- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 3 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » La Corte Ue conferma lo stop ai fondi comunitari per la gestione dei rifiuti in Campania

    La Corte Ue conferma lo stop ai fondi comunitari per la gestione dei rifiuti in Campania

    Il tribunale comunitario ha respinto il ricorso italiano e confermato la decisione della Commissione di non rimborsare all’Italia 46,6 milioni di euro, “la Regione non garantì uno smaltimento senza pericoli per la salute dell’uomo e dell’ambiente”

    Daria Delnevo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@De88Da" target="_blank">@De88Da</a> di Daria Delnevo @De88Da
    7 Novembre 2014
    in Cronaca

    La Corte di giustizia europea ha appoggiato la decisione della Commissione di rifiutare all’Italia il pagamento dei contributi finanziari per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti in Campania respingendo il ricorso opposto dal nostro Paese che ora non potrà più sperare di ottenere il rimborso di 46,6 milioni di euro che gli spettavano.

    Che cosa è successo? Contro l’Italia era stata aperta dall’esecutivo comunitario una procedura di infrazione nel 2007 per non aver garantito in Campania uno smaltimento “senza pericolo per la salute dell’uomo e senza recare pregiudizio all’ambiente”. Inoltre, secondo la Commissione, la regione italiana non aveva realizzato alcuna rete integrata e adeguata di impianti di smaltimento.

    Di conseguenza, l’esecutivo europeo aveva negato a Roma il rimborso di 46,6 milioni di euro circa, pari al 50% di quanto speso dalla regione Campania per il sistema dei rifiuti. La somma era frutto del cofinanziamento dei Fondi strutturali (previsto nell’ambito del programma operativo Campania per le spese effettuate nel periodo 1999-2008). È proprio nel 2008 che la Commissione informò le autorità italiane sulle conseguenze del procedimento d’infrazione in corso sul finanziamento del programma, ovvero il rifiuto a pagare i contributi Fesr.

    Il 4 maggio 2010 è stata emessa la sentenza scaturita dalla procedura di infrazione. In essa la Corte aveva rilevato l’inadempienza italiana che aveva violato la direttiva sui rifiuti. Di conseguenza, l’Italia era stata condannata a pagare una penalità giornaliera di 257 euro circa, nonché una somma forfettaria (ottenuta dalla moltiplicazione di un importo giornaliero di 28.089 euro per il numero di giorni di persistenza dell’infrazione).

    Chiamato in causa dall’Italia, il Tribunale europeo con una sentenza del 2013 ha confermato la decisione della Commissione.  Anche secondo la sentenza emessa ieri dalla Corte, il Tribunale aveva ragione “nel confermare che la Commissione aveva dimostrato un nesso sufficientemente diretto fra la procedura d’infrazione e l’oggetto delle domande di pagamento FESR dichiarate inammissibili”. Da una lato il procedimento d’infrazione riguardava l’intero sistema di gestione e smaltimento dei rifiuti in Campania, inclusi il recupero o la raccolta e l’inefficacia della raccolta differenziata. Dall’altro lato, gli interventi che sarebbero dovuti rientrare nella misura in parola includevano gli aiuti per la creazione di un sistema di raccolta differenziata dei rifiuti urbani, il recupero o la raccolta dei rifiuti a valle della raccolta differenziata nonché la realizzazione di discariche. Tutti gli argomenti presentati dall’Italia ed il suo ricorso sono stanti nel complesso respinti.

    Secondo la presidente dei Verdi europei, Monica Frassoni “invece di proporre tagli assurdi, come quelli ai fondi per i disabili di 100 milioni previsti dalla Legge di Stabilità o a discapito dell’ambiente, il governo dovrebbe lavorare su come fare per recuperare i milioni di euro non spesi, o in questo caso non ottenuti, a causa della cronica incapacità di rispettare le regole europee”. Inoltre per Frassoni “è indispensabile che Renzi, una volta messo davanti a sanzioni finanziarie, rimetta la questione rifiuti nella lista delle priorità del governo”.

    Tags: campaniacommissione europeaFesrfondi strutturalirifiutiTribunale europeo

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Macedonia del Nord, UE, Skopje
    Politica Estera

    Von der Leyen punta a sbloccare lo stallo tra Macedonia del Nord e Bulgaria

    2 Ottobre 2026
    Voto alla sessione plenaria del Parlamento europeo di settembre. Crediti: Parlamento europeo
    Politica

    Bilancio UE, difesa e caro-vita: i temi alla plenaria del Parlamento europeo

    2 Ottobre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e la presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni a una riunione informale dei capi di Stato nel 2024. Crediti: Stavros Ioannides via Imagoeconomica
    Economia

    Meloni chiede all’UE più flessibilità, ma Bruxelles la gela: “L’abbiamo già concessa”

    1 Ottobre 2026
    La vicepresidente esecutiva con deleghe alla Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, Henna Virkkunen, e il commissario europeo agli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner. Crediti: Commissione europea
    Net & Tech

    Far fronte alle crisi insieme, l’UE lancia una rete unica per le comunicazioni d’emergenza

    30 Settembre 2026
    Inaugurazione del palazzo Sassoli a Bruxelles. Crediti: Eunews
    Politica

    Un edificio del Parlamento europeo prende il nome di David Sassoli

    29 Settembre 2026
    Elettrocardiogramma. Crediti: Towfiqu barbhuiya via Unsplash
    Salute

    Nell’Unione quasi un decesso su tre è dovuto a malattie cardiovascolari

    29 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Immagine di repertorio: Vertice G7 nel giugno 2026 in Francia ad Évian-Les-Bains. Source: Imagoeconomica

    Riunione straordinaria del G7 in allarme sul petrolio: “Rilasceremo 100 milioni di barili in 4 mesi”

    di Giulia Torbidoni
    2 Ottobre 2026

    Macron rassicura che l'azione non è un cedimento alle pretese del presidente Trump. Tra le altre misure adottate l'impegno a...

    Libertà di stampa. Crediti: Markus Winkler via Unsplash

    Presentati i finalisti dei premi Sakharov e Daphne Garuana Galizia del Parlamento europeo

    di Iolanda Cuomo
    2 Ottobre 2026

    Si tratta di due dei due principali riconoscimenti dell'Eurocamera alla libertà di pensiero e di stampa. I vincitori verranno annunciati...

    Massimiliano Giansanti all'ultimo Meeting di Rimini. 2026. Source: Imagoeconomica

    Giansanti rieletto all’unanimità alla guida del COPA, Lollobrigida: “Garanzia per il settore agricolo”

    di Redazione eunewsit
    2 Ottobre 2026

    Zingaretti (PD): "Un riconoscimento importante anche per l'agricoltura italiana"

    Macedonia del Nord, UE, Skopje

    Von der Leyen punta a sbloccare lo stallo tra Macedonia del Nord e Bulgaria

    di Annachiara Magenta annacmag
    2 Ottobre 2026

    I rapporti tra Sofia e Skopje sono segnati da una disputa identitaria e storica che negli ultimi anni si è...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione