- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 28 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Via libera Commissione Ue ad aiuti di Stato al nucleare in GB

    Via libera Commissione Ue ad aiuti di Stato al nucleare in GB

    Sostegno pubblico come per rinnovabili. Austria pronta al ricorso

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    8 Ottobre 2014
    in Senza categoria
    La centrale di Hinkley Point

    La centrale di Hinkley Point

    Powered by powered by evolution group

    Con un drammatico voto che l’ha spaccata in due (10 contro cinque, con un astenuto), la Commissione europea ha deciso, stamattina a Bruxelles, di dare il proprio via libera agli ingenti aiuti di Stato che il governo britannico intende dare a una nuova centrale nucleare, che sarà costruita nei prossimi 10 anni a Hinkley Point, nel Somerset, per un costo totale stimato di 31,2 miliardi di euro (la più cara della storia) e una capacità di 3,3 GW (il 7,7% della produzione elettrica britannica), ripartita su due reattori Epr dela francese Areva. I sussidi sono stimati a 20 milardi di euro.

    La decisione era stata proposta ed è stata presentata oggi alla stampa dal commissario uscente alla Concorrenza, lo spagnolo Joaquin Almunia. Secondo fonti di Bruxelles, nonostante le fortissime pressioni del presidente, José Manuel Barroso, e della direttrice generale della Commissione, Catherine Day, hanno votato contro la decisione i commissari all’Ambiente, lo sloveno Janez Potocnik, e al Clima, la danese Connie Hedegaard, quello alle Politiche regionali Johannes Hahn, austriaco, e la responsabile della Giustizia e diritti fondamentali Martine Reicherts, lussemburghese. Tra coloro che hanno votato a favore, il commissairo all’Energia Guenther Oettinger, tedesco.
    Gli aiuti di Stato consistono nell’impegno di Londra che il governo prende con gli investitori e costruttori della centrale (in particolare la sussidiaria britannica del gruppo Edf francese, Nnbg Generation Company Limited, e un gruppo di investitori cinesi) a finanziare il ritorno dell’investimento, garantendo per 35 anni l’acquisto dell’elettricità generata a un prezzo stabile predeterminato (pari a 92,50 sterline per MWh in prezzi del 2012), che sarà indicizzato all’inflazione.

    Inoltre, il progetto sussidiato prevede due garanzie per gli investitori, una creditizia e l’altra politica: da una parte, il governo assicurerà con la garanzia di Stato le obbligazioni che saranno emesse per finanziare il progetto; dall’altra, la società che costruisce la centrale sarà protetta da qualsiasi modifica legislativa, politica, regolamentare o fiscale (inclusa la tassazione dell’uranio) che dovesse intervenire se, se esempio, un nuovo governo a Londra cambiasse idea, e volesse ridurre o annullare gli aiuti di Stato (o se magari, come ha fatto la Germania, si decidesse l’uscita del Paese dal nucleare).
    Quest’ultima garanzia non significa che cambiamenti di leggi e regolamenti non sono possibili, ma che, se ci saranno, daranno titolo a compensazioni milionarie al costruttore della centrale.

    Una clausola prevede espressamente compensazioni in caso di chiusura della centrale per “ragioni politiche”, menzionando “decisioni del Regno Unito, dell’Ue o di autorità competenti internazionali”). Il prezzo predeterminato e garantito (“Strike price”) significa, in pratica, che l’investimento è completamente al riparo dalle variazioni di mercato. Se nei prossimi anni prezzi di mercato dovessero calare, per esempio a causa dell’aumento della produzione di energia rinnovabile, o dell’aumento dell’elettricità disponibile a causa della costruzione di nuove interconnessioni e del completamento del mercato unico europeo dell’energia (tre fattori previsti dalle politiche Ue), i consumatori britannici dovranno continuare a pagare quello stesso prezzo ancora per decenni.

    Si tratta, in sostanza, di una forma di sostegno pubblico simile alla politica di incentivazione delle rinnovabili che è stata decisa democraticamente dall’Ue nel 2008-2009 (con voto in Consiglio ed Europarlamento su proposta della Commissione), con la differenza che una decisione analoga per promuovere il nucleare non è mai stata presa. Qui è la Commissione da sola che ha preso la decisione, e che se ne assume la responsabilità.

    L’indagine dell’Antitrust comunitario su Hinkley Point era stata aperta lo scorso dicembre. Durante i negoziati con le autorità britanniche, la Commissione ha ottenuto alcune modifiche, ma non sostanziali, del progetto: in particolare una clausola di ripartizione fra governo e investitori di eventuali profitti superiori al previsto, e un aumento del “premio assicurativo” che pagheranno i beneficiari per avere la garanzia dello Stato sui bond emessi.
    Almunia, per giustificare la decisione, ha invocato l’articolo 194 del Trattato Ue, che lascia agli Stati membri la libertà di scelta del loro “mix” energetico. “Il Regno Uniti ha deciso di promuovere il nucleare e questo fa parte delle sue competenze nazionali”, ha puntualizzato il commissario, compiendo un salto logico non irrilevante fra i termini “scegliere” e “promuovere”.

    La decisione, senza precedenti, sta già suscitando non solo le proteste delle Ong ambientaliste, dei Verdi europei e dei movimenti antinucleari, ma anche l’opposizione di alcuni governi dell’Ue, a cominciare da quello austriaco, che è pronto a ricorrere alla Corte europea di Giustizia (secondo l’eurodeputato verde lussemburghese Claude Turmes, relatore della direttiva Ue sulle energie rinnovabili del 2009, anche l’Irlanda e la Grecia potrebbero unirsi al ricorso).

    Interrogato dai giornalisti sull’opportunità politica di prendere una decisione così controversa, a poche settimane dalla scadenza del suo mandato, il 30 ottobre, e dunque lasciando che sia la nuova Commissione Juncker a subirne le eventuali conseguenze, Almunia ha risposto ironico: “Spero di non essere arrestato”.

    Lorenzo Consoli per TMNews

    Tags: aiuti di statiocentraleClimacommissione europeaGran BretagnaHinkley Pointnuclearerinnovabili

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Rinnovabili. Source: Imagoeconomica via Carlo Carino
    Le Brevi

    Tecnologie pulite, Bruxelles punta sul Marocco come hub nel Mediterraneo

    28 Settembre 2026
    Il ministro dell'Industria francese, Sébastien Martin. Crediti: Commissione europea
    Economia

    Competitività, il ‘Made in Europe’ divide i Paesi. Francia: sia a 27, gli aiuti UE vadano ad imprese europee

    24 Settembre 2026
    Oceani. Crediti: Matt Hardy via Unsplash
    Le Brevi

    Dall’UE e dal Canada, 211 milioni di euro per l’osservazione degli oceani

    23 Settembre 2026
    Bambina legge libro. Crediti: Annie Spratt via Imagoeconomica
    Le Brevi

    La Commissione lancia la Coalizione europea per l’alfabetizzazione

    23 Settembre 2026
    Il commissario europeo per la Difesa, Andrius Kubilius, alla seconda conferenza sull'accesso allo spazio di Parigi. Crediti: Commissione europea
    Difesa e Sicurezza

    Spazio, Kubilius: “L’UE non dipenda dai razzi stranieri, è in gioco il suo futuro”

    23 Settembre 2026
    Banchi di scuola. Crediti: Haseeb Modi via Unsplash
    Net & Tech

    Istruzione, meno del 30 per cento degli insegnanti UE si forma sull’intelligenza artificiale

    22 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Gas elettricità energia Jørgensen

    Energia, Jørgensen scrive ai 27 ministri UE: “Adottare misure per ridurre la domanda di gas ed elettricità”

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    Tra gli interventi suggeriti dal commissario ci sono la riduzione dei consumi nelle ore di picco, l'uso di contatori intelligenti,...

    Etiopia

    Preoccupano le tensioni a nord dell’Etiopia: l’UE stanzia 61 milioni di aiuti umanitari

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    Bruxelles - In Etiopia "le tensioni stanno aumentando nel nord e i civili non possono essere costretti a pagare ancora...

    Photo de Roberta Sorgesur Unsplash

    L’Italia trema per le difficoltà nel settore dell’olio d’oliva: “Attivare i fondi della Riserva agricola UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    Dopo i livelli eccezionalmente elevati raggiunti nel biennio 2023-2024, le quotazioni dell’olio extravergine italiano hanno iniziato a scendere negli ultimi...

    Rinnovabili. Source: Imagoeconomica via Carlo Carino

    Tecnologie pulite, Bruxelles punta sul Marocco come hub nel Mediterraneo

    di Redazione eunewsit
    28 Settembre 2026

    Bruxelles - Il Marocco consolida il proprio ruolo di hub industriale strategico nel Mediterraneo e si posiziona tra i Paesi...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione