- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 28 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Socialisti prudenti, Popolari felici, liberali gasati: I partiti europei e la nuova Commissione

    Socialisti prudenti, Popolari felici, liberali gasati: I partiti europei e la nuova Commissione

    Apprezzamenti dal Ppe, socialisti soddisfatti ma con molte riserve. Chiusura dalla sinistra Gue: “serie preoccupazioni sui nuovi membri”, mentre Verhofstadt plaude ai cinque liberali in “posti chiave”. Posizione possibilista per i conservatori dell'Ecr: “valuteremo la loro agenda”

    Giuseppe Vargas</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giuvar11" target="_blank">@giuvar11</a> di Giuseppe Vargas @giuvar11
    10 Settembre 2014
    in Politica
    Guy Verhofstadt

    Guy Verhofstadt

    I più contenti, difficile che fosse altrimenti, sono i popolari del Ppe. Mentre i loro principali avversari nelle urne ma alleati a Strasburgo e nella Commissione, da una parte esprimono soddisfazione per alcune nomine socialiste “in posti strategici” ma allo stesso tempo criticano alcuni aspetti della nuova compagine, come la scelta di un “liberista” per il portafoglio alla stabilità finanziaria.

    Il Ppe conta ben 14 esponenti su 28 ed è la famiglia politica più rappresentata nella squadra annunciata da Jean-Claude Juncker. Un’ Europa che il capogruppo Manfred Weber vede “in buone mani”, compiacendosi di come la nuova commissione sia orientata verso la crescita e le riforme. Obbiettivi più facilmente raggiungibili con una nuova struttura e un’organizzazione “efficiente e in grado di affrontare le sfide del futuro”.

    Sulla stessa scia è il commento del leader liberale Guy Verhofstadt, contento per aver ottenuto due posti da vicepresidente e “responsabilità chiave in tema di commercio, competitività, giustizia e creazione dell’unione energetica e digitale”. Uno dei cavallo di battaglia dei liberali era la questione della rappresentanza femminile all’interno del nuovo team. Quattro dei cinque esponenti Alde sono donne, per questo Verhofstadt si sente di poter accusare popolari e socialisti di “non avere messo in pratica ciò che predicano sull’equità di genere”. Sulla questione è molto critica anche Monica Frassoni, co-presidente dei Verdi europei, secondo cui le nove nomine femminili non sono abbastanza per parlare di uguaglianza di genere in Europa.

    Duplice invece la reazione del principale alleato del Ppe, il gruppo dei Socialisti e dei Democratici. Attraverso il capogruppo Gianni Pittella, si dicono soddisfatti per “l’equilibrio e il bilanciamento della nuova squadra”, che spera possa aprire una nuova fase per la Commissione. Positiva, continua Pittella, la nomina di un socialista come primo vice-presidente, l’olandese Frans Timmermans che è commissario anche per la “Better regulation”.

    Il vero nodo cruciale è però la designazione del francese Pierre Moscovici, favorevole a una maggiore flessibilità necessaria per favorire crescita e occupazione. Pittella vede la sua nomina come il “chiaro segnale che l’Europa cambia pagina rispetto alla stagione dell’austerità”. Più sfumata, al riguardo, è la posizione della delegazione francese del Gruppo socialista che in una nota stampa lascia intendere qualche preoccupazione poiché il Commissario francese potrebbe trovarsi limitato nella sua azione, visto che le sue proposte dovranno passare al vaglio del vicepresidente “rigorista” Katainen (Ppe, responsabile di Lavoro e Crescita).

    Non manca una stoccata finale al britannico Jonathan Hill, responsabile del portafoglio per la Stabilità finanziaria, incarico che secondo i socialisti “è troppo strategico per essere dato a un liberista conservatore”.

    Non le manda a dire il gruppo europeo della sinistra, che esprime serie preoccupazioni per la nuova commissione designata da Juncker. “Perché – si chiedono gli esponenti di Gue – non è stato creato un super commissario per la crescita economica e la tutela ambientale?” “In una situazione di crisi come questa”, continuano, “ce lo saremmo aspettati”. Critiche anche alla nomina di Miguel Canete, spagnolo del Ppe designato per l’ambiente: “Sarà contenta l’industria del petrolio visti i suoi legami con le compagnie petrolifere”.

    Maggiormente attendista e aperta al dialogo è infine la posizione dei conservatori dell’ECR, che attraverso il capogruppo Syed Kamall, fanno sapere “valuteremo i nuovi commissari sulla base delle loro competenze e del loro programma”.

    Tags: commissaricommissione europeafrassoniGuy VerhofstadtjunckerKamallnomineparlamento europeoproblemiVerhofstadtvicepresidenti

    Ti potrebbe piacere anche

    Hadja Lahbib - talebani - aiuti umanitari
Fonte: servizio audiovisivo dell'Unione europea
    Notizie In Breve

    L’UE conferma di voler mantenere un canale aperto con i talebani a favore degli aiuti umanitari

    27 Maggio 2026
    Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, monitora le operazioni militari in Iran [foto: imagoeconomica]
    Politica Estera

    Nuovi attacchi USA in Iran, l’UE: “Si mettano a tacere le armi”

    26 Maggio 2026
    Alluvioni Grecia inondazioni UE
    Green Economy

    Inondazioni e rischi climatici combinati: l’UE deve adottare un approccio multirischio

    25 Maggio 2026
    Aeroporto di Fiumicino. Crediti:Leonardo Puccini via Imagoeconomica
    Energia

    UE: “Impatto limitato del caro carburanti sul turismo, i viaggiatori si adattano anziché cancellare”

    25 Maggio 2026
    Presidio di Non Una di Meno [Roma, 10 luglio 2021. Foto: Andrea Panegrossi/imagoeconomica]
    Cronaca

    Femminicidi, nell’UE si guarda troppo alla pena e poco alla prevenzione

    25 Maggio 2026
    Operai via Unsplash. Photo de Shivendu Shuklasur Unsplash
    Diritti

    Sì del Parlamento UE a fare dell’8 agosto la Giornata europea per le vittime degli incidenti sul lavoro

    21 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Hadja Lahbib - talebani - aiuti umanitari
Fonte: servizio audiovisivo dell'Unione europea

    L’UE conferma di voler mantenere un canale aperto con i talebani a favore degli aiuti umanitari

    di Annachiara Magenta annacmag
    27 Maggio 2026

    Bruxelles - "Quando si parla di diplomazia umanitaria, penso che sia importante avere un canale aperto con tutte le parti"....

    Irrorazione agricola via Imagoeconomica

    Il Consiglio UE dice sì alla semplificazione sui pesticidi e rende più facile l’uso dei droni

    di Iolanda Cuomo
    27 Maggio 2026

    Tra i punti inseriti anche il chiarimento che il mandato dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) comprenderà le linee...

    Tribunale Corte penale internazionale e crimini contro l’umanità, crimini di guerra e genocidio, 2022. Crediti: Clemente Marmorino via Imagoeconomica

    Schiaffo a Netanyahu, l’Ungheria resta nella Corte penale internazionale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Maggio 2026

    Il Parlamento dell'Ungheria vota una legge che cancella i provvedimenti del precedente governo. Esulta il primo ministro Magyar: "Fondamentale garantire...

    [Foto: Unsplash]

    Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ITC), l’Italia è terzultima nell’UE per quota di specialisti

    di Valeria Schröter
    27 Maggio 2026

    Nel 2025, in tutta l’Unione europea 10,45 milioni di persone erano assunte con il titolo di specialisti ITC, pari al...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione