- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 25 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Katainen: il primo via libera Ue sulle leggi di stabilità non esclude procedure future

    Katainen: il primo via libera Ue sulle leggi di stabilità non esclude procedure future

    Il commissario agli Affari economici ricorda che non è ancora detto che le proposte dei Paesi rispettino appieno il Patto di Stabilità e che sarà il nuovo esecutivo, "su proposta di Moscovici e Dombrovskis", e tenendo conto delle previsioni economiche d'autunno, a prendere la decisione finale. Sull'Italia: "Piano di riforme assolutamente necessario, la Commissione lo sostiene con convinzione"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    29 Ottobre 2014
    in Economia
    Jyrki Katainen

    Jyrki Katainen

    Il primo ostacolo è stato superato ma “questo non vuole dire che tutte le proposte di leggi di bilancio rispettino necessariamente appieno il Patto di Stabilità e di crescita” e “non esclude che la Commissione possa adottare procedure nell’ambito del Patto per alcuni Stati membri”. Il commissario agli Affari economici, Jyrki Katainen, frena gli entusiasmi dopo il primo via libera arrivato dall’esecutivo comunitario con l’annuncio di non avere identificato casi di deviazione particolarmente serie nei piani di bilancio dei Paesi. Ma questo “non pregiudica il risultato finale”, si affretta a specificare Katainen. “La situazione economica è cambiata in quest’ultimo anno”, concede, ma “non possiamo cambiare retrospettivamente gli impegni” e quindi “non cambiamo le regole per quest’anno, e se mi chiedete se i Paesi eviteranno sanzioni per quest’anno a causa delle prospettive cambiate, la risposta è no”.

    Ma si saprà qualcosa in più “soltanto quando sarà completata la valutazione dettagliata nelle prossime settimane”. Valutazione che spetterà al nuovo esecutivo comunitario guidato da Jean-Claude Juncker, e nello specifico “la decisione finale sarà presa dal collegio”, ma preparata “da Pierre Moscovici e Valdis Dombrovskis”, ovvero il nuovo commissario socialista agli Affari economici e il suo coordinatore popolare, il vicepresidente all’Euro e al Dialogo sociale. Questa valutazione sarà basata sulle previsioni economiche d’autunno e prenderà in considerazione le opinioni dell’esecutivo di Bruxelles sull’outlook macroeconomico, le misure prese dai governi e i rischi legati all’attuazione del bilancio.

    Per il momento “trovo positivo che l’Italia abbia avuto un atteggiamento costruttivo e abbia presentato nuove misure”, sottolinea il finlandese, ribadendo che, anche per il nostro Paese “non posso ora prevedere quale sarà l’esito finale”. Stessa situazione per Parigi, che rischia anche più di noi essendo già sotto procedura per deficit eccessivo: “Le regole sono chiare – ricorda Katainen – un Paese che è sotto procedura per deficit eccessivo qualora non segua le regole alla fine può vedersi comminare sanzioni”. Ma per ora, assicura il responsabile degli Affari economici, “voglio sostenere la Francia e i suoi sforzi per sostenere le riforme strutturali, su cui deve concentrarsi per rafforzare la competitività”. Bene, da questo punto di vista, sta facendo l’Italia, almeno sulla carta: “L’Italia sta compiendo riforme radicali, si tratta di vedere se tutte le misure annunciate saranno messe in atto”, evidenzia Katainen, definendo l’agenda delle riforme italiane “politicamente delicata ma assolutamente necessaria”, uno sforzo che “la Commissione sostiene con determinazione”.

    Katainen poi difende il lavoro della Commissione che, spingendo i Paesi a modificare i piani di bilancio, è convinto, non ha comunque ridotto le prospettive di crescita: “Scegliere come spendere i soldi dei contribuenti è una decisione politica, non ha necessariamente senso tagliare nei settori che potrebbero rafforzare la crescita”, sottolinea, spiegando: “Lo so bene, anche io mi sono trovato a tagliare bilanci e imporre tasse in nome della stabilità ma se ho deciso di tagliare da una parte ho deciso di vendere beni pubblici e usare i soldi ricavati per gli investimenti”. Insomma, “tagliare non necessariamente è un male per la crescita: anche se nell’immediato il consolidamento ha effetto negativo sulla crescita, se si prendono le due cose insieme si possono trovare mix molto utili”.

    Tags: bilanciocommissione europeaitaliaKatainenlegge di stabilitàPier Carlo Padoanproceduraue

    Ti potrebbe piacere anche

    Le dichiarazioni alla stampa dei presidenti del Consiglio europeo, Antonio Costa, della Commissione europea, Ursula von der Leyen, di Cipro, Nikos Christodoulidīs, del Libano, Joseph Aoun, della Siria, Ahmed Hussein al-Sharaa. Fonte: Consglio Europeo
    Politica Estera

    Von der Leyen ai leader Mediorientali: “Nei momenti di crisi i legami si rafforzano”

    24 Aprile 2026
    Diritti

    Nell’UE il 24, 3 per cento dei giovani fa attivismo online

    24 Aprile 2026
    Economia

    Sul bilancio Consiglio europeo in salita. Meloni: “Negoziato difficilissimo”

    24 Aprile 2026
    [foto: imagoeconomica] ue soldi regole spesa finanza sostenibile
    Green Economy

    UE e istituzioni partner firmano il Fondo sui Green Bond: fino a 20 miliardi di euro per infrastrutture sostenibili

    24 Aprile 2026
    Marta Kos - Ucraina - Allargamento
    Politica Estera

    Accelera il processo per l’adesione dell’Ucraina in UE. Kos: “Integrazione sempre più fondamentale”

    24 Aprile 2026
    Il presidente di Cipro, Nikos Christodoulides, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in un momento del vertice informale del Consiglio europeo a Cipro [Nicosia, 24 aprile 2026. Foto: European Council]
    Economia

    A Cipro siglato il patto inter-istituzionale dell’UE per attuare l’agenda di competitività

    24 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Le dichiarazioni alla stampa dei presidenti del Consiglio europeo, Antonio Costa, della Commissione europea, Ursula von der Leyen, di Cipro, Nikos Christodoulidīs, del Libano, Joseph Aoun, della Siria, Ahmed Hussein al-Sharaa. Fonte: Consglio Europeo

    Von der Leyen ai leader Mediorientali: “Nei momenti di crisi i legami si rafforzano”

    di Giulia Torbidoni
    24 Aprile 2026

    I leader UE constatano che la sicurezza dell'Europa è "strettamente legata" a quella della regione in fiamme e oltre a...

    Nell’UE il 24, 3 per cento dei giovani fa attivismo online

    di Iolanda Cuomo
    24 Aprile 2026

    Una persona su quattro i 16 e 29 anni va sul web per esprimere un'opinione o a voti. Gli italiani...

    Sul bilancio Consiglio europeo in salita. Meloni: “Negoziato difficilissimo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    24 Aprile 2026

    Sul budget settennale (MFF 2028-2034) il vertice informale dei capi di Stato e di governo registra posizioni distanti e inconciliabili....

    L'aula del Parlamento europeo nella sede di Strasburgo. Fonte: Copyright: © European Union 2021 - Source : Parlamento europeo

    Bilancio UE, crisi energetica e Ucraina: i temi alla plenaria dell’Eurocamera

    di Giorgio Dell'Omodarme
    24 Aprile 2026

    La proposta di PPE, S&D e Renew Europe sul prossimo QFP propone di portare all'1,27 per cento del PIL il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione