- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 12 Febbraio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cultura » Tasse universitarie, ecco dove in Europa è più (o meno) conveniente studiare

    Tasse universitarie, ecco dove in Europa è più (o meno) conveniente studiare

    Le rette più alte sono in Inghilterra, dove però si paga soltanto quando si comincia a lavorare e si raggiunge uno stipendio dignitoso. A Cipro, Malta in Danimarca e Finlandia non solo non si paga nulla, ma gli studenti ricevono anche una borsa di studio

    Lena Pavese di Lena Pavese
    17 Ottobre 2014
    in Cultura

    “Dobbiamo investire sui nostri giovani”, “la scuola è il futuro della nostra nazione”. Sempre più spesso sentiamo affermazioni di questo genere, ma non sempre nei fatti gli Stati fanno in modo di agevolare la vita, almeno dal punto di vista economico, di chi sceglie di andare all’università con la speranza di costruirsi un futuro migliore o di inseguire le proprie aspirazioni. Tra i paesi europei permangono forti disparità nei livelli delle tasse universitarie, delle borse di studio e dei prestiti per gli studenti e così da alcune parti il costo è assolutamente irrisorio, mentre da altre parti lo studio si paga a caro prezzo. È il quadro che emerge da una relazione dalla rete Eurydice della Commissione europea che interessa 33 Paesi.

    I ‘paradisi’ per gli studenti sono Cipro, Danimarca, Grecia, Malta, Finlandia, Svezia, Scozia, Norvegia e Turchia dove non esistono tasse universitarie. A questi Stati recentemente si è aggiunta la Germania che le aveva reintrodotte però solo nel 2007. L’inferno è l’Inghilterra che ha le tasse universitarie più elevate (possono superare anche i 10mila euro l’anno), in seguito a una radicale revisione del sistema di istruzione superiore realizzata nel 2012. Le tasse però non vengono pagate immediatamente ma solo dopo la laurea, quando lo stipendio degli studenti supera una determinata soglia, il che costituisce un modello unico in Europa.

    Anche l’Estonia quest’anno ha dato vita a un sistema innovativo, correlando le tasse ai risultati nello studio: a pagare sono solo gli studenti che non riescono a stare al passo con il piano di studi e che non ottengono il necessario numero annuo di crediti. Una correlazione tra tasse e risultati modesti è applicata anche in altri paesi, tra cui la Repubblica ceca, la Spagna, la Croazia, l’Ungheria, l’Austria, la Polonia e la Slovacchia.

    L’Italia con Irlanda, Lettonia, Lituania, Ungheria, Paesi Bassi e Slovenia, è tra i Paesi che hanno un sistema di tassazione standard e in cui le quote sono definite da Bruxelles “relativamente elevate”, ma ci sono però compensazioni legate al merito e alle necessità economiche.

    Anche per quanto riguarda le borse di studio la situazione cambia da Paese a paese. A Cipro, Danimarca, Malta e Finlandia le ricevono tutti gli studenti, cosa ancora più sorprendente visto che, come abbiamo detto, in questi Stati non si pagano le tasse. Insomma i giovani vengono pagati per studiare. In Lussemburgo, Paesi Bassi, Scozia, Svezia e Norvegia le ricevono comunque la maggior parte degli studenti. L’Islanda è l’unico paese a non offrire alcun sistema pubblico di borse di studio, sebbene la questione sia attualmente oggetto di discussione. Negli altri Paesi le borse di studio vengono assegnate sulla base di necessità economiche o sulla base del merito.

    “L’Europa ha un disperato bisogno di migliorare l’accesso all’istruzione superiore per i nostri giovani. Ciò permetterebbe di migliorare notevolmente le loro opportunità di ottenere un buon lavoro, oltre a rafforzare le nostre economie, che necessitano del contributo di innovazione e di creatività di brillanti laureati”, ha dichiarato Androulla Vassiliou. Secondo la commissaria europea responsabile per l’Istruzione “qualora gli Stati membri decidano di introdurre tasse universitarie dovrebbero sempre disporre di misure, tra cui le borse di studio, atte a garantire parità di accesso all’istruzione superiore per tutti, in particolare per gli studenti provenienti da contesti svantaggiati”.

    Scarica lo studio con tutti i dati nazione per nazione

    Guarda la mappa delle tasse universitarie in Europa

    Tasse universitarie

    Tags: borsa di studiodiritto allo studioeuropafinlandiainghilterraistruzioneitaliatasse universitarieuniversità

    Ti potrebbe piacere anche

    La riunione dei capi di Stato e di governo che ha preceduto il vertice informale del Consiglio europeo sulla competitività [Alden Biesen, 12 febbraio 2026]
    Politica

    Competitività, il ‘vertice prima del vertice’: 19 leader (e von der Leyen) riuniti prima di vedere Costa

    12 Febbraio 2026
    Scienza è una cosa per donne
    Economia

    Sono sempre di più le donne europee scienziate e ingegnere: nel 2024 toccano i 7,9 milioni

    11 Febbraio 2026
    Taranto, lo stabilimento ArceloMittal Ex Ilva, l'impianto siderurgico più grande d'Europa. [Credits: Fabio Altobello/IPA agency]
    Economia

    Ex Ilva, via libera UE al prestito ponte da 390 milioni di euro

    9 Febbraio 2026
    [Photo: Richard B. Levine/IPA agency]
    Economia

    Inflazione in calo nella zona euro: 1,7 per cento a gennaio. In Italia all’1 per cento

    4 Febbraio 2026
    Sigarette illegali [Foto: IPA agency]
    Cronaca

    Sigarette illegali, Procura europea sequestra maxi-fabbrica in Italia

    3 Febbraio 2026
    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni [foto: Alessandro Amoruso/imagoeconomica]
    Politica

    Ambiente, trasporti, pensioni: l’UE ‘bastona’ Meloni con 6 nuove procedure d’infrazione

    30 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [foto: IPA agency]

    Energia, produrla nell’UE costa ancora il 66,3 per cento in più rispetto a inizio 2021

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    12 Febbraio 2026

    Nel giorno del vertice informale dei leader sulla competitività i dati Eurostat certificano un problema ormai strutturale e cronico per...

    commissione

    Irruzione della polizia belga alla Commissione Europea per un’indagine sulla vendita di immobili

    di Annachiara Magenta annacmag
    12 Febbraio 2026

    L'operazione ruota intorno a una vendita di immobili di proprietà dell'Ue avvenuta durante la passata legislatura europea, quando il commissario...

    Fonte: Servizio Audio-visivo della Commissione Europea CE - Service audiovisuel Photographer: Nicolas Kovarik - Agricoltori

    Unanimità in Eurocamera per proteggere gli agricoltori da pratiche commerciali sleali. Bonaccini (Pd): “UE sa ascoltare e agire in fretta”

    di Annachiara Magenta annacmag
    12 Febbraio 2026

    Più margine di manovra per le autorità nazionali per porre fine a pratiche commerciali sleali transfrontaliere. Inoltre, le nuove norme...

    French President Emmanuel Macron, German Chancellor Frierdrich Merz and pictured prior to an informal meeting of the Heads of State or Government of the European Union, in the Landcommanderij Alden Biesen, in Bilzen, Belgium Thursday 12 February 2026. BELGA PHOTO BENOIT DOPPAGNE (Photo by BENOIT DOPPAGNE/Belga/Sipa USA)

    Merz e Macron insieme al vertice sulla competitività: “Quasi sempre d’accordo”

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    12 Febbraio 2026

    Segnale politico sull'asse Parigi-Berlino dopo l'intesa tra Merz e Meloni e il documento congiunto italo-tedesco. La premier italiana: "Stiamo rafforzando...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione