- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 2 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Il Parlamento Ue si divide sul riconoscimento della Palestina, il voto slitta a dicembre

    Il Parlamento Ue si divide sul riconoscimento della Palestina, il voto slitta a dicembre

    A favore S&D, Gue e Verdi, contrario il Ppe secondo cui “il riconoscimento della Palestina non può essere unilaterale ma solo il risultato di un negoziato globale”. Mogherini: “L'obiettivo è uno Stato nei confini del 1967, ma non ci sarà se non riusciamo a garantire la sicurezza di Israele”

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    27 Novembre 2014
    in Politica Estera

    Il Parlamento europeo si divide e slitta al mese prossimo la votazione sul testo che chiede il riconoscimento della Palestina come Stato. La mozione, che aveva l’appoggio di Socialisti, Gue e Verdi, è stata criticata dai popolari che hanno ottenuto che venisse votata la prossima plenaria. Il Ppe è in sostanza contrario al riconoscimento dello Stato e il perché lo ha spiegato nel dibattito a Strasburgo il responsabile del partito in commissione Affari esteri, Cristian Dan Preda, secondo cui “si sbaglia chi ritiene che il riconoscimento immediato e unilaterale della Palestina sostanzialmente rappresenti una possibilità per far partire di nuovo i negoziati”. Per Preda “il riconoscimento della Palestina può essere solo il risultato di un negoziato in un processo di pace globale”.

    Di parere opposto Martina Anderson della Gue che ha ricordato che “135 Stati già riconoscono la Palestina, ovvero circa l’80% della popolazione mondiale, di questi 8 Paesi membri, recentemente la Svezia”. “Risoluzioni favorevoli del Parlamento – ha aggiunto – sono state votate in Irlanda, Gran Bretagna e discussioni analoghe sono in corso in Francia, Belgio e Danimarca”. Per Anderson “chi afferma che il riconoscimento dello Stato palestinese avrebbe un impatto negativo sui negoziati ignora una semplice realtà: 20 anni di negoziati non hanno portato progressi e hanno solo rafforzato l’occupazione israeliana che mina la soluzione a due Stati continuando con la confisca dei territori e l’espansione delle colonie che non si arresta”. L’unica soluzione, per l’esponente della Gue, è quindi “il riconoscimento della Palestina nei confini del 1967”. Anche il gruppo S&D si è espresso in favore del riconoscimento, Gianni Pittella ha ribadito “il forte impegno per la sicurezza di Israele”, a cui allo stesso tempo ha chiesto però “di fermare le costruzioni delle colonie e ogni espansione in Cisgiordania e Gerusalemme Est”.

    Per Federica Mogherini, presente in Aula, quello sul riconoscimento del Palestina à un “dibattito cruciale”. L’Alto rappresentante ha ricordato che il riconoscimento di uno Stato “non è competenza dell’Unione ma responsabilità degli Stati membri individualmente”, la questione però “politicamente mi riguarda”, ha specificato. Mogherini ha ricordato che “la posizione storica dell’Ue”, è la nascita di “uno Stato palestinese nei confini del 1967 e una soluzione per Gerusalemme”. Per Mogherini, Israele “deve avere il diritto di vivere in pace e sicurezza nella regione” e i palestinesi “avere finalmente un unico Stato a Gaza, Cisgiordania e Gerusalemme”. Ma “per arrivare a questo obiettivo” è necessario “lavorare con Israele per garantire la sua sicurezza, perché “non ci può essere sicurezza senza uno Stato palestinese”, e nello stesso tempo “non si avrà uno Stato palestinese se non garantiremo sicurezza e pace a quello israeliano”.

    Tags: bocciato Parlamentofmi Parlamento europeogazagueisraeleMartina AndersonpalestinappeS&D

    Ti potrebbe piacere anche

    At the Justice for Palestine European Citizens' Initiative Campaign launch | Brussels, Belgium | 13 January 2026 | Photo: Lillo Mendola
    Politica Estera

    Sospendere l’accordo di Associazione UE-Israele: raggiunto il primo dei due obiettivi per obbligare la Commissione a discuterne

    31 Marzo 2026
    israele
    Politica Estera

    Israele vara la pena di morte per i palestinesi accusati di terrorismo. L’UE: “Passo indietro, legge discriminatoria”

    31 Marzo 2026
    La bandiera del Somaliland, territorio auto-proclamatosi indipendente e riconosciuto solo da Israele
    Politica Estera

    Somaliland per contrastare gli Houti filo-iraniani, Israele può estendere il fronte del conflitto

    31 Marzo 2026
    manifestazione gaza palestina bruxelles
    Diritti

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    27 Marzo 2026
    israele
    Politica Estera

    Kallas al G7: “Mosca aiuta Teheran a colpire obiettivi USA in Medio Oriente”

    26 Marzo 2026
    Ue israele
    Politica Estera

    A Bruxelles si torna a chiedere lo stop all’accordo UE-Israele e ai fondi Horizon per Tel Aviv

    23 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish

    Tusk contro Orbán sugli aiuti a Kiev: “Il piano ideale per Putin”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    2 Aprile 2026

    Mentre si avvicinano le elezioni parlamentari del 12 aprile, il primo ministro ungherese insiste e torna a chiedere la rimozione...

    Il vice presidente della Commissione europea a Coesione e Riforme, Raffaele Fitto, in conferenza stampa il 5 novembre 2025. Fonte: Servizio audiovisivo della Commissione europea

    Fitto è “troppo a destra”, il vicepresidente esecutivo della Commissione contestato a Charleroi

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    2 Aprile 2026

    Nell'università cittadina per verificare l'uso dei fondi di coesione, il membro italiano dell'esecutivo comunitario trova le proteste degli studenti. Il...

    [foto: Wikimedia Commons]

    Iran, von der Leyen dà la colpa della crisi a Teheran. L’Italia: “Corridoio umanitario ONU a Hormuz”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    2 Aprile 2026

    La videoconferenza coordinata dal Regno Unito vede l'impegno per soluzioni diplomatiche, ma i tweet della presidente della Commissione UE, non...

    Tabacco SIGARETTE IN SPIAGGIA MOZZICONI SIGARETTA MOZZICONE SABBIA MARE CICCHE CICCA INQUINAMENTO
Fonte: Imagoeconomica

    Commissione UE: “Calano i fumatori ma crescono le minacce dai nuovi prodotti”

    di Annachiara Magenta annacmag
    2 Aprile 2026

    Sigarette elettroniche, bustine di nicotina e snus sono le alternative altamente attraenti tra le nuove generazioni

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione