- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 15 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » INTERVISTA / Gallegati: Il paradosso della produttività che uccide l’industria

    INTERVISTA / Gallegati: Il paradosso della produttività che uccide l’industria

    L’economista dell'Università delle Marche spiega le ragioni della crisi e indica negli Stati uniti d’Europa la soluzione per uscirne

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    24 Settembre 2014
    in Economia
    Mauro Gallegati

    Mauro Gallegati

    Il professor Mauro Gallegati, docente di Macroeconomia all’Università politecnica delle Marche, ha un curriculum internazionale. Ha condotto studi e prodotto pubblicazioni con diversi economisti, tra cui il premio Nobel Joseph Stiglitz, e ha scritto due libri di facile lettura anche per i non addetti ai lavori, Vie di fuga e Oltre la siepe, in cui spiega cosa non funzioni, a suo avviso, nell’economia europea, e quali siano le prospettive per uscire da una crisi che giudica “strutturale”.

     Professore, quali sono le ragioni della crisi dell’economia europea?

    Con Stiglitz e Greenwald abbiamo scritto che la crisi non è dovuta tanto alla finanza quanto al fatto che c’è un settore che sta morendo: quello della manifattura. Paradossalmente, l’aumento della produttività sta distruggendo la manifattura perché espelle gli operai sostituendoli con macchine. Le macchine non producono domanda ma solo offerta di beni da consumare. L’aumento della produttività, da un lato ci mette a disposizione una quantità maggiore di beni, ma dall’altro impedisce agli stessi beni di essere venduti sul mercato. E’ quello che succede oggi, ma è la stessa cosa che successe nel 1929 con l’agricoltura.

      Con l’agenda strategica Europa 2020, l’Ue si è data l’obiettivo di raggiungere con la produzione industriale il 20% del Pil europeo. E’ una risposta adeguata a questo problema?

    In realtà ci stiamo muovendo molto rapidamente verso una società di servizi e beni immateriali, e verso una economia verde. Dobbiamo rassegnarci ad avere un’industria che è ben al di sotto del 20% del Pil. Il nostro futuro non è l’industria che abbiamo visto negli ultimi 50 anni. Bisogna passare a una società in cui la conoscenza, la ricerca e lo sviluppo diventano gli elementi portanti.

      Come vede l’Europa da questo punto di vista?

    Alcune realtà europee sono sicuramente avanzate, come i paesi nordici. Il problema è che l’Europa è un continente sviluppato a date diverse. Ha paesi che si sono industrializzati in due secoli e altri che lo hanno fatto in 50 anni. Quindi anche il processo di conversione non può essere omogeneo.

      Di cosa c’è bisogno per andare nella direzione da lei auspicata?

    Quello che manca è una politica di respiro europeo, sovranazionale, che guardi al futuro. E’ questo che ancora non si intravede. Siamo legati all’idea di una crescita purchessia: non fa differenza se si punta su beni energy intensive o energy saving. Così non andremo da nessuna parte. Io auspico che si arrivi a realizzare politicamente gli Stati uniti d’Europa. Perché l’Europa deve essere una, pur nella diversità dei vari paesi, oppure non esiste.

     Sarebbe un modo, per la politica, di riacquisire quel potere che finora è stato ceduto a organismi tecnocratici, ad esempio in ambito di politiche monetarie?

    Sì, anche se non parlerei di ‘riacquisizione’ di potere riguardo alla politica monetaria europea, che di fatto non è mai esistita. Bisogna costruirla. Però siamo lontani e, soprattutto, non mi pare che la Germania abbia voglia o interesse di portarsi dietro il resto del continente, come fece con la riunificazione tra Germania Est e Ovest. Allora si stabilì un rapporto di 1:1 tra le loro valute, il che volle dire stampare moneta e immetterla nel mercato. E’ ciò che si dovrebbe fare anche oggi per gli altri popoli d’Europa. Ma è evidente che i tedeschi considerino diverse le altre popolazioni, dunque non sono disposti a fare questa concessione.

    Tags: crescitadisoccupazioneeconomistaenergiaeuropaGallegatigermaniamacroeconomiamanifatturieroparadossopolitica monetariaproduttivitàStiglitzUniversità delle Marche

    Ti potrebbe piacere anche

    Carbone fossile Eurostat UE
    Energia

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    13 Agosto 2026
    Il fiume Trebbia, affluente del Po, in secca causa caldo e siccità. [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Caldo, l’UE: “Forniture di energia stabili, non c’è motivo di preoccuparsi”

    13 Agosto 2026
    Migranti - Mediterraneo - Europa
    Cronaca

    Meno arrivi, rotte più letali. Il Mediterraneo è sempre più pericoloso per i migranti

    12 Agosto 2026
    Migranti. Crediti: Kevin Bückert via Unsplash
    Diritti

    Cinque Stati UE valutano di costruire un centro rimpatri in Uganda

    12 Agosto 2026
    Matrioske. Crediti: Ddssph via Unsplash
    Difesa e Sicurezza

    Operazione Matryoshka: come la disinformazione russa influenza le elezioni in Germania

    12 Agosto 2026
    ENI - Commissione UE - Khazna
    Le Brevi

    La Commissione UE approva la joint venture tra Khazna e ENI: “Non creerà problemi di concorrenza”

    10 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione