- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 14 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Sostenere gli investimenti pubblici: al Comitato delle Regioni avanza il parere Marini

    Sostenere gli investimenti pubblici: al Comitato delle Regioni avanza il parere Marini

    Gli Enti locali europei chiedono che il cofinanziamento non sia conteggiato nel debito. Sui 300 miliardi di investimenti promessi da Juncker “vogliamo sapere come saremo coinvolti nei progetti”

    Perla Ressese di Perla Ressese
    27 Ottobre 2014
    in Economia

    Incentivare gli investimenti privati e pubblici di qualità è la chiave, forse l’unica, per rilanciare la crescita e l’occupazione. Ne è convinta Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria e vice presidente del Comitato delle Regioni, che ha esteso un parere per l’organismo europeo che sta avanzando nonostante una evidente opposizione di ampi settori popolari, liberali e conservatori del CoR, che sostengono invece la necessità di ridimensionare gli investimenti pubblici.

    “Regioni e città chiedono a governi e Commissione di convergere al più presto sull’esclusione del cofinanziamento dei fondi strutturali dal calcolo dell’indebitamento nazionale”, ha spiegato Merini illustrando il documento approvato oggi da una commissione ad hoc e che sarà portato in plenaria il tre dicembre. Secondo ‘esponente del Pd è necessario “fare chiarezza sui margini di flessibilità consentiti dalle regole attuali per interventi a favore della crescita e di potenziare la capacità di prestito della Banca Europea degli Investimenti”.

    Il titolo del Parere è “Promuovere la qualità della spesa pubblica in ambiti oggetto d’intervento dell’UE”, e tra gli elementi base vi è la constatazione che “con la crisi e l’austerità i governi per rientrare nei vincoli di bilancio più che la spesa pubblica hanno tagliato gli investimenti”, e questo è un processo che la presidente dell’Umbria vuole fermare. “Dopo anni in cui i tagli ai bilanci pubblici – ha proseguito Marini – hanno gravato soprattutto sulle spese strategiche per la crescita, è venuto il momento di elaborare e mettere in campo una vera strategia europea per rilanciare gli investimenti”. La vice presidente del CoR è preoccupata dal fatto che “nell’area dell’euro c’è una continua contrazione degli investimenti pubblici, mentre in altre aree si è riusciti a favorire la crescita proprio rilanciando gli investimenti”.

    Nel progetto di parere elaborato dalla vice-presidente Marini e adottato oggi in commissione, si chiede che questa strategia intervenga sia sul versante delle regole, con l’esclusione dal calcolo dell’indebitamento del cofinanziamento nazionale e regionale dei progetti supportati dai fondi strutturali e la revisione dei criteri attuali di calcolo del deficit strutturale dei Paesi membri; sia sul fronte delle risorse, mobilitando nuovi fondi pubblici e privati grazie a un ruolo più incisivo della Banca Europea per gli Investimenti (BEI), promosso anche con uno stanziamento di 5 miliardi di euro del bilancio UE a garanzia di nuovi prestiti per progetti infrastrutturali. Con il parere, inoltre, i membri della commissione BUDG chiedono alla Commissione europea di fare chiarezza sui margini di flessibilità previsti dal Patto di Stabilità e Crescita, pubblicando una comunicazione ad hoc in cui spieghi come intende utilizzare tali margini a favore della crescita e dell’occupazione.

    Marini ha posto anche la questione dei 300 miliardi di investimenti promessi dal prossimo presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker. “Vogliamo sapere, tanto per cominciare, se si tratta di risorse nuove o no, come temiamo – spiega Marini, ricordando che il 55 per cento degli investimenti pubblici passa per Regioni e Comuni -. Poi vogliamo conoscere le finalità precise di questa operazione e infine, ma questo è per noi decisivo, come gli Enti locali verranno coinvolti nei progetti”. Questa posizione, ha chiarito Marini, coinvolge tutte le Regioni italiane, che hanno approvato un documento specifico. “Ci auguriamo – ha concluso Marini – che non si ripeta quanto accaduto col piano da 120 miliardi per la crescita che doveva accompagnare il Fiscal Compact e che si è perso per strada”.

    Tags: Catiuscia MariniComitato delle regionienti localiinvestimentiParereUmbria

    Ti potrebbe piacere anche

    L'Aula della Camera dei deputati [Foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Economia

    I tecnici della BCE: “Per investimenti servono riforme, a partire dal mercato del lavoro”

    12 Agosto 2026
    [foto: Jennifer Jacquemart/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Accordo BEI-ACEA da 450 milioni per modernizzare la rete idrica del Lazio

    27 Luglio 2026
    BCC ICCREA FILIALE CREDITO COOPERATIVO [foto: imagoeconomica]
    Finanza e assicurazioni

    L’UE intende applicare i requisiti di capitale a misura di banche piccole e territoriali

    17 Luglio 2026
    Foto dell'itinerario di viaggio di Carnovalini e Rastello tratta dal libro 'Due nonni a piedi nella nostra Europa'.
    Cultura

    Un anno a piedi per l’Europa in 80 foto: a Bruxelles la mostra del viaggio di Anna Rastello e Riccardo Carnovalini

    15 Luglio 2026
    Una filiale Findomestic (gruppo BNP Paribas) [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Di fronte alle incertezze le banche prestano meno, impedendo investimenti e competitività

    15 Luglio 2026
    Il presidente Kyriakos Pierrakakis apre la riunione dell'Eurogruppo. 9 luglio 2026. Source: Council EU
    Economia

    La Spagna evoca debito comune per la competitività, l’Eurogruppo dice ‘no’

    9 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    Potenza di calcolo - EPC

    L’UE sfida Usa e Cina sull’intelligenza artificiale: la partita si gioca sulla potenza di calcolo

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Non tutti i Ventisette sono sulla stessa linea: diciotto Stati membri hanno aderito all’accordo per l’approvvigionamento congiunto del compute, tra...

    Il fiume Trebbia, affluente del Po, in secca causa caldo e siccità. [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    Caldo, l’UE: “Forniture di energia stabili, non c’è motivo di preoccuparsi”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Agosto 2026

    La portavoce della Commissione europea tranquillizza sullo stop delle centrali causa meteo estivo estremo

    [foto: imagoeconomica]

    UE, è scontro sull’eolico. I sovranisti: “Microplastiche dalle turbine”. La Commissione: “Molte meno di altre fonti”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Agosto 2026

    Dal gruppo dei Patrioti per l'Europa interrogazione per criticare l'energia pulita. Roswall difende l'agenda di sostenibilità e punta il dito...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione