“Aprite le borse ed estraete i computer portatili”. Da oggi l’accesso al Parlamento europeo richiederà qualche minuto in più. Cambiano le disposizioni di sicurezza all’ingresso, dove gli addetti chiedono – cosa mai fatta fino ad oggi – di deporre i laptop in bella vista dentro l’apposita vaschetta per il passaggio ai raggi X.
La novità, che ricorda la misura di sicurezza prevista in aeroporto e che, a livello di istituzioni comunitarie, era prevista solo per l’ingresso in Commissione, giunge dopo le indiscrezioni pubblicate dalla stampa su un presunto attentato in preparazione – e sventato – ai danni del palazzo dell’esecutivo comunitario, voci che però erano state smentite dalla stessa Commissione.
La novità introdotta in Parlamento è un caso, allora? All’ingresso non ve lo diranno. Vi chiederanno solo se avete un computer con voi e, se per caso lo avete, di estrarlo dalla sacca.



![[foto: EC - Audiovisual Service, European Union, 2022]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2025/09/difesa-ue-350x250.jpg)

![Abitazione civile bombardata in Ucraina [credits: Marco Cremonesi/imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/03/Imagoeconomica_1719040-350x250.jpg)
![[Foto: Unsplash]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/06/febiyan-hwDGRQzAeM-unsplash-350x250.jpg)






![Attacchi informatici [foto: imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/07/Imagoeconomica_1458710-120x86.jpg)
