- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 26 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Mercoledì a Strasburgo Juncker presenta il piano per gli investimenti da 300 miliardi

    Mercoledì a Strasburgo Juncker presenta il piano per gli investimenti da 300 miliardi

    Il presidente della Commissione europea lavora in gran segreto alla strategia di rilancio dell'Ue, attorno alla quale tutti hanno più di qualche perplessità

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    21 Novembre 2014
    in Non categorizzato
    Powered by powered by evolution group

    Il tanto atteso pacchetto per gli investimenti da 300 miliardi finalmente sarà presentanto. Il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, mercoledì mattina a Strasburgo porterà la bozza di piano nell’Aula del Parlamento Ue, togliendo l’aura di mistero che ad oggi ancora circonda la strategia che dovrebbe consentire all’Europa di ripartire. Voci non smentite vorrebbero che già lunedì mattina il commissario per gli Affari economici, Pierre Moscovici, possa fornire alcune anticipazioni, ma appare poco credibile. L’intero collegio dei commissari sarà a Strasburgo, e questo con ogni probabilità permetterà a Juncker di tenere il massimo riserbo fino all’ultimo. Del resto della tradizionale riunione del collegio di martedì che si tiene nella sede francese del Parlamento quando c’è sessione plenaria, si renderà conto solo il giorno successivo. Mercoledì, dunque, quando Juncker si presenterà di fronte ai parlamentari europei. Tutto sembra suggerirte che il pacchetto sarà messo a punto all’ultimo, e che per questo non si offriranno anticipazioni.

    Per ora quello che sembra, a sentire il dibattito degli ultimi giorni, è che gli alleati liberali e socialisti nutrano qualche dubbio sulle capacità di Juncker di tener fede agli impegni presi. L’Alde ha proposto un piano da 700 miliardi, il gruppo S&D un programma da 800. Al di là delle cifre pesano le dichiarazioni di Guy Verhofstadt e Gianni Pittella. Il presidente dei liberali in Parlamento non ha nascosto perplessità legate al fatto che “ancora non si sa se le risorse saranno fresche, così come ancora non è chiaro se il piano di Juncker saprà attrarre il capitale privato”. Il presidente dell’S&D ha parlato di contributo socialista “per evitare un fiasco”. Non proprio un attestato di stima. Se in Parlamento non mancano dubbi, in Consiglio non mancano chiusure. Matteo Renzi, capo del governo del paese con la presidenza di turno, ha ribadito che la “la priorità è di scorporare nei 300 miliardi gli investimenti da deficit”. E’ la solita questione della flessibilità. Persino le parti sociali sono restie a dare credito a Juncker. “Si tratta di un nuovo inizio o di una falsa partenza’”, chiede e si chiede l’Etuc, la Confederazione dei sindacati europei. A Juncker l’onere di rispondere.

    A oggi non si sa ancora molto. Sembrerrebbe che Bruxelles stia valutando l’idea di chiedere alla Banca europea degli investimenti (Bei) di aumentare la propria linea di credito, e di creare a fianco della Bei un’istituzione collegata capace di prendere nuovi rischi, in modo da evitare che l’istituto europeo perda il rating Tripla A sui mercati fmanziari. Il progetto, ancora oggetto di negoziati, prevede chegli investimenti vengano fmanziati con un doppio effetto leva. La nuova entità, una specie di “Bei2” verrebbe dotata di denaro della stessa Bei e del bilancio comunitario per un totale di circa 10-40 miliardi di euro da erogare sotto forma di prestiti a entità pubbliche o private e attrarre capitale. L’ipotesi prevede che i paesi possano – non debbano – contribuire, con proprie dotazioni di capitale. Sembra esserci una parte del piano che si concentra sulle risorse già esistenti (non soldi freschi, dunque), con la creazione di un meccanismo che consenta un uso più efficiente dei fondi strutturali europei.

    Tags: 300 miliardijunckerparlamento europeopiano investimentiplenariastrasburgo

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Da sinistra a destra, la vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, Henna Virkkunen, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea
    Net & Tech

    Minori online, arriva la Legge UE sui bambini per proteggerli dai rischi digitali

    17 Settembre 2026
    alluvioni Valencia Inondazioni UE
    Le Brevi

    Alluvioni e inondazioni di inizio anno: la Commissione propone di destinare 489 milioni a Portogallo, Spagna, Italia e Malta

    17 Settembre 2026
    Sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo di luglio 2026. Crediti: Parlamento europeo - SALUTE - PARLAMENTO UE - CANCRO - PPE
    Salute

    Il PPE si allarma sul piano contro il cancro: non coerente con la linea del Parlamento

    17 Settembre 2026
    Foto: Imagoeconomica
    Le Brevi

    UE, sì definitivo del Parlamento alle nuove norme su e-commerce e dogane

    16 Settembre 2026
    alexander-jawfox-R_6kw7NUTLY-unsplash
    Difesa e Sicurezza

    Il Parlamento UE dice ‘sì’ al termine di 42 giorni per le autorizzazioni per progetti nel comparto difesa

    16 Settembre 2026
    La presidente del gruppo Renew Europe, Valeriè Hayer, e la presidente del gruppo dei Socialisti e democratici (S&D), Iratxe Garcia Perez. 16 settembre 2026. Source: EU Parliament
    Politica

    Stato dell’Unione 2026: critiche trasversali a priorità e operato di von der Leyen

    16 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione