- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 20 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Fondi strutturali Ue, all’Italia 42 miliardi di euro per il ciclo 2014-2020

    Fondi strutturali Ue, all’Italia 42 miliardi di euro per il ciclo 2014-2020

    Previsti dall'accordo di partenariato firmato tra Roma e Bruxelles. Ma per averli bisognerà avere una pubblica amministrazione più efficiente

    Renato Giannetti di Renato Giannetti
    29 Ottobre 2014
    in Economia

    L’Italia ottiene dall’Unione europea 42,6 miliardi di euro in fondi strutturali per il periodo 2014-2020. In base all’accordo di partenariato siglato tra il governo e la Commissione, l’Italia dovrà impegnarsi ad usare i fondi comunitari in modo efficiente. Novità, rispetto al ciclo di programmazione precedente, l’obbligo per le autorità italiane di presentare – assieme ai programmi operativi per il finanziamento dei progetti e la loro attuazione – dei Programmi di rafforzamento amministrativo (Pra), vere e proprie misure di snellimento dell’apparato amministrativo e di sburocratizzazione. L’obiettivo è duplice: da un lato abbattere una delle barriere che ostacolano l’utilizzo dei fondi, e dall’altro rispondere a una raccomandazione specifica che chiede all’Italia una riforma della Pubblica amministrazione in senso di maggior efficienza. Se questi piani Pra non saranno ritenuti soddisfacenti la Commissione potrebbe anche chiedere al Consiglio di non erogare i fondi.

    Quanto alle risorse, queste arriveranno dai vari strumenti finanziari comunitari: Fondo di sviluppo regionale (Fesr), Fondo sociale europeo (Fse), Fondo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr) e il Fondo per la pesca (Feamp). Nello specifico, 32,2 miliardi di euro di finanziamenti totali arriveranno dalla politica di coesione, così ripartiti: 22,2 miliardi per le regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), 1,3 miliardi per le regioni in stato di transizione (Abruzzo, Molise e Sardegna), e 7,6 miliardi per le regioni più sviluppate (Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Umbria, Veneto e provincie di Trento e Bolzano). I restanti 1,1 miliardi di euro saranno destinati alla Cooperazione territoriale europea. A queste risorse si aggiungono i 10,4 miliardi di euro a sostegno di 23 programmi – 21 regionali e 2 nazionali – per lo sviluppo rurale. E non vanno dimenticati i 567,5 milioni di euro destinato all’Italia nell’ambito della Garanzia giovani, l’iniziativa per la creazione di occupazione giovanile. Complessivamente l’Italia avrà da qui al 2020 qualcosa come 43 miliardi di euro da sfruttare.

    L’Italia dovrà però mettere sul piatto una cifra altrettanto consistente, dato che i programmi dell’Unione europea sono cofinanziati a livello nazionale (al 25% quelli per le regioni più svantaggiate, al 50% per tutte le altre). Ciò vuol dire nuova spesa per l’Italia, chiamata a reperire le risorse necessarie per poter spendere le allocazioni comunitarie. Regola vuole che per poter usufruire dei soldi europei i governi nazionali anticipino il pagamento dei propri contributi nazionali, e solo dopo l’Ue mette il resto. Il governo italiano ha chiesto di togliere la quota di confinanziamento nazionale dei programmi comunitari dal calcolo del debito e del deficit, ma al momento la Commissione europea non sta lavorando in alcun modo alla proposta.

    Tags: amministrazionefondi strutturaliitaliaueunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Pescherecci e reti da pesca al porto [foto: imagoeconomica]
    Agrifood

    Pesca, l’UE lavora ad una strategia di lungo periodo per metterla e mettersi in sicurezza

    20 Ottobre 2026
    Source: Imagoeconomica via Renexia Spa
    Le Brevi

    Cresce il commercio di turbine eoliche nell’UE nel 2025

    20 Ottobre 2026
    Ilze Brands Kehris [foto: European Council]
    Le Brevi

    Ilze Brands Kehris è la nuova rappresentante speciale dell’UE per i diritti umani

    19 Ottobre 2026
    Il commissario europeo Dan Jørgensen nella conferenza stampa a Bratislava con i ministri dell'Energia del gruppo di Visegrad. 19 Ottobre 2026. Source: EU Commission Audiovisual Service
    Energia

    Ci aspetta “un inverno difficile”, l’UE valuta ulteriori idee contro il caro-energia

    19 Ottobre 2026
    Pescatori nel porto di Savona. [Crediti: Marco Cremonesi via Imagoeconomica]
    Le Brevi

    A 5,5 miliardi il valore del pescato sbarcato nell’UE nel 2025, Italia terza col 12 per cento

    19 Ottobre 2026
    Barca a vela con circa 70 migranti scortata dalla guardia costiera e dalla guardia di finanza [Bari, 22 maggio 2024. Foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Cronaca

    Immigrati irregolari in calo di un terzo nei primi nove mesi dell’anno

    19 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Velivoli Ryanair all'aeroporto di Bruxelles-Charleroi [Charleroi, 29 giugno 2022. Foto: Emanuele Bonini]

    Il Belgio aumenta le tasse per l’aviazione (di 5 euro), Ryanair taglia 20 rotte su Bruxelles

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    20 Ottobre 2026

    Bruxelles - Più tasse da pagare? Meno rotte da offrire ai passeggeri. È l'equazione realizzata da Ryanair e dal suo...

    Pescherecci e reti da pesca al porto [foto: imagoeconomica]

    Pesca, l’UE lavora ad una strategia di lungo periodo per metterla e mettersi in sicurezza

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    20 Ottobre 2026

    Si chiama 'Visione 2040' e per i prossimi 15 anni intende dare "prevedibilità" al settore della pesca, al centro di...

    Source: Imagoeconomica via Renexia Spa

    Cresce il commercio di turbine eoliche nell’UE nel 2025

    di Redazione eunewsit
    20 Ottobre 2026

    Bruxelles - Nel 2025, l'Unione europea ha importato prodotti legati all'energia verde (pannelli solari, biocarburanti e turbine eoliche) per un valore...

    ll presidente della sezione NAT del CESE, Stoyan Tchoukanov. Crediti: CESE

    INTERVISTA / Stoyan Tchoukanov (CESE): “Necessario un coordinamento globale per rafforzare la sicurezza alimentare”

    di Iolanda Cuomo
    20 Ottobre 2026

    Stoyan Tchoukanov, presidente della sezione NAT del CESE, ha spiegato a Eunews il significato della sua missione alla 54esima sessione...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione