- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 10 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Barroso soddisfatto: dopo il mio decennio l’Ue è più forte

    Barroso soddisfatto: dopo il mio decennio l’Ue è più forte

    Il presidente uscente della Commissione traccia un bilancio degli ultimi due lustri: ora siamo più uniti, più influenti nel mondo, più robusti

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    20 Ottobre 2014
    in Politica

    Un’unione europea più unita, più in grado di affrontare le sfide, più forte nel Mondo. Così ieri sera il presidente uscente della Commissione europea José Manuel Barroso ha raccontato i suoi dieci anni alla guida dell’esecutivo comunitario in un discorso a Londra, in gran parte incentrato sul convincere i britannici a restare nell’Ue. Il portoghese ha voluto date un piccolo anticipo del suo “testamento politico” che svolgerà domani pomeriggio nel Parlamento europeo.

    E’ un discorso senza sfumature o dubbi: abbiamo fatto bene, abbiamo fatto per il meglio, e lasciamo agli anni futuri in percorso ancora da perfezionare, ma ottimamente avviato.

    “Nel 2004, l’anno in cui ho iniziato questo lavoro – ha esordito – il mondo era molto diverso. Eravamo appena usciti dal boom delle dot-com, ma gli smartphone erano ancora fantascienza. L’invasione dell’Iraq era appena finita, la questione del post-Kyoto era appena venuta all’ordine del giorno. I diplomatici delle nostre allora quindici capitali ancora comunicavano con i telegrammi”.

    Secondo Barroso in questi anni di improvvisa crisi “l’Europa ha dimostrato un grande coraggio e – sottolinea – la sua capacità di riforma”. Barroso indica poi in tre punti principali la sintesi politica e storia di questi suoi due mandati alla guida della Commissione, un successo raggiunto prima di lui solo da Jacques Delors. “La mia prima osservazione è che l’unità è essenziale se vogliamo affrontare le sfide di oggi” ha detto ricordando l’impegno a suo giudizio univoco e svolto nel puro e solo interesse dell’Unione di affrontare le crisi di alcuni paesi membri. E dunque ricorda con orgoglio che la temuta Grexit non è accaduta. Paesi come l’Irlanda e il Portogallo hanno terminato con successo i loro programmi e sono sulla via della crescita sostenibile”. Ciliegina sulla torta che conferma la bontà del processo scelto è che “a gennaio la Lituania diventerà il diciannovesimo paese ad adottare l’euro”.

    Per il presidente uscente “la seconda riflessione è che se stiamo insieme l’apertura al mondo è un patrimonio unico”. Rivendica che “il G20 è un’iniziativa europea. Attraverso la quale abbiamo ottenuto un impegno globale contro il protezionismo, ma anche abbiamo coordinato i quadri di riferimento per la crescita sostenibile e adottata una linea d’azione dura contro l’irresponsabilità sui mercati finanziari e l’evasione fiscale”. Secondo Barroso l’Ue ha avuto successo “nell’esportare i nostri valori: la pace, la sicurezza, l’equità e la lotta contro la povertà”. Con qualche azzardo il presidente uscente della Commissione arriva a dire che “siamo stati uniti per sostenere il diritto democratico del popolo ucraino di scegliere il proprio destino”, e che l’Unione è stata “leader del dibattito internazionale sui cambiamenti climatici”.

    Il terzo punto è che “grazie al fatto che ora l’Europa è molto più grande e grazie alle riforme che stiamo facendo, l’Europa oggi è più forte di quanto non fosse dieci anni fa. Non ho dubbi su questo”, dice con fermezza il portoghese. Ricorda le riforme strutturali, il Trattato di Lisbona, il presidente, per poi concludere sostenendo che “l’Unione europea si è riformata radicalmente nel corso degli ultimi dieci anni, e dovrà continuare su questa strada. Rendere l’Europa più forte – dal punto di vista istituzionale, politico ed economico – è un processo di miglioramento continuo. Direi che è una riforma costante, non rivoluzione e certamente non controrivoluzione”.

    Tags: Barrosobilanciocommissione europeaeuropaGran Bretagnaimmigrazioneue

    Ti potrebbe piacere anche

    Produzione di pneumatici nell'azienda Pirelli. Crediti: Pirelli.com via Imagoeconomica
    Economia

    L’UE impone dazi fino al 45 per cento sugli pneumatici cinesi

    9 Luglio 2026
    Carburanti
    Energia

    Benzina e diesel più cari in tutta l’UE, entrambi oltre il +10 per cento a luglio rispetto a febbraio

    9 Luglio 2026
    Tabacco - consultazione pubblica - Commissione UE
    Salute

    Tabacco, oltre 82 mila contributi alla consultazione pubblica UE e il 90 per cento solleva obiezioni alla riforma

    9 Luglio 2026
    Struttura luminosa olimpiadi. Crediti: seaninuk via Unsplash
    Sport

    Olimpiadi, la Russia è riammessa dal CIO. L’UE: “Sviluppo preoccupante”

    9 Luglio 2026
    Trafficanti - UE - sanzioni
    Difesa e Sicurezza

    Nuovo regime di sanzioni UE contro i trafficanti di migranti, von der Leyen: “Decidiamo noi chi entra”

    9 Luglio 2026
    App sul cellulare. Crediti: dole777 via Unsplash
    Le Brevi

    L’eurodeputata Geese alla Commissione UE: “Meta censura attivisti per donne e Lgbtqia+”

    9 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Produzione di pneumatici nell'azienda Pirelli. Crediti: Pirelli.com via Imagoeconomica

    L’UE impone dazi fino al 45 per cento sugli pneumatici cinesi

    di Iolanda Cuomo
    9 Luglio 2026

    I dazi arrivano dopo che un'indagine della Commissione ha dimostrato che le importazioni cinesi entrano nell'Unione a prezzi di dumping

    Carburanti

    Benzina e diesel più cari in tutta l’UE, entrambi oltre il +10 per cento a luglio rispetto a febbraio

    di Cosimo Firenzani
    9 Luglio 2026

    In Italia le misure di riduzione le accise, più volte prorogate, sono terminate il 1 luglio: la benzina adesso costa...

    Minori - online - privacy - UE

    Tutela dei minori online e della privacy, il Parlamento europeo chiede di escludere l’end-to-end dal controllo

    di Annachiara Magenta annacmag
    9 Luglio 2026

    L'Aula ha adottato una serie di emendamenti alla posizione del Consiglio sulla proroga della deroga alle norme sulla privacy (direttiva...

    Il presidente Kyriakos Pierrakakis apre la riunione dell'Eurogruppo. 9 luglio 2026. Source: Council EU

    La Spagna evoca debito comune per la competitività, l’Eurogruppo dice ‘no’

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    9 Luglio 2026

    Madrid porta al tavolo la proposta di meccanismo da 850 miliardi di euro l'anno per completare mercato unico e rilanciare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione