre di comprare solo quello che hai scritto sulla lista a casa, ma finisci per cedere sempre : non puoi deludere i volti sorridenti delle pubblicità che ti invitano ad assaggiare il miglior cioccolato e via dicendo, “zero grassi – tanto piacere”.

    Così gli europarlamentari che arrivano a Bruxelles (studi accademici hanno tra l’altro fornito dati statistici su come il Parlamento europeo sia considerato una pista di lancio per la politica nazionale o un premio, una specie di “villaggio turistico” per gli amici, parenti e veline che vogliano la pace nel mondo) dimenticano, tra autovetture targate CD e bella vita alle conferenze-convegni-sessioni, delle promesse sulle strade non asfaltate, la povertà, i bassi livelli d’istruzione e la corruzione (quest’ultima a volte dice loro qualcosa, ma bisbiglia impercettibile tra varie tonalità di grigio) che hanno fatto vincere loro la comoda poltrona.

    Essi scoprono invece che è fin troppo facile adeguarsi alla vita da europarlamentare e solitamente cominciano a delegare responsabilità ad altri.

    Lo stesso Matteo Renzi ha promesso, nella campagna elettorale europea e per l’inaugurazione della presidenza italiana del Consiglio Europeo, sostegno alle principali “mancanze” italiane, i.e. disoccupazione, precarietà della situazione economica ed immigrazione se si da’ ascolto all’ultimo Eurobarometro uscito il mese scorso.  Il premier sta invece cercando al momento di ottenere la posizione di Alto rappresentante per la politica estera dell’Ue, occupata finora dalla baronessa Catherine Ashton. Pare che il complesso di megalomania non ci voglia abbandonare ed invece di alzare le vele su rotte nelle quali l’Italia potrebbe fare la differenza (o quanto meno aumentare la propria credibilità) il capitano si è ancorato al desiderio di guidare la politica estera. Conoscendo i propri punti deboli si dovrebbe invece cercare di guidare la comunità europea nelle sue politiche per l’occupazione e gli affari sociali o, in alternativa, quelli coinvolti con l’immigrazione nel mare nostrum, tematiche che devono essere affrontate da unione quale dovremmo essere.

    Il Servizio europeo per l’azione esterna (SEAE) ha al momento altre priorità che si possono intuire dalle prime pagine dei giornali ed ha bisogno di una mano ferma che lo guidi. L’onorevole Federica Mogherini proposta da Renzi per il ruolo di guida potrebbe essere solo una scelta politica perché a) Jean-Claude Juncker è alla disperata e sudata ricerca di presenze femminili da piazzare nella propria equipe (Mogherini è per lo più giovane) e perché b) questa funzione è ancora (come è stato nel caso della Ashton) vista come di secondaria importanza per un’Unione Europea nella quale le distinte voci nazionali fanno più eco di quella della comune « missione » europea.

    Per questa ragione Mogherini potrebbe essere una scelta sensata se si vuole mantenere per il SEAE uno status quo di seconda mano. Quest’ultima avrebbe in comune con noi giovani la posizione di stagista (dei poteri forti) con poca libertà di azione e solo un volto da dare all’impasse europea negli affari esteri.

    I contadini del mio piccolo paese sanno che è più utile lavorare per avere un buon raccolto che, per esempio, avere la connessione wifi sul proprio cellulare. Perché più si sale nella scala del potere e meno si sanno distinguere le priorità ?

    Europa, posa’t guapa !

    Tags: ashtongiovaniMogheriniprioritàrenzi

    Ti potrebbe piacere anche

    Gli attivisti del Network giovani davanti al Parlamento europeo
    Cronaca

    Ucraina, Conte (M5S): “Follia continuare a scommettere sulla vittoria militare”

    10 Giugno 2026
    Dalla nascita del programma nel 2018, oltre 2 milioni di giovani hanno usufruito del pass gratuito per connettersi con ogni angolo del continente europeo. Source: Imagoeconomica
    Cronaca

    Valigia fatta per 41 mila giovani, pronti a partire alla scoperta dell’Europa con DiscoverEU

    8 Giugno 2026
    Politica

    Italia, dove niente funziona e tutto peggiora. Nonostante tanti miliardi dall’UE

    5 Giugno 2026
    Banco di scuola via Imagoeconomica
    Cronaca

    In calo i giovani che non lavorano e non studiano

    28 Maggio 2026
    Diritti

    Nell’UE il 24, 3 per cento dei giovani fa attivismo online

    24 Aprile 2026
    [foto: Flautomagico25/Wikimedia Commons. https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Laurea_di_Clelia.JPG]
    Economia

    In Italia si studia per poi fare altro, nell’UE solo la metà dei giovani trova il lavoro giusto

    18 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, e il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa durante la conferenza stampa del G7 ad Evian, in Francia. Crediti: Commissione europea

    Il deficit commerciale con la Cina, le guerre in Ucraina e Medio Oriente: l’UE ribadisce le sue priorità al G7 di Evian

    di Iolanda Cuomo
    15 Giugno 2026

    Von der Leyen: “Il nostro obiettivo principale è affrontare le sfide strutturali dell'economia globale, ma anche concentrarci sulle crisi che...

    Source: Photo by Sergio Oliverio via Imagoeconomica

    Risarcimento con tre ore di ritardo: Consiglio e Parlamento aggiornano le norme sui diritti dei passeggeri aerei

    di Giulia Torbidoni
    15 Giugno 2026

    Tra gli elementi principali, la soglia di 3 ore di ritardo per ottenere il rimborso; istruzioni chiare per i passeggeri...

    Source: Imagoeconomica

    La revisione sui prodotti del tabacco mobilita l’UE: oltre 80mila feedback alla Commissione europea

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Giugno 2026

    La revisione delle norme UE accende lo scontro tra industria, associazioni e mondo della salute pubblica, tra accuse di influenza...

    La sala riunioni del consiglio di associazione UE-Egitto [Lussemburgo, 15 giugno 2026. Foto: European Council]

    L’UE cerca la collaborazione dell’Egitto contro la Russia, il Cairo pensa agli investimenti

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    15 Giugno 2026

    A Lussemburgo l'11esimo consiglio di associazione tra le due parti. Kallas chiede la stretta contro le navi fantasma di Mosca...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione