- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 26 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Il Parlamento Ue si divide sul riconoscimento della Palestina, il voto slitta a dicembre

    Il Parlamento Ue si divide sul riconoscimento della Palestina, il voto slitta a dicembre

    A favore S&D, Gue e Verdi, contrario il Ppe secondo cui “il riconoscimento della Palestina non può essere unilaterale ma solo il risultato di un negoziato globale”. Mogherini: “L'obiettivo è uno Stato nei confini del 1967, ma non ci sarà se non riusciamo a garantire la sicurezza di Israele”

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    27 Novembre 2014
    in Politica Estera

    Il Parlamento europeo si divide e slitta al mese prossimo la votazione sul testo che chiede il riconoscimento della Palestina come Stato. La mozione, che aveva l’appoggio di Socialisti, Gue e Verdi, è stata criticata dai popolari che hanno ottenuto che venisse votata la prossima plenaria. Il Ppe è in sostanza contrario al riconoscimento dello Stato e il perché lo ha spiegato nel dibattito a Strasburgo il responsabile del partito in commissione Affari esteri, Cristian Dan Preda, secondo cui “si sbaglia chi ritiene che il riconoscimento immediato e unilaterale della Palestina sostanzialmente rappresenti una possibilità per far partire di nuovo i negoziati”. Per Preda “il riconoscimento della Palestina può essere solo il risultato di un negoziato in un processo di pace globale”.

    Di parere opposto Martina Anderson della Gue che ha ricordato che “135 Stati già riconoscono la Palestina, ovvero circa l’80% della popolazione mondiale, di questi 8 Paesi membri, recentemente la Svezia”. “Risoluzioni favorevoli del Parlamento – ha aggiunto – sono state votate in Irlanda, Gran Bretagna e discussioni analoghe sono in corso in Francia, Belgio e Danimarca”. Per Anderson “chi afferma che il riconoscimento dello Stato palestinese avrebbe un impatto negativo sui negoziati ignora una semplice realtà: 20 anni di negoziati non hanno portato progressi e hanno solo rafforzato l’occupazione israeliana che mina la soluzione a due Stati continuando con la confisca dei territori e l’espansione delle colonie che non si arresta”. L’unica soluzione, per l’esponente della Gue, è quindi “il riconoscimento della Palestina nei confini del 1967”. Anche il gruppo S&D si è espresso in favore del riconoscimento, Gianni Pittella ha ribadito “il forte impegno per la sicurezza di Israele”, a cui allo stesso tempo ha chiesto però “di fermare le costruzioni delle colonie e ogni espansione in Cisgiordania e Gerusalemme Est”.

    Per Federica Mogherini, presente in Aula, quello sul riconoscimento del Palestina à un “dibattito cruciale”. L’Alto rappresentante ha ricordato che il riconoscimento di uno Stato “non è competenza dell’Unione ma responsabilità degli Stati membri individualmente”, la questione però “politicamente mi riguarda”, ha specificato. Mogherini ha ricordato che “la posizione storica dell’Ue”, è la nascita di “uno Stato palestinese nei confini del 1967 e una soluzione per Gerusalemme”. Per Mogherini, Israele “deve avere il diritto di vivere in pace e sicurezza nella regione” e i palestinesi “avere finalmente un unico Stato a Gaza, Cisgiordania e Gerusalemme”. Ma “per arrivare a questo obiettivo” è necessario “lavorare con Israele per garantire la sua sicurezza, perché “non ci può essere sicurezza senza uno Stato palestinese”, e nello stesso tempo “non si avrà uno Stato palestinese se non garantiremo sicurezza e pace a quello israeliano”.

    Tags: bocciato Parlamentofmi Parlamento europeogazagueisraeleMartina AndersonpalestinappeS&D

    Ti potrebbe piacere anche

    Photo de Jorge Fernández Salassur Unsplash
    Politica Estera

    ‘Made in insediamenti’, non tutte le merci diversamente israeliane avrebbero i dazi UE

    22 Luglio 2026
    Da sinistra a destra l’eurodeputata de ‘La Sinistra’, Hanna Gedin, la co-presidente della European Left Alliance, Catarina Martins, l’eurodeputata de ‘La Sinistra’, Manon Aubry, e l’eurodeputata de ‘La Sinistra’, Isabel Serra Sánchez durante la cerimonia di chiusura delle firme. Crediti: Lillo Mendola
    Politica Estera

    “Justice for Palestine”, si chiude la raccolta firme per la sospensione dell’accordo UE-Israele

    15 Luglio 2026
    Da sinistra a destra il primo ministro dell'Autorità Nazionale Palestinese, Mohammad Mustafa, e la Commissaria europea per il Mediterraneo,Dubravka Šuica. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Palestina, l’UE lancia la Team Gaza Initiative. La Commissione: pronti a donare 900 milioni

    13 Luglio 2026
    Il muro di separazione costruito da Israele in Cisgiordania. Source: Photo de Levi Meir Clancysur Unsplash
    Politica Estera

    Kallas: “Ciò che accade in Cisgiordania rende impossibile la soluzione a due Stati Israele-Palestina”

    13 Luglio 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Politica Estera

    Israele, l’UE divisa e dubbiosa cerca lo stop commerciale alle colonie in Cisgiordania

    13 Luglio 2026
    Hussam-Abu-Safiya [foto: Amnesty International]
    Politica Estera

    Israele, la Sinistra al Parlamento europeo: “Liberare Hussam Abu Safiya”

    8 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Egitto EU finanziamento

    Dall’UE maxi sostegno da 1,5 miliardi di euro all’Egitto contro le pressioni finanziarie

    di Annachiara Magenta Giulia Torbidoni
    24 Luglio 2026

    Il nuovo sostegno prende la forma di prestiti agevolati e si inserisce nella più ampia partnership strategica e globale UE-Egitto,...

    Incendio a Bari. Crediti: Vigili del fuoco via Imagoeconomica

    Incendi in Spagna e Francia, l’UE invia aerei ed elicotteri in soccorso col Meccanismo di protezione civile

    di Iolanda Cuomo
    24 Luglio 2026

    Bruxelles - "Stiamo seguendo la situazione con grande preoccupazione perchè dopo il Portogallo, scoppiano incendi in Francia e Spagna, e...

    Manifestazione a sostegno del movimento 'Donna, Vita, Libertà'. Source: Saverio De Giglio via Imagoeconomica

    Iran, il Consiglio UE sanziona 6 persone per gravi violazioni dei diritti umani

    di Redazione eunewsit
    24 Luglio 2026

    Bruxelles - Il Consiglio dell'Unione europea ha deciso oggi (24 luglio) di imporre misure restrittive ad altre sei persone responsabili...

    Smartphone con l'app di TikTok aperta. Crediti: Olivier Bergeron via Unsplash

    L’UE contro TikTok sulla sicurezza degli account dei minori: “Rischi di contatti indesiderati”

    di Iolanda Cuomo
    24 Luglio 2026

    La Commissione europea ha inviato una relazione preliminare al colosso cinese, esortandolo a modificare le impostazioni dei suoi account. La...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione