- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 29 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Boccia sulla difficoltà a uscire dalla crisi: “Politica monetaria e fiscale bloccate dall’Europa”

    Boccia sulla difficoltà a uscire dalla crisi: “Politica monetaria e fiscale bloccate dall’Europa”

    I rappresentanti dei parlamenti europei, riuniti a Roma nella conferenza sul Fiscal compact, cercano la ricetta comune contro la crisi, ma continua la battaglia chi predica il rigore e chi chiede flessibilità

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    30 Settembre 2014
    in Economia
    Francesco Boccia

    Francesco Boccia

    Per uscire dalla crisi economica è necessaria una strategia comune. L’opinione è unanime tra i rappresentanti dei parlamenti europei che si sono trovati ieri a Roma, nell’Aula di Montecitorio, per la Conferenza interparlamentare prevista dall’articolo 13 del Fiscal compact. Su quale debba essere questa strategia, però, la visione non è così unitaria. Come prevedibile, i Paesi con maggiori problemi di crescita e occupazione spingono per porre l’attenzione sugli investimenti, attraverso politiche di stimolo a livello comunitario e la creazione di strumenti comuni come i project bond. Dall’altro lato i paesi più ‘virtuosi’, che continuano a porre l’accento sulla necessità di consolidare i conti pubblici.

    Aprendo i lavori della conferenza, Laura Boldrini ha rivolto il suo appello a “voltare pagina” rispetto alle politiche di austerity. La presidente della Camera ha lamentato il fatto che finora sia stato “demandato ai singoli Stati membri il compito di mettere in campo misure per la crescita a livello meramente nazionale”. Mentre servirebbe “una risposta comune”.

    Dello stesso parere Francesco Boccia, che in qualità di presidente della commissione Bilancio della Camera ha presieduto la prima sessione di lavoro della conferenza. Secondo Boccia, “la crisi va risolta in Europa”, perché “le due principali leve sono bloccate rispetto alle competenze nazionali”. Il riferimento, ha precisato Boccia, è alla “politica monetaria, di competenza della Bce”, e alle “politiche fiscali, condizionate dai vincoli del patto di stabilità”.

    Anche secondo Pier Carlo Padoan, per uscire dalla crisi è necessaria una “strategia comune per la crescita”. Il ministro dell’Economia ha parlato di un “nuovo approccio”, che non deve essere basato “solo sull’austerità” ma “su un policy mix”. La sua idea è che sia necessario “intervenire da tutti i lati: quello della domanda e quello dell’offerta”. Nel “mix” indicato da Padoan ci sono diversi strumenti: aumentare la liquidità, fare le riforme strutturali, integrare i mercati. Il tutto all’interno di un progetto comune di “governance della crescita”, per il quale però “mancano le istituzioni”. O meglio, ha precisato il ministro, “l’istituzione europea c’è: è il Patto di stabilità e crescita”. Tuttavia, ha sottolineato ancora, “i risultati di questa istituzione in termini di crescita ancora non si vedono, o si vedono assai poco”.

    Sulla governance si è concentrato anche Roberto Gualtieri. “Affrontare il tema delle policy senza discutere della governance dell’economia – secondo il presidente della commissione Economica del Parlamento europeo – rischia di vanificare il dibattito”. Per Gualtieri è necessario “valutare l’adozione di strumenti innovativi come i project bond”, che consentirebbero di realizzare investimenti indispensabili per il rilancio dell’occupazione e lo stimolo della crescita.

    Sulla creazione di questi nuovi strumenti, però, c’è l’opposizione degli Stati più virtuosi. Si tratta di quei Paesi, generalmente del Nord Europa, che sono riluttanti a finanziare la crescita dei partner più deboli. Questa posizione è stata riassunta bene dall’intervento del Finlandese Sampsa Kataya, secondo il quale “non è stata l’austerity a provocare la crisi, ma l’eccesso di debito”. Per Kataya, “prima di pensare a nuovi strumenti, che creerebbero ulteriore debito, è necessario che tutti i paesi si allineino su un basso livello di deficit dei conti pubblici”.

    Tags: bceCrisieuropafiscal compactFrancesco BocciaLaura BoldriniPier Carlo Padoanpolitica monetariaRoberto Gualtierivincoli di bilancio

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Dal conflitto in Iran inflazione da shock dell’offerta, su cui la BCE può poco

    29 Luglio 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Green Economy

    L’allarme BCE: “Dieci anni dopo gli accordi di Parigi sforzi insufficienti sul clima”

    28 Luglio 2026
    Jan Robert Dünnweller, proposta per la nuova banconota da 100 euro selezionata tra i finalisti della BCE [Foto: European Central Bank]
    Economia

    Euro, la BCE seleziona i finalisti per le prossime banconote e chiama i cittadini al voto on-line

    24 Luglio 2026
    La presidente della BCE, Christine Lagarde [Francoforte, 23 luglio 2026. Foto: Felix Schmidt/ECB]
    Economia

    La BCE lascia invariati i tassi, la decisione sul rialzo è rinviata a settembre

    23 Luglio 2026
    La Presidente del gruppo giovani del CESE, Nicoletta Merlo [fonte Eunews]
    Diritti

    INTERVISTA / “Niente per i giovani senza i giovani”: la sfida (e motto) della presidente del gruppo giovani del CESE

    22 Luglio 2026
    Foto dell'itinerario di viaggio di Carnovalini e Rastello tratta dal libro 'Due nonni a piedi nella nostra Europa'.
    Cultura

    Un anno a piedi per l’Europa in 80 foto: a Bruxelles la mostra del viaggio di Anna Rastello e Riccardo Carnovalini

    15 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [foto: imagoeconomica]

    Dal conflitto in Iran inflazione da shock dell’offerta, su cui la BCE può poco

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    29 Luglio 2026

    Gli esperti dell'Eurotower: "L'aumento dei prezzi attualmente in corso causato da sviluppi che sono in gran parte al di fuori...

    Trasporti - clima - calore - Europa

    Trasporti UE sempre più vulnerabili al clima estremo: entro il 2050 ondate di calore fino a 30 volte più frequenti

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    È quanto emerge dallo studio guidato dalla Vrije Universiteit Brussel (VUB), che ha analizzato l'esposizione di strade, ferrovie, porti, vie...

    Donald Trump

    L’UE teme le interferenze degli Stati Uniti nelle elezioni europee

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    29 Luglio 2026

    Le preoccupazioni sollevate in Parlamento europeo da Fabio De Masi (NI). La Commissione non lo esclude, e si dice pronta...

    Gas - stoccaggi

    Gli stoccaggi di gas in Europa sono ai minimi storici

    di Rodolfo Fabbri @ErreFabbri
    29 Luglio 2026

    Polonia, Portogallo e Italia i Paesi UE con i il maggiore livello di stoccaggio

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione