- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 16 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Sefcovic al posto di Bratusek, la mossa che potrebbe sbloccare la Commissione Juncker

    Sefcovic al posto di Bratusek, la mossa che potrebbe sbloccare la Commissione Juncker

    "Per lei al momento non c'è maggioranza", spiega Schulz. La liberale slovena verso la bocciatura, al suo posto Juncker potrebbe dare il ruolo di vicepresidente all'Unione energetica al socialista slovacco che così avrebbe la supervisione su Canete (Clima e Energia), aprendo così anche all'approvazione del discusso popolare spagnolo, e a pioggia di tutti gli altri

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    8 Ottobre 2014
    in Politica
    Maros Sefcovic

    Maros Sefcovic

    Al Parlamento europeo continuano frenetiche le trattative sulla nuova Commissione europea. Per tutta la giornata si sono rincorse voci di un possibile ritiro della candidatura della slovena Alenka Btarusek, la cui audizione è stata da tutti ritenuta insufficiente, voci smentite dalla diretta interessata che le ha definite “una montatura e la continuazione della pressioni sulla mia candidatura in atto già da più di un mese”. Ritiro o meno Bratusek è sempre più vicina a una bocciatura da parte degli eurodeputati. “Non rappresento un partito, ma l’Europarlamento. La signora Bratusek non ha ottenuto la maggioranza nelle commissioni competenti”, ha detto a Milando il presidente del parlamento europeo Martin Schulz. “Per il momento non ho notizie – ha poi aggiunto-, Bratusek mi ha telefonato stamattina, le ho consigliato di parlare alle commissioni e ai capigruppo parlamentari e penso che questo accadrà, ma sulla base delle mie informazioni in questo momento non c’è la maggioranza per la signora Bratusek”.

    Al momento sono 5 i commissari designati che attendono ancora una approvazione formale dell’Assemblea comunitaria: Pierre Moscovici (Affari economici, Pse), Jyrki Katainen (Vicepresidente e commissario a Lavoro e Crescita, Ppe), Miguel Arias Canete (Clima ed Energia, Ppe), Jonathan Hill (Servizi finanziari e Mercati, Ecr), Valdis Dombrovskis (vicepresidente e commissario all’Euro, Ppe), e appunto la liberale Bratusek, vicepresidente e commissaria all’Unione energetica.

    Socialisti e popolari, secondo quanto appreso da eunews, avrebbero trovato il modo di sistemare tutte le questioni sospese con un compromesso in una sola mossa che permetterebbe di sbloccare la situazione e garantire il via libera al nuovo esecutivo il prossimo 22 ottobre a Strasburgo. Bratusek verrebbe sostituita dall’altro nome proposto da Lubiana questa estate, Tanja Fajon, eurodeputata S&D, portando così il numero dei commissari del Pse a quota 9, contro i 14 del Ppe. Fajon però non prenderebbe il posto dell’ex premier slovena nell’esecutivo, non avendo abbastanza esperienza politica per il ruolo, ma a lei verrebbe dato il portafoglio di Trasporti e Spazio, che al momento è stato assegnato al socialista slovacco Maros Sefcovic. A quest’ultimo verrebbero date le cariche ora della Bratusek, ovvero il ruolo di vicepresidente, che Sefcovic ha già ricoperto nell’esecutivo Barroso e su cui è ritenuto quindi competente, e il portafoglio dell’Unione energetica. In questo modo i socialisti sarebbero disposti ad accettare il popolare spagnolo Canete a Clima ed Energia, molto criticato per i suoi legami con l’industria del petrolio, perché avrebbero su di lui un controllo diretto in quanto Sefcovic diventerebbe il suo ‘supervisore’ nell’esecutivo.

    Di conseguenza i popolari daranno il loro via libera al francese Moscovici, finora tenuto ‘ostaggio’ nelle trattative. Nessun problema si prospetterebbe per Katainen (su cui stasera ci sarà un voto dei deputati) e Dombrovskis, la cui approvazione dovrebbe essere solo questione di ore. Un via libera sembra lo otterrà anche, sempre attraverso la procedura di voto, il britannico Hill che, dopo aver dato tutte le rassicurazioni chieste dai deputati, in maniera scritta e in una seconda audizione, potrebbe essere accettato come commissario ai servizi finanziari seppur sia britannico. Per tutto il suo mandato gli verranno ricordate le risposte date nelle audizioni per tenerlo inchiodato agli impegni presi. Ultimo tassello da sistemare rimarrebbe allora il portafogli della Cittadinanza che i deputato non vogliono sia lasciato all’ungherese Tibor Navracsics. Una questione facilmente risolvibile.

    Tags: AldeAlenka Bratusekaudizionicommissione europeaMaros Sefcovicnomineparlamento europeoppePseTanja Fajon

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, e la commissaria europea per l'Allargamento, Marta Kos
    Le Brevi

    Elezioni in Serbia, sette eurodeputati osservatori al voto del 25 ottobre

    16 Ottobre 2026
    Riunione del Consiglio europeo del 15 ottobre 2026. Crediti: Consiglio europeo
    Economia

    I Ventisette in stallo sull’ETS, contro il caro-energia solo aiuti di Stato

    15 Ottobre 2026
    Satellite. Crediti: Unsplash
    Le Brevi

    Kubilius e Lahbib rafforzano la gestione globale delle catastrofi con le tecnologie spaziali

    15 Ottobre 2026
    Tosi
    Le Brevi

    Tosi (FI): “Equilibrio sulla direttiva tabacco: Commissione UE non punisca un comparto strategico per Italia”

    15 Ottobre 2026
    Il capocollo di Martina Franca. Crediti: Ministero dell'Agricoltura italiano
    Le Brevi

    Il capocollo di Martina Franca ottiene la certificazione Indicazione Geografica Protetta (IGP) dell’UE

    15 Ottobre 2026
    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa [Bruxelles, 15 ottobre 2026. Foto: European Council]
    Politica

    Bilancio 2028-2034, Metsola avverte i leader UE: “Non facile avere 361 voti in Parlamento”

    15 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelenskyy. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Zelensky: “Starlink limitato nella velocità, segnali dagli USA di un suo ripristino”

    di Iolanda Cuomo
    16 Ottobre 2026

    A Bruxelles per il Consiglio europeo, il presidente ucraino ringrazia gli europei per il sostegno, ma ricorda che il prossimo...

    Il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, e la commissaria europea per l'Allargamento, Marta Kos

    Elezioni in Serbia, sette eurodeputati osservatori al voto del 25 ottobre

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    La missione internazionale a guida OSCE presenterà le prime conclusioni il giorno successivo alle urne

    Emissioni dai tetti di Bruxelles all'alba. Source: Mauro Bottaro EC - Audiovisual Service - EUCO ETS ECCO ENERGIA

    Energia, ECCO: “La soluzione non è rimandare l’ETS2”. L’UE punta su transizione e investimenti

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Bruxelles – La transizione energetica resta la via d’uscita strutturale dalla crisi dei prezzi, mentre le misure temporanee devono accompagnare...

    Kallas - difesa europea - Starlink - Consiglio europeo - Ucraina

    Starlink svela i limiti dell’UE, Kallas: “È necessario per l’Ucraina e non siamo in grado di sostituirlo”

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Le recenti interruzioni dei collegamenti satellitari dagli USA utilizzati dalle forze ucraine mostrano quanto il sostegno statunitense resti determinante sul...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione