- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 9 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Boccia sulla difficoltà a uscire dalla crisi: “Politica monetaria e fiscale bloccate dall’Europa”

    Boccia sulla difficoltà a uscire dalla crisi: “Politica monetaria e fiscale bloccate dall’Europa”

    I rappresentanti dei parlamenti europei, riuniti a Roma nella conferenza sul Fiscal compact, cercano la ricetta comune contro la crisi, ma continua la battaglia chi predica il rigore e chi chiede flessibilità

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    30 Settembre 2014
    in Economia
    Francesco Boccia

    Francesco Boccia

    Per uscire dalla crisi economica è necessaria una strategia comune. L’opinione è unanime tra i rappresentanti dei parlamenti europei che si sono trovati ieri a Roma, nell’Aula di Montecitorio, per la Conferenza interparlamentare prevista dall’articolo 13 del Fiscal compact. Su quale debba essere questa strategia, però, la visione non è così unitaria. Come prevedibile, i Paesi con maggiori problemi di crescita e occupazione spingono per porre l’attenzione sugli investimenti, attraverso politiche di stimolo a livello comunitario e la creazione di strumenti comuni come i project bond. Dall’altro lato i paesi più ‘virtuosi’, che continuano a porre l’accento sulla necessità di consolidare i conti pubblici.

    Aprendo i lavori della conferenza, Laura Boldrini ha rivolto il suo appello a “voltare pagina” rispetto alle politiche di austerity. La presidente della Camera ha lamentato il fatto che finora sia stato “demandato ai singoli Stati membri il compito di mettere in campo misure per la crescita a livello meramente nazionale”. Mentre servirebbe “una risposta comune”.

    Dello stesso parere Francesco Boccia, che in qualità di presidente della commissione Bilancio della Camera ha presieduto la prima sessione di lavoro della conferenza. Secondo Boccia, “la crisi va risolta in Europa”, perché “le due principali leve sono bloccate rispetto alle competenze nazionali”. Il riferimento, ha precisato Boccia, è alla “politica monetaria, di competenza della Bce”, e alle “politiche fiscali, condizionate dai vincoli del patto di stabilità”.

    Anche secondo Pier Carlo Padoan, per uscire dalla crisi è necessaria una “strategia comune per la crescita”. Il ministro dell’Economia ha parlato di un “nuovo approccio”, che non deve essere basato “solo sull’austerità” ma “su un policy mix”. La sua idea è che sia necessario “intervenire da tutti i lati: quello della domanda e quello dell’offerta”. Nel “mix” indicato da Padoan ci sono diversi strumenti: aumentare la liquidità, fare le riforme strutturali, integrare i mercati. Il tutto all’interno di un progetto comune di “governance della crescita”, per il quale però “mancano le istituzioni”. O meglio, ha precisato il ministro, “l’istituzione europea c’è: è il Patto di stabilità e crescita”. Tuttavia, ha sottolineato ancora, “i risultati di questa istituzione in termini di crescita ancora non si vedono, o si vedono assai poco”.

    Sulla governance si è concentrato anche Roberto Gualtieri. “Affrontare il tema delle policy senza discutere della governance dell’economia – secondo il presidente della commissione Economica del Parlamento europeo – rischia di vanificare il dibattito”. Per Gualtieri è necessario “valutare l’adozione di strumenti innovativi come i project bond”, che consentirebbero di realizzare investimenti indispensabili per il rilancio dell’occupazione e lo stimolo della crescita.

    Sulla creazione di questi nuovi strumenti, però, c’è l’opposizione degli Stati più virtuosi. Si tratta di quei Paesi, generalmente del Nord Europa, che sono riluttanti a finanziare la crescita dei partner più deboli. Questa posizione è stata riassunta bene dall’intervento del Finlandese Sampsa Kataya, secondo il quale “non è stata l’austerity a provocare la crisi, ma l’eccesso di debito”. Per Kataya, “prima di pensare a nuovi strumenti, che creerebbero ulteriore debito, è necessario che tutti i paesi si allineino su un basso livello di deficit dei conti pubblici”.

    Tags: bceCrisieuropafiscal compactFrancesco BocciaLaura BoldriniPier Carlo Padoanpolitica monetariaRoberto Gualtierivincoli di bilancio

    Ti potrebbe piacere anche

    Marco Tullio Cicerone mentre accusa Lucio Sergio Catilina (il personaggio isolato, sulla destra) nella "Prima Catilinaria" nel Senato di Roma nel 63 a.c.. Affresco di Cesare Maccari, nell'omonima sala del Senato della Repubblica italiana. (Fonte: Senato della Repubblica)
    Editoriali

    “Quousque tandem abutere, Europa, patientia nostra?”

    6 Maggio 2026
    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]
    Economia

    Iran, per la BCE è “crisi energetica senza precedenti”. Rischi per investimenti, consumi e aerei

    6 Maggio 2026
    [Foto: imagoeconomica]
    Energia

    Lagarde: “I Paesi con fonti energetiche non fossili sono più protetti” dagli shock

    5 Maggio 2026
    Il commissario europeo al Clima Wopke Hoekstra ed Elisabeth Svantesson, ministra delle Finanze della Svezia, in bilaterale 5 maggio 2026. Foto: Consiglio UE
    Politica Estera

    La Svezia svela i malumori UE su Trump: “Stanchi di una leadership imprevedibile che rende le cose difficili”

    5 Maggio 2026
    Il vicepresidente della BCE, Luis de Guindos, in audizione in commissione Affari economici [Bruxelles, 4 maggio 2026. Foto: European Parliament
    Economia

    Sui tassi la BCE prende tempo. De Guindos: “A giugno avremo più informazioni”

    4 Maggio 2026
    Sala riunione della BCE [foto: Carlo Carino/imagoeconomica]
    Economia

    La BCE non tocca i tassi di interesse: “Aspettative di inflazione a lungo termine saldamente ancorate”

    30 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Un momento della cerimonia di oggi in Campidoglio

    I giovani raccontano il futuro dell’Europa: premiati i vincitori di “Dream for Europe”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    8 Maggio 2026

    Nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, si è svolta la cerimonia di premiazione del Contest fotografico promosso da Fondazione Articolo...

    Festa dell’Europa. Premiati i migliori elaborati fotografici per il contest “Dream for Europe”

    di Redazione eunewsit
    8 Maggio 2026

    Pace, conoscenza e impegno: i “sogni” dei ragazzi per l’Europa. In collaborazione con il Parlamento europeo prosegue l’impegno di Fondazione Articolo...

    [Foto: IPA Agency]

    Sviluppo sostenibile e Agenda 2030, l’UE non può permettersi di rallentare

    di Valeria Schröter
    8 Maggio 2026

    A Bruxelles il Festival promosso da ASviS per muovere istituzioni, imprese e società civile attorno a una visione condivisa dello...

    Fonte: Imagoeconomia

    Le emissioni dell’aviazione tornano a crescere in Europa: sotto accusa le compagnie low cost

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Maggio 2026

    Dall'analisi di Transport & Environment emerge che il Vecchio Continente è l’unica tra le prime tre regioni mondiali ad aver...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione