- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 15 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Sostenere gli investimenti pubblici: al Comitato delle Regioni avanza il parere Marini

    Sostenere gli investimenti pubblici: al Comitato delle Regioni avanza il parere Marini

    Gli Enti locali europei chiedono che il cofinanziamento non sia conteggiato nel debito. Sui 300 miliardi di investimenti promessi da Juncker “vogliamo sapere come saremo coinvolti nei progetti”

    Perla Ressese di Perla Ressese
    27 Ottobre 2014
    in Economia

    Incentivare gli investimenti privati e pubblici di qualità è la chiave, forse l’unica, per rilanciare la crescita e l’occupazione. Ne è convinta Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria e vice presidente del Comitato delle Regioni, che ha esteso un parere per l’organismo europeo che sta avanzando nonostante una evidente opposizione di ampi settori popolari, liberali e conservatori del CoR, che sostengono invece la necessità di ridimensionare gli investimenti pubblici.

    “Regioni e città chiedono a governi e Commissione di convergere al più presto sull’esclusione del cofinanziamento dei fondi strutturali dal calcolo dell’indebitamento nazionale”, ha spiegato Merini illustrando il documento approvato oggi da una commissione ad hoc e che sarà portato in plenaria il tre dicembre. Secondo ‘esponente del Pd è necessario “fare chiarezza sui margini di flessibilità consentiti dalle regole attuali per interventi a favore della crescita e di potenziare la capacità di prestito della Banca Europea degli Investimenti”.

    Il titolo del Parere è “Promuovere la qualità della spesa pubblica in ambiti oggetto d’intervento dell’UE”, e tra gli elementi base vi è la constatazione che “con la crisi e l’austerità i governi per rientrare nei vincoli di bilancio più che la spesa pubblica hanno tagliato gli investimenti”, e questo è un processo che la presidente dell’Umbria vuole fermare. “Dopo anni in cui i tagli ai bilanci pubblici – ha proseguito Marini – hanno gravato soprattutto sulle spese strategiche per la crescita, è venuto il momento di elaborare e mettere in campo una vera strategia europea per rilanciare gli investimenti”. La vice presidente del CoR è preoccupata dal fatto che “nell’area dell’euro c’è una continua contrazione degli investimenti pubblici, mentre in altre aree si è riusciti a favorire la crescita proprio rilanciando gli investimenti”.

    Nel progetto di parere elaborato dalla vice-presidente Marini e adottato oggi in commissione, si chiede che questa strategia intervenga sia sul versante delle regole, con l’esclusione dal calcolo dell’indebitamento del cofinanziamento nazionale e regionale dei progetti supportati dai fondi strutturali e la revisione dei criteri attuali di calcolo del deficit strutturale dei Paesi membri; sia sul fronte delle risorse, mobilitando nuovi fondi pubblici e privati grazie a un ruolo più incisivo della Banca Europea per gli Investimenti (BEI), promosso anche con uno stanziamento di 5 miliardi di euro del bilancio UE a garanzia di nuovi prestiti per progetti infrastrutturali. Con il parere, inoltre, i membri della commissione BUDG chiedono alla Commissione europea di fare chiarezza sui margini di flessibilità previsti dal Patto di Stabilità e Crescita, pubblicando una comunicazione ad hoc in cui spieghi come intende utilizzare tali margini a favore della crescita e dell’occupazione.

    Marini ha posto anche la questione dei 300 miliardi di investimenti promessi dal prossimo presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker. “Vogliamo sapere, tanto per cominciare, se si tratta di risorse nuove o no, come temiamo – spiega Marini, ricordando che il 55 per cento degli investimenti pubblici passa per Regioni e Comuni -. Poi vogliamo conoscere le finalità precise di questa operazione e infine, ma questo è per noi decisivo, come gli Enti locali verranno coinvolti nei progetti”. Questa posizione, ha chiarito Marini, coinvolge tutte le Regioni italiane, che hanno approvato un documento specifico. “Ci auguriamo – ha concluso Marini – che non si ripeta quanto accaduto col piano da 120 miliardi per la crescita che doveva accompagnare il Fiscal Compact e che si è perso per strada”.

    Tags: Catiuscia MariniComitato delle regionienti localiinvestimentiParereUmbria

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: imagoeconomica/archivio]
    Economia

    Le famiglie europee aumentano i consumi mangiandosi i risparmi

    9 Aprile 2026
    Una immagine dal Forum degli stakeholder della Circular Bio-based Europe Joint Undertaking (CBU JU). Fonte: Eunews
    Green Economy

    Più investimenti e norme chiare, la bioeconomia chiede sostegno all’UE per non perdere competitività

    31 Marzo 2026
    La vice presidente Henna Virkkunen a sinistra, i commissari UE Ekaterina Zaharieva e Michael McGrath. Fonte: Commissione UE
    Economia

    Meno regole nazionali e un solo modello di impresa UE, le nuove norme della Commissione per la competitività

    18 Marzo 2026
    Vista satellitare dell'Africa [foto: Wikimedia Commons]
    Economia

    Dall’energia solare ai vaccini, la nuova rotta della cooperazione UE-Africa attraverso la BEI

    25 Febbraio 2026
    [foto: Luca Ponti/ Ipa agency]
    Economia

    Nella caccia ai risparmi privati l’UE ammette il fallimento dello Stato sulle pensioni

    17 Febbraio 2026
    Macchine città 30
    News

    Sì alle Città 30 dalla Commissione Europea: “Misura con maggior impatto per ridurre le morti stradali”

    16 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    produzione industriale - fonte: Imago economica

    Sale la produzione industriale a febbraio, +0,4 per cento nell’UE e nell’area euro

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    In base ai dati di Eurostat, la crescita è stata trainata principalmente dai beni di consumo non durevoli, che hanno...

    Fonte: SYSPEO/SIPA / IPA

    L’UE invita Meta a riammettere gli assistenti IA terzi su Whatsapp

    di Giulia Torbidoni
    15 Aprile 2026

    Con una separata decisione iniziale, in collaborazione con l'autorità garante della concorrenza italiana, la Commissione ha esteso oggi l'indagine anche...

    Le bandiere UE e del Regno Unito. Fonte: Imagoeconomica

    UE e Regno Unito ufficializzano l’adesione di Londra ad Erasmus+ nel 2027

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    Siglata l'intesa che ripristina gli scambi accademici post-Brexit. Per von der Leyen, le due sponde della Manica "godono da secoli...

    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Aprile 2026

    Il Piano Proteine della Commissione europea, atteso per giugno, punta a “trasformare le leguminose in un asset strategico per il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione