- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 24 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Chi l’ha vista? La (momentanea?) scomparsa della diplomazia economica come effetto collaterale della crisi ucraina

    Chi l’ha vista? La (momentanea?) scomparsa della diplomazia economica come effetto collaterale della crisi ucraina

    La "diplomazia economica" è finita; si torna alla diplomazia vecchio stampo. Ed è un bene.

    Adamo di Adamo
    16 Settembre 2014
    in Non categorizzato

    di Adamo

    “Nulla sarà più come prima”. Quante volte abbiamo sentito pronunciare questa, ed altre frasi a effetto che immancabilmente punteggiano i momenti di crisi? Tante; probabilmente troppe. Al punto che non sarebbero da biasimare coloro che hanno smesso di crederci, disillusi dal contrasto tra una retorica tonitruante e una realtà che, caparbia, resiste ad annunci e proclami di sorta. Anche la crisi ucraina non fa eccezione. Di pari passo con l’inasprimento del confronto con la Russia, da parte occidentale non sono state certo lesinate metafore forti, di grande suggestione e sicuro impatto mediatico. Gli ultimi mesi sono stati trascorsi all’insegna di un crescendo di “wake-up call”, “game-changer”, “land grab”, “assault (to security and international law)”. Non è mancato chi si è spinto anche oltre il Rubicone dei tabù, parlando apertamente di guerra. Nella fase più “calda” della crisi, un noto ministro degli Esteri europeo cinguettava garrulo: “If it looks like a war, sounds like a war and kills like a war, it is a war” (una citazione indiretta, di cui è da supporre che il diretto interessato non fosse consapevole, dei dialoghi della Guerra lampo dei Fratelli Marx).

    Come spesso accade, l’efficacia concreta di queste posture è inversamente proporzionale alla loro intensità declaratoria. Incurante di dichiarazioni verbali e conclusioni scritte, moniti superciliosi e minacce sia pure accompagnate da offerte di dialogo, il conflitto che insanguina i confini orientali dell’Europa ha continuato a produrre la sue lugubre litania di vittime, devastazioni, popolazioni in fuga.

    In verità, e lasciando per un istante il terreno dei discorsi seri che più si addicono ad un conflitto in cui è in gioco il destino di vite innocenti (e anche altro), la crisi ucraina ha prodotto anche un’altra vittima. Tra le macerie virtuali del diritto internazionale, mandato in frantumi dall’annessione russa della Crimea, e quelle fisiche di innumerevoli edifici dell’Ucraina sud-orientale, è finita dispersa quella diplomazia economica (ovvero: una certa idea della politica estera concepita come strumento della promozione dell’export) che fino a non pochi mesi addietro veniva additata da più parti come la nuova frontiera della diplomazia nell’era della globalizzazione e dell’interdipendenza del ventunesimo secolo.

    Ironia della sorte: tra la stagione in cui i ministri degli Esteri di tutti i maggiori paesi industrializzati facevano vanto dell’asserita correlazione tra il loro peregrinare in giro per il mondo e la crescita delle rispettive esportazioni e quella in cui quegli stessi ministri, decretando un pacchetto sanzionatorio dopo l’altro, rendono nei fatti sempre più asfittiche le prospettive di crescita delle economie del continente, il passo è stato brevissimo, quasi impercettibile.

    Ma forse è un bene che sia così. In fondo, era lecito dubitare che l’attivismo ministeriale avesse un’effettiva incidenza sull’andamento dei rispettivi made in (sulla performance dei quali probabilmente la qualità e il prezzo dei beni e servizi esportati dovrebbero essere variabili di maggior rilievo). Ed è sicuramente da salutare come uno sviluppo positivo la circostanza che i titolari della politica estera siano tornati ad occuparsi del loro core business, ovvero la gestione (e, se possibile, prevenzione) delle crisi internazionali. Lasciando ad altri, più qualificati ad esercitarlo, il ruolo di piazzisti ed agenti di commercio. E sperando che i benefici di questo loro ritorno alle origini non tardino a manifestarsi.

    Ti potrebbe piacere anche

    Economia

    Iran, i tecnici della BCE: “Causa caro-petrolio probabile -0,4 per cento di crescita nel 2026”

    24 Giugno 2026
    Photo de SELİM ARDA ERYILMAZsur Unsplash
    Salute

    Accordo tra Consiglio UE e Parlamento sulla protezione dei lavoratori dalle sostanze cancerogene

    24 Giugno 2026
    Resoconto della riunione settimanale della Commissione. Da sinistra a destra la vicepresidente esecutiva, Henna Virkkunen, il commissario europeo per gli Affari interni e l' immigrazione, Magnus Brunner, e il commissario europeo per la Giustizia, Michael McGrath. Crediti: Commissione europea
    Difesa e Sicurezza

    Rafforzare i mandati di Europol ed Eurojust: le proposte della Commissione UE per la sicurezza

    24 Giugno 2026
    [Foto: Imagoeconomica]
    Diritti

    A oltre tre anni da Cutro, i familiari delle vittime chiedono ancora di “riconoscere le responsabilità”

    24 Giugno 2026
    etichette energetiche - semplificazione
    Energia

    Meno burocrazia, più risparmio: l’UE lancia la nuova era digitale delle etichette energetiche

    24 Giugno 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Omnibus fiscale, dall’UE regalo alle imprese per 8 miliardi di euro l’anno in tagli di tasse

    24 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish

    Iran, i tecnici della BCE: “Causa caro-petrolio probabile -0,4 per cento di crescita nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    24 Giugno 2026

    A Francoforte riviste al rialzo le stime sull'impatto del conflitto per l'eurozona: pesa l'andamento dei listini

    Photo de SELİM ARDA ERYILMAZsur Unsplash

    Accordo tra Consiglio UE e Parlamento sulla protezione dei lavoratori dalle sostanze cancerogene

    di Redazione eunewsit
    24 Giugno 2026

    Si prevede che la revisione prevenga circa 1.700 casi di cancro ai polmoni e 19mila altre malattie nei prossimi 40...

    Resoconto della riunione settimanale della Commissione. Da sinistra a destra la vicepresidente esecutiva, Henna Virkkunen, il commissario europeo per gli Affari interni e l' immigrazione, Magnus Brunner, e il commissario europeo per la Giustizia, Michael McGrath. Crediti: Commissione europea

    Rafforzare i mandati di Europol ed Eurojust: le proposte della Commissione UE per la sicurezza

    di Iolanda Cuomo
    24 Giugno 2026

    Il commissario europeo per gli Affari interni e l’immigrazione Brunner: "Si tratta di rendere il lavoro più semplice per i...

    [Foto: Imagoeconomica]

    A oltre tre anni da Cutro, i familiari delle vittime chiedono ancora di “riconoscere le responsabilità”

    di Valeria Schröter
    24 Giugno 2026

    I sopravvissuti e i familiari di chi ha perso la vita nel naufragio hanno portato la loro testimonianza all'incontro ‘Verità...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione