- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » I Target Clima e Energia 2030 scontentano sia industriali che Verdi

    I Target Clima e Energia 2030 scontentano sia industriali che Verdi

    Sotto accusa soprattutto il target del 40% per la riduzione dei gas serra, troppo "ambizioso" per gli uni, "insufficiente" per gli altri

    Daria Delnevo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@De88Da" target="_blank">@De88Da</a> di Daria Delnevo @De88Da
    23 Ottobre 2014
    in Senza categoria

    Le conclusioni del Consiglio europeo sulla strategia clima e energia Europa 2030 scontentano tutti, sia gli ambientalisti che gli industriali. Da quanto si deduce dalla bozza trapelata ieri i Ventotto oggi riaffermeranno il target vincolante del 40% per la riduzione dei gas serra.

    Secondo Businesseurope, associazione che rappresenta le confindustrie europee, tale percentuale è eccessivamente elevata. “L’obiettivo del 40% nel breve periodo è un traguardo molto ambizioso e sono sempre sorpreso quando incontro persone che affermano il contrario” ha dichiarato Markus J. Bayrer, il direttore generale. Per questo motivo, nella lettera del 17 ottobre inviata al premier italiano Matteo Renzi, veniva richiesta una revisione dell’obiettivo. È necessario “garantire una parità di condizioni tra l’industria europea ed i suoi principali concorrenti” ha sostenuto Emma Marcegaglia, presidente di BusinessEurope.

    Altrettanto deluso dal target contenuto nella bozza è il Partito Verde europeo. Di opinione diametralmente opposta rispetto a BusinessEurope, gli ambientalisti ritengono il 40% un obiettivo modesto. Se l’Europa ha veramente intenzione di evolvere verso un’economia altamente efficiente dal punto di vista energetico, “l’obiettivo di riduzione dei gas serra deve essere di almeno il 55%” ha sostenuto la presidente Monica Frassoni. Al contrario invece, “la proposta segnala il ritorno in forze della lobby fossile: gas, petrolio, carbone e nucleare”.

    Per quanto riguarda le energie rinnovabili e l’efficienza energetica la bozza stabilisce rispettivamente un target del 27% e del 30%, da raggiungere entro il 2030. Mentre il primo obiettivo sarà vincolante a livello europeo, il secondo è soltanto “indicativo”. Risultato questo, fortemente negativo per i Verdi ma che invece sembra venire incontro alle richieste degli industriali.

    Per i Greens è necessario raggiungere un target del 40% per l’efficienza energetica. In questo modo si potrebbe “garantire un taglio delle importazioni fra il 33% ed il 40% di gas e del 18%- 19% del petrolio. Il modesto obiettivo del 30% otterrebbe solo il 22% di tagli delle importazioni di gas e il 16% di petrolio”.

    Altrettanto sconfortante per i Verdi è il target espresso sulle rinnovabili. Questo perché, a loro avviso, si è rinunciato a “continuare la trasformazione low carbon del nostro sistema energetico”. Dietro al basso e non vincolante obiettivo delle rinnovabili, per i Greens, c’è la volontà di continuare a frenare risorse energetiche che sono entrate in diretta concorrenza con i produttori di fonti fossili. E in questo dibattito l’Italia come si è posizionata? Per i Verdi “Renzi ondeggia e parla di hub del gas e di nuovi tubi e trivelle, trascurando il suo enorme potenziale in materia di efficienza energetica e di rinnovabili”.

    Su efficienza energetica ed energie rinnovabili BusinessEurope avrebbe preferito invece non fossero proprio stabiliti dei target. In passato, ha fatto notare Bayrer, “la decisione di perseguire obiettivi sovrapposti si è dimostrata economicamente inefficiente dal punto di vista dei costi”. Di conseguenza, anziché perseguire 3 obiettivi, era meglio puntare su un unico target delle emissioni e sulla riforma strutturale del sistema di scambio delle quote emissioni (Ets). Per questo motivo, Marcegaglia ha richiesto al Consiglio di chiedere alla Commissione “l’approvazione di un pacchetto completo di riforme, entro 6 mesi dall’inizio del mandato”.

    Tags: BusinessEuropeClimaconsiglio europeoEnergia clima 2030industrialiMarcegaglia EmmaMatteo RenziMonica FrassoniVerdi europei

    Ti potrebbe piacere anche

    Antonio Costa - Consiglio europeo
    Politica

    Verso il vertice informale a Cipro: sul tavolo Iran, energia e bilancio UE

    14 Aprile 2026
    Allestimento per il Consiglio europeo al Palazzo del Consiglio UE. Fonte: Imagoeconomica
    Opinioni

    Chi è causa del suo mal, pianga sé stesso

    20 Marzo 2026
    Ursula von der Leyen alla conferenza stampa a margine del Consiglio europeo, 19/03/26 [EU Council]
    Energia

    L’UE conferma il ruolo centrale dell’ETS nella transizione climatica. Pronte azioni “temporanee e su misura” per i costi dell’energia

    20 Marzo 2026
    Medio Oriente - Consiglio europeo - Iran
    Politica Estera

    Medio Oriente, i leader europei per la “moratoria sugli attacchi alle infrastrutture energetiche”

    20 Marzo 2026
    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Immigrazione, l’Italia ottiene l’impegno UE a prevenire crisi dal conflitto con l’Iran

    20 Marzo 2026
    Politica Estera

    Orbán continua a bloccare il prestito all’Ucraina, ma l’UE insiste: “Prima tranche entro l’inizio di aprile”

    19 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione