- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 10 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Stop sacchetti di plastica, c’è l’accordo ma la Commissione avvisa: “Rischia di incagliarsi”

    Stop sacchetti di plastica, c’è l’accordo ma la Commissione avvisa: “Rischia di incagliarsi”

    L'esecutivo comunitario fa sapere che sosterrà il compromesso trovato tra Parlamento e Consiglio pur non ritenendolo il migliore possibile perché non si lascia sufficiente flessibilità ai Paesi su come raggiungere i target. Timmermans: "Se tra qualche anno ci saranno problemi non veniteci a dire che abbiamo fatto un pessimo lavoro"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    19 Novembre 2014
    in Politica

    La cosa più importante è raggiungere l’obiettivo comune, e cioè quello di arrivare ad una drastica riduzione dell’uso delle buste di plastica in materiale leggero, quelle che più spesso vengono utilizzate una sola volta e poi gettate via, ma che restano ad inquinare nell’ambiente anche per centinaia di anni. Così anche la Commissione europea mette da parte le perplessità e fa sapere che sosterrà l’accordo raggiunto da Consiglio e Parlamento Ue, pur specificando di non ritenerlo affatto il migliore possibile.

    Era novembre dello scorso anno quando l’esecutivo comunitario ha adottato una proposta di legge per ridurre l’uso delle buste di plastica leggere, pianificando di lasciare agli Stati membri la decisione sulle misure da adottare per raggiungere questo obiettivo. Misura troppo blanda per il Parlamento europeo che ha invece chiesto di inserire un target forzato di riduzione dell’uso delle buste di plastica ambizioso, dell’80% entro il 2019. Una posizione che ha trovato la resistenza dei Paesi e complicato i negoziati. Ma l’Italia, che come presidenza di turno sta conducendo i negoziati, è riuscita a trovare una sintesi tra le due posizioni. Le regole concordate tra eurodeputati e Paesi prevedono l’obbligo, per gli Stati membri, di scegliere se imporre una o entrambe tra queste opzioni vincolanti: l’obbligo di imporre un prezzo ai sacchetti usa e getta per la fine del 2018, oppure scegliere il target di riduzione, cioè un consumo di 90 sacchetti pro capite entro il 2019 e di 40 pro capite entro il 2025. Nel 2010, secondo la Commissione europea, ne sono stati consumati 198 a testa.

    Il via libera da parte degli Stati arriverà ufficialmente dal Coreper (la riunione dei rappresentanti permanenti dei Paesi) in programma venerdì ma la negoziatrice per il Parlamento, la deputata dei Greens, Margarete Auken ha annunciato che “sarà approvato dai 28 Stati membri”. La Commissione non nasconde i dubbi sull’accordo trovato tanto che, negli ultimi giorni, si era anche parlato della possibilità che l’esecutivo decidesse di ritirare la proposta. Intenzione smentita direttamente dal braccio destro di Juncker, il vicepresidente Frans Timmermans: “Non ci opporremo all’accordo tra il Consiglio e Parlamento”, ha fatto sapere, sottolineando che “risulta l’unanimità in Consiglio e quindi la posizione della Commissione sarà irrilevante”, ma assicurando anche che “la Commissione non avrà nulla da eccepire anche se la decisione sarà presa a maggioranza qualificata”.

    Dunque la Commissione non vuole ostacolare la strada verso “un obiettivo che tutti condividiamo” ma nel merito delle modalità per farlo ha non pochi dubbi. Soprattutto, specifica Timmermans, perché “Consiglio e Parlamento hanno deciso di limitare la flessibilità” per gli Stati membri e questo significa che “una volta trasposta la direttiva potrebbe incagliarsi”. E cioè, limitare le possibilità di azione degli Stati significa, secondo il vicepresidente, che “dovremo aspettare un bel po’ prima della trasposizione della direttiva europea in legge nazionale”, ma soprattutto che “sarà piuttosto complicato” vederla attuata. L’esecutivo comunitario ricorda che “quando c’è un accordo su una direttiva i Paesi membri devono attuarla o ci saranno procedure di infrazione” ma “se la Commissione vede problemi deve dirlo”. Per questo Timmermans garantendo l’appoggio chiarisce: “Se tra due, tre cinque anni ci saranno problemi non venite a dire alla Commissione che abbiamo fatto un pessimo lavoro”.

    Tags: ambienecommissioneconsiglionegoziatiparlamento europeoriduzionesacchetti di plastica

    Ti potrebbe piacere anche

    Carburanti
    Energia

    Benzina e diesel più cari in tutta l’UE, entrambi oltre il +10 per cento a luglio rispetto a febbraio

    9 Luglio 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Euro digitale, ‘sì’ dal Parlamento: negoziato inter-istituzionale al via il 13 luglio

    9 Luglio 2026
    App sul cellulare. Crediti: dole777 via Unsplash
    Le Brevi

    L’eurodeputata Geese alla Commissione UE: “Meta censura attivisti per donne e Lgbtqia+”

    9 Luglio 2026
    L'eurodeputato (Ppe), Michael Gahler, presenta la relazione sull'Ucraina alla sessione plenaria di Strasburgo. Crediti: Parlamento europeo
    Politica Estera

    Bene Ucraina e Moldavia, preoccupa la Serbia: la valutazione dell’Eurocamera sui progressi dei tre verso l’UE

    8 Luglio 2026
    Hussam-Abu-Safiya [foto: Amnesty International]
    Politica Estera

    Israele, la Sinistra al Parlamento europeo: “Liberare Hussam Abu Safiya”

    8 Luglio 2026
    Un incendio boschivo [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Allarme incendi, dall’UE l’invito a prepararsi a un’estate ad alto rischio

    8 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Produzione di pneumatici nell'azienda Pirelli. Crediti: Pirelli.com via Imagoeconomica

    L’UE impone dazi fino al 45 per cento sugli pneumatici cinesi

    di Iolanda Cuomo
    9 Luglio 2026

    I dazi arrivano dopo che un'indagine della Commissione ha dimostrato che le importazioni cinesi entrano nell'Unione a prezzi di dumping

    Carburanti

    Benzina e diesel più cari in tutta l’UE, entrambi oltre il +10 per cento a luglio rispetto a febbraio

    di Cosimo Firenzani
    9 Luglio 2026

    In Italia le misure di riduzione le accise, più volte prorogate, sono terminate il 1 luglio: la benzina adesso costa...

    Minori - online - privacy - UE

    Tutela dei minori online e della privacy, il Parlamento europeo chiede di escludere l’end-to-end dal controllo

    di Annachiara Magenta annacmag
    9 Luglio 2026

    L'Aula ha adottato una serie di emendamenti alla posizione del Consiglio sulla proroga della deroga alle norme sulla privacy (direttiva...

    Il presidente Kyriakos Pierrakakis apre la riunione dell'Eurogruppo. 9 luglio 2026. Source: Council EU

    La Spagna evoca debito comune per la competitività, l’Eurogruppo dice ‘no’

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    9 Luglio 2026

    Madrid porta al tavolo la proposta di meccanismo da 850 miliardi di euro l'anno per completare mercato unico e rilanciare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione